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Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: quando e perché

Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: ecco quanto costa e cosa cambierà per gli utenti che hanno scelto il servizio PosteID

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Poste Italiane iStock

Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento. La conferma è arrivata in queste ore e segue scelte analoghe fatte da altri provider come Aruba e Infocert. Sia chi ha già uno SPID con Poste Italiane che i nuovi utenti dovranno ora pagare un canone annuale per poter utilizzare l’identità digitale. Tutto ruota intorno al taglio dei fondi pubblici, che, fino a qualche mese fa, sostenevano l’infrastruttura.

Da alcuni mesi, le aziende che offrono il servizio stanno introducendo un costo per il suo utilizzo. L’annuncio di Poste era già stato anticipato da diversi rumor che confermavano l’intenzione dell’istituto di passare a un modello a pagamento. Andiamo a fare il punto sul nuovo sistema che trasforma PosteID in un servizio a pagamento.

Quanto costa lo SPID di Poste Italiane

A partire dal 1° gennaio 2026, lo SPID con Poste non sarà più gratuito, ma bisognerà mettere in conto un canone annuale di 6 euro. Si tratta di un prezzo in linea con quello applicato da altri provider che forniscono il servizio di identità digitale.

La maggior parte dei cittadini italiani, però, ha scelto PosteID (circa 30 milioni di identità digitali usano il servizio di Poste) e, di conseguenza, la scelta di applicare un canone annuale avrà un impatto su tantissime persone.

In caso di mancato pagamento, l’identità digitale sarà sospesa e ci sono 24 mesi di tempo per mettersi in regola, prima della cancellazione definitiva. Resta comunque possibile attivare un secondo SPID.

Per verificare la data di pagamento dello SPID è sufficiente accedere all’app di PosteID e poi andare su Profilo > Gestisci account. La data ultima per effettuare il pagamento sarà riportata sotto la voce Scadenza funzionalità di accesso.

Poste Italiane invierà un promemoria, all’indirizzo e-mail con cui è stata effettuata la registrazione, 30 giorni prima della scadenza. Il pagamento potrà avvenire direttamente online oppure recandosi in un ufficio postale (è necessario avere il proprio codice fiscale, in questo caso).

Per chi non vuole utilizzare più PosteID c’è la possibilità di richiedere direttamente la disattivazione del servizio e mettersi alla ricerca di un altro provider in grado di offrire l’accesso all’identità digitale in modo gratuito.

Per chi resta gratuito lo SPID di Poste Italiane

Per alcune categorie, in ogni caso, il servizio resta gratuito. Non sono tenuti al pagamento del canone annuale di PosteID i minorenni, gli over 75, i residenti all’estero e chi utilizza lo SPID per uso professionale. Per tutti gli altri, invece, ci sarà un canone di 6 euro all’anno.