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Chi teme il freddo deve per forza provare questo gadget

Un dispositivo indossabile che riscalda o raffredda attivamente il corpo grazie alla tecnologia termoelettrica. Abbiamo testato questa curiosa soluzione Sony in condizioni estreme.

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Sony Reon Pocket Pro MisterGadget.Tech

La termoregolazione corporea è una di quelle funzioni che diamo per scontate fino a quando non ci troviamo in situazioni limite. Chi lavora all’aperto sa bene cosa significa affrontare ore consecutive con temperature estreme, senza poter semplicemente alzarsi e spostarsi in un ambiente più confortevole.

La tecnologia ha sempre cercato soluzioni a questo problema. Dall’abbigliamento tecnico ai gilet riscaldati elettricamente, i dispositivi indossabili hanno fatto passi avanti significativi negli ultimi anni.

Ma cosa succederebbe se invece di isolare il corpo dall’ambiente esterno, potessimo agire direttamente sulla temperatura corporea? È qui che entra in gioco il Sony Reon Pocket Pro, un curioso dispositivo che si posiziona sulla schiena e utilizza la tecnologia termoelettrica per creare una sensazione di caldo o freddo localizzato.

Non è la prima volta che Sony esplora questo territorio: la prima versione del Reon Pocket venne presentata anni fatramite crowdfunding in Giappone. Ora la tecnologia è più matura, l’autonomia migliorata e il dispositivo disponibile anche da noi.

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TOTALE PUNTI 7.8

Sony Reon Pocket Pro

Abbiamo testato il Sony Reon Pocket Pro durante una telecronaca radiofonica allo stadio con temperatura esterna di 2 gradi. L'occasione perfetta per capire se questo dispositivo da 199 euro rappresenta davvero una soluzione pratica o soltanto un esperimento tecnologico interessante ma poco utile nella realtà.

Il Reon Pocket Pro non è un condizionatore portatile e nemmeno un semplice ventilatore. Si tratta di un dispositivo termoelettrico che sfrutta l'effetto Peltier per generare caldo o freddo a contatto diretto con la pelle, posizionandosi all'altezza del collo tra le scapole.

La promessa è ambiziosa: offrire un controllo attivo della temperatura corporea in situazioni dove l'abbigliamento normale non basta. La realtà è più sfumata e va analizzata con attenzione per capire quando questo strumento può fare davvero la differenza e quando invece rappresenta una spesa superflua.

PRO
  • Efficacia immediata in condizioni estreme
  • Design compatto
  • Costruzione solida
  • Autonomia sufficiente per un uso prolungato
CONTRO
  • Richiede t-shirt per raffreddare correttamente
  • Prezzo importante per prodotto di nicchia
  • Efficacia ridotta in alcune condizioni
Sony Reon Pocket Pro
Come funziona e cosa fa
VOTO: 8

Il funzionamento del Reon Pocket Pro si basa sulla tecnologia Peltier, un sistema termoelettrico che genera differenze di temperatura quando attraversato da corrente elettrica. In pratica, il dispositivo crea una superficie fredda o calda che va a contatto con il collo, sfruttando uno dei punti più sensibili del corpo per la termoregolazione.

Si connette via Bluetooth allo smartphone attraverso l'app Reon Pocket, disponibile sia per iOS che per Android. L'applicazione offre diverse modalità operative: Smart Cool e Smart Warm regolano automaticamente l'intensità in base ai dati ambientali raccolti dai sensori integrati. La modalità manuale permette invece di scegliere tra 4 livelli di potenza sia per il riscaldamento che per il raffreddamento.

Esiste poi My Level, una funzione che impara dalle abitudini personali e personalizza le preferenze di temperatura nel tempo. Il controllo vocale tramite Alexa o Google Assistant è presente ma nella pratica risulta meno comodo rispetto all'app dedicata. La batteria da 2.850 mAh garantisce fino a 3,5 ore alla massima potenza, mentre con intensità ridotte si arriva anche a 9 ore di autonomia.

Sony Reon Pocket Pro
Design e vestibilità
VOTO: 7

Con i suoi 115 grammi di peso e dimensioni di circa 12 x 5,5 x 2 cm, il Reon Pocket Pro risulta sorprendentemente compatto. Una volta indossato con la t-shirt dedicata quasi non ci si accorge della sua presenza, almeno nei primi minuti di utilizzo.

Il design rappresenta un'evoluzione rispetto alle versioni precedenti: superfici curve, finiture opache e una costruzione che trasmette qualità al tatto. Sulla parte superiore trovate i controlli touch per regolare temperatura e intensità, anche se l'app rimane decisamente più pratica da usare.

