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State of Play del 12 febbraio, una marea di giochi: shadow drop di God of War, il ritorno di Kena e Castlevania

Uno State of Play come non se ne vedevano da anni: moltissimi i giochi mostrati, alcuni dei quali hanno lasciato un segno

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playstation iStock

Lo State of Play è stato trasmesso, puntuale, alle 23 del 12 febbraio 2026. Durante lo showcase sono stati mostrati giochi di terze parti, progetti indie e prodotti degli studi interni di PlayStation, così come era stato promesso, per una durata di oltre 60 minuti.

Si è trattato di uno degli State of Play più corposi, densi e interessanti degli ultimi anni, in un momento storico in cui la strategia comunicativa di PlayStation sembra arrancare. Motivo per cui le aspettative per questo evento erano molto alte, e possiamo dire che non sono state disattese.

Alcuni rumor sono stati confermati, ma hanno trovato spazio anche alcune sorprese che hanno decisamente rafforzato la qualità dello show e suscitato l’entusiasmo dei fan. Ecco tutti i giochi mostrati, le novità e gli annunci che ci hanno colpito di più.

State of Play, tutti gli annunci

In un febbraio densissimo di eventi per i fan dei videogiochi, dopo il Nintendo Direct è arrivato anche lo State of Play. Nel corso dell’evento sono stati mostrati molti giochi, alcuni con l’annuncio della data di uscita, altri con l’indicazione del periodo.

  • Kena: Scars of Kosmora (2026)
  • Ghost of Yōtei Legends (10 marzo 2026)
  • Death Stranding 2: On The Beach (versione PC, 19 marzo 2026)
  • 4:LOOP (TBA)
  • Pragmata (24 aprile 2026)
  • Resident Evil Requiem (27 febbraio 2026)
  • Legacy of Kain: Defiance Remastered (3 marzo 2026)
  • Brigandine Abyss (TBA)
  • Dead or Alive 6 Last Round (25 giugno 2026)
  • Annuncio del nuovo Dead or Alive per il trentesimo anniversario
  • Control: Resonant (2026)
  • Crimson Moon (2026)
  • Beast of Reincarnation (4 agosto 2026)
  • Rayman 30th Anniversary Edition (versione digitale 13 febbraio 2026, fisica 26 giugno 2026)
  • Mina the Hollower (primavera 2026; demo 13 febbraio)
  • Neva: Prologue (19 febbraio 2026)
  • Yakoh: Shinobi Ops (2027)
  • Project Windless (TBA)
  • Star Wars: Galactic Racer (2026)
  • 007 First Light (27 maggio 2026)
  • Metal Gear Solid Master Collection Vol. 2 (27 agosto 2026)
  • Darwin’s Paradox (2 aprile 2026; demo 13 febbraio)
  • Castlevania: Belmont’s Curse (2026)
  • Silent Hill: Townfall (2026)
  • Rev.Noir (TBA)
  • John Wick (TBA)
  • Marathon (5 marzo 2026)
  • Saros (30 aprile 2026)
  • Marvel Tōkon: Fighting Souls (6 agosto 2026)
  • God of War Trilogy Remake (TBA)
  • God of War: Sons of Sparta (disponibile dal 12 febbraio 2026)

I nostri coup de cœur

Tra i tantissimi giochi mostrati, alcuni sono stati particolarmente sorprendenti. L’apertura dell’evento con il trailer di Kena: Scars of Kosmora ha sicuramente catturato l’attenzione: il sequel dell’amatissimo Kena: Bridge of Spirits è apparso in ottima forma, con un salto tecnico e qualitativo davvero impressionante.

Anche l’annuncio di un nuovo capitolo della storica serie di Castlevania, che nel 2026 festeggia il suo quarantesimo anniversario, ci ha fatto battere il cuore: lo stile grafico di Castlevania: Belmont’s Curse, sebbene sia molto meno dark dei predecessori, ci è apparso ispirato, con alcuni richiami a Hades e alla serie di animazione di Netflix.

Tanti giochi, qualche grande assente: tiriamo le somme

L’annuncio finale sul remake della trilogia di God of War, in lavorazione e senza data di uscita, ha sicuramente suscitato interesse, ma l’assenza di un vero e proprio trailer o di qualche immagine ha forse sgonfiato le aspettative. Persino lo shadow drop di God of War: Sons of Sparta, metroidvania in pixel art con protagonista un giovane Kratos, non ha bucato lo schermo come ci si aspetterebbe dall’ultimo annuncio di uno showcase di questa portata.

Grande assente è stato Marvel’s Wolverine, la cui uscita dovrebbe essere prevista per la seconda metà dell’anno ed essendo la prossima grossa esclusiva di PlayStation 5 era lecito aspettarsi un’apparizione; stesso discorso vale per Intergalactic: The Heretic Prophet, sparito dai radar ormai da dicembre 2024.

In ogni caso, non si può certo lamentare l’assenza di giochi o di annunci interessanti per questo State of Play: il ritmo è stato incalzante, si sono visti giochi di tutti i generi e per tutti i gusti, molti con scene di gameplay e date di uscita.