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Steam Machine vale davvero 1.000 euro? Alternative gaming PC che costano meno

Il cubo di Valve con SteamOS punta al salotto, ma a oltre mille euro conviene davvero? Confronto con i computer da gioco già pronti all'uso

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Steam Machine Valve

Si parla da tempo del prezzo esoso della Steam Machine. Gli analisti più attenti avevano previsto una quota minima di 1.000 dollari e, di fatto, la loro valutazione era stata anche fin troppo generosa. I costi dei componenti a causa dei data center e, dunque, della conversione di tantissime aziende verso l’intelligenza artificiale, ha reso impossibile una fascia di costo tra i 700 e gli 800 dollari.

Valve è consapevole d’aver deluso molte aspettative e, di fatto, sfrutterà questo lancio come un test di mercato. Macchine numericamente ridotte all’osso e tentativo di far emergere le qualità della propria creazione, in una fase in cui Sony, Microsoft e Nintendo non hanno molto da offrire in termini di proposte nuove e tecnicamente avanzate.

Ma per avere ciò che l’azienda promette in termini di hardware è davvero necessario acquistare la Steam Machine? È davvero necessario spendere queste cifre? Di seguito i prezzi ufficiali per l’Europa e qualche alternativa che se la gioca alla pari in termini di gaming PC.

Cosa offre la Steam Machine

Valve ha riacceso il dibattito sulla convenienza delle console di nuova generazione, presentando le fasce di prezzi della sua Steam Machine. Parliamo di un cubo silenzioso, pensato per giocare in salotto con il sistema operativo SteamOS, basato su Linux.

Sotto la scocca monta una CPU AMD Zen 4 a 6 core (paragonabile a un Ryzen 5 5600X) e una GPU di fascia paragonabile a una Nvidia RTX 3060 o a una AMD RX 7600.  Un’ottima soluzione, dunque, salvo l’impossibilità d’aggiornamento, con CPU, GPU e RAM non espandibili dopo l’acquisto.

I prezzi annunciati

La console arriva con due proposte di memoria, acquistabili anche in bundle con il nuovo Steam Controller. Ecco il listino prezzi ufficiale per l’Europa:

  • Steam Machine 512 GB: 1.039 euro;
  • Steam Machine 512 GB con Steam Controller: 1.108 euro;
  • Steam Machine 2 TB: 1.359 euro;
  • Steam Machine 2 TB con Steam Controller: 1.428 euro.

Cifre che collocano la console ben oltre il prezzo di una PlayStation 5 Pro e in diretta concorrenza con i computer da gioco assemblati.

Il confronto hardware con i gaming PC

Le fasce di prezzo di Valve spingono automaticamente a un confronto con i gaming PC assemblati. A parità di potenza, il mercato offre già alternative più economiche. Non parliamo di un assemblaggio fai da te, che consentirebbe di risparmiare ulteriormente, ma di prodotti pronti all’uso.

Nella stessa fascia di prezzo troviamo ad esempio una soluzione da:

  • Ryzen 5 5500;
  • Nvidia RTX 5060;
  • 32 GB di RAM;
  • 1 TB di SSD;
  • prezzo 1.000 euro.

Ottima alternativa è questa:

  • AMD Ryzen 5 5500;
  • Nvidia RTX 5050;
  • 16 GB di RAM;
  • 512 GB di SSD;
  • prezzo 899 euro.

Da valutare poi, volendo spendere un po’ in più ma con la consapevolezza di poter aggiornare il tutto e migliorarlo nel tempo (ciò vale ampiamente una spesa extra):

  • Ryzen 7 7800X3D;
  • AMD RX 9070 XT 16 GB;
  • 16 GB di RAM;
  • 1 TB di SSD;
  • prezzo 1.600 euro.

Le soluzioni non mancano, al netto di prezzi che variano da rivenditore a rivenditore. Su Amazon è possibile trovare numerose opzioni e lo stesso dicasi presso il proprio negozio tech di fiducia. Il timore è quello di spingere molti utenti in un vortice FOMO. Spendere tanto per la Steam Machine è necessario per non restare indietro o fuori dal grande sviluppo tecnologico odierno. Si può invece ragionare, valutare e scegliere con i propri tempi, rispettando soprattutto le effettive necessità quotidiane.

Disponibilità limitata e sorteggio

Detto ciò, l’effettivo acquisto sarà tutt’altro che facile. In pochissimi riceveranno davvero la Steam Machine, soprattutto valutando i numeri che generalmente fanno registrare le nuove console. Valve è però alle prese con una scarsità di scorte notevole.

L’azienda ha parlato apertamente di disponibilità "estremamente limitata", data l’impossibilità di reperire alcuni componenti cardine. Non ci sarà dunque alcuna vendita libera, bensì una prenotazione con sorteggio finale.

Chi è interessato deve registrarsi sul sito di Valve entro il 25 giugno. A quel punto un’estrazione casuale assegnerà il posto in una coda di prenotazione, con le prime spedizioni dal 29 giugno e l’obiettivo di smaltire la lista entro fine anno. Una mossa pensata anche per arginare il fenomeno dei bagarini, evitando che i pochi pezzi disponibili finiscano subito rivenduti a prezzo decisamente maggiorato.