SPID, cosa fare se non vuoi pagare e quali sono i provider (per ora) gratuiti
Ecco come fare ad avere uno SPID gratuito dopo la scelta di Poste Italiane di passare a un sistema a pagamento per la sua identità digitale

La settimana scorsa si è chiusa con una vera e propria notizia “bomba”: PosteID, lo SPID di Poste Italiane (utilizzato da quasi 30 milioni di italiani), è diventato a pagamento. Il costo annuale non è elevato (per continuare a utilizzare l’identità digitale con Poste servono 6 euro all’anno) ma resta ugualmente una spesa aggiuntiva da mettere in conto.
In aggiunta, gli utenti dovranno fare attenzione a non dimenticare di pagare quanto dovuto. In caso di mancato pagamento, infatti, PosteID sarà disattivato e poi cancellato dopo due anni, lasciando il cittadino senza un’identità digitale attiva e, quindi, senza la possibilità di accedere ai molteplici servizi (sia della PA che di aziende private) disponibili tramite SPID.
Nonostante la scelta di Poste e di altri provider, avere uno SPID gratuito è ancora possibile, almeno per il momento. Non tutti i gestori del servizio, infatti, sono passati a un sistema a pagamento per l’erogazione del servizio dell’identità digitale ai cittadini italiani.
Lo SPID ora si paga
Lo SPID a pagamento non è una novità. Già altri gestori del servizio di identità digitale, dopo la scelta del Governo italiano di tagliare i fondi pubblici per il servizio, sono passati da un modello gratuito a uno a pagamento, in genere con canone annuale.
Il servizio di identità digitale ha registrato una grande diffusione nel corso degli ultimi anni. Uno dei motivi del successo è rappresentato proprio dalla relativa semplicità con cui è stato possibile richiedere il proprio SPID, in modo completamente gratuito. La gratuità dello SPID, però, derivava proprio dalla presenza di fondi pubblici, parte di una strategia di digitalizzazione del Paese.
Nonostante questo trend, avere lo SPID gratis è ancora possibile. Per chi usa PosteID (o un altro SPID a pagamento) è necessario però cambiare provider. Ricordiamo che è possibile avere due SPID e, quindi, si può attivarne uno nuovo gratuito, per testarne le funzionalità, e poi disattivare PosteID.
SPID gratis: chi lo propone?
Al momento, solo una manciata di gestori del servizio di identità digitale propongono lo SPID gratuito. L’elenco comprende:
- Intesi Group
- ID InfoCamere
- TIM ID
- Sielte ID
- Namirial
- Lepida
- EtnaID
Il riconoscimento iniziale, necessario per il completamento della registrazione, è gratuito se effettuato tramite CIE, CNS oppure firma digitale. In caso di riconoscimento da remoto via video, invece, è previsto un costo una tantum (compreso tra 10 euro e 30 euro circa, in base al provider scelto). Per verificare le modalità di attivazione dello SPID con uno dei provider citati in precedenza è possibile accedere al sito ufficiale dell’azienda da cui sarà anche possibile richiedere una nuova identità digitale.

