La t-shirt dedicata è fondamentale per ottenere i risultati migliori: presenta una tasca posteriore che mantiene il dispositivo in posizione e assicura il contatto diretto con la pelle. È comoda e sufficientemente discreta, anche se dopo qualche ora tende a stringere leggermente sul collo. Chi ha corporatura robusta potrebbe avvertire maggiormente questo aspetto.

Il vero limite progettuale sta nella necessità di contatto diretto con la pelle. Funziona ottimamente sotto una giacca leggera, ma con cappotti pesanti o strati multipli l'efficacia diminuisce sensibilmente. In Italia la t-shirt dedicata non è sempre facilmente reperibile, rappresentando un ulteriore vincolo da considerare.

Sony Reon Pocket Pro
Prestazioni reali sul campo
VOTO: 9

Temperatura esterna 2 gradi, tribuna stampa semi-aperta, vento gelido. La classica situazione dove normalmente dopo mezz'ora inizi a contare i minuti che mancano alla fine. Abbiamo attivato la modalità riscaldamento al livello 3 su 4 e il risultato è stato immediato: una sensazione di calore costante che si irradia dal collo verso le spalle.

Non è che improvvisamente ci si senta in una sauna, questo va chiarito. Ma la differenza tra avere e non avere il Reon Pocket Pro in quelle condizioni è stata enorme. Si passa dall'essere concentrati sul disagio fisico all'essere concentrati sul proprio lavoro. Per chi svolge attività all'aperto questo cambiamento vale molto.

La modalità Smart funziona bene quando le condizioni non sono agli estremi: regola automaticamente l'intensità cercando di mantenere una sensazione costante di comfort. Nelle situazioni più difficili però il controllo manuale offre maggiore flessibilità. L'autonomia si è confermata in linea con quanto dichiarato: con intensità media si arrivano tranquillamente alle 3 ore. La ricarica completa via USB-C richiede circa 2 ore.

App e funzioni smart
VOTO: 7

L'app Reon Pocket presenta un'interfaccia pulita e funzionale. Permette di controllare tutte le modalità operative, visualizzare i dati ambientali come temperatura e umidità, monitorare la batteria residua. Le risposte ai comandi sono immediate e l'esperienza d'uso risulta nel complesso fluida.

Il controllo vocale tramite assistenti virtuali funziona ma nella pratica non si è rivelato particolarmente utile: aprire l'app o usare i controlli touch resta più rapido e intuitivo. La funzione più interessante è My Level, che dopo qualche giorno di utilizzo inizia effettivamente a proporre l'intensità più adatta in base alla situazione rilevata.

I dati ambientali visualizzati dall'app offrono un quadro completo delle condizioni circostanti, anche se nella pratica quotidiana consultarli non è indispensabile. Il vero valore aggiunto dell'app sta nella possibilità di regolare finemente l'intensità e passare rapidamente tra le diverse modalità senza dover raggiungere fisicamente il dispositivo sulla schiena.

Sony Reon Pocket Pro
L'utilità nella vita quotidiana
VOTO: 8

Arriviamo al punto cruciale. Il Sony Reon Pocket Pro costa circa 199 euro, a cui vanno aggiunti 30-40 euro per la t-shirt dedicata. Non è un acquisto impulsivo e va valutato con attenzione in base alle proprie esigenze reali.

Funziona davvero bene per chi lavora all'aperto in condizioni climatiche estreme: cronisti, operatori, fotografi che devono restare fermi per ore. È particolarmente utile se si soffre significativamente il caldo o il freddo in situazioni specifichedove non è possibile cambiare facilmente abbigliamento o spostarsi. Chi fa attività all'aperto regolarmente e cerca un aiuto concreto nella termoregolazione troverà nel Reon Pocket Pro un alleato prezioso.

Risulta invece meno utile per rinfrescarsi durante una passeggiata estiva in città: l'autonomia limitata e l'ingombro della t-shirt dedicata non lo rendono ideale per questo utilizzo. Se lavorate in ufficio con aria condizionata funzionante, probabilmente è una spesa eccessiva per un beneficio minimo. Chi ha vincoli di dress code stringenti potrebbe avere difficoltà a indossare la t-shirt dedicata sotto abiti formali senza che si noti.

Riassunto

Sony Reon Pocket Pro

Come funziona e cosa fa
8
Design e vestibilità
7
Prestazioni reali sul campo
9
App e funzioni smart
7
L'utilità nella vita quotidiana
8
Conclusioni

Clicca qui per trovare SONY Reon Pocket Pro a 229 euro.

Arriviamo al punto cruciale. Il Sony Reon Pocket Pro costa poco più di 200 euro, a cui vanno aggiunti 30-40 euro per la t-shirt dedicata. Non è un acquisto impulsivo e va valutato con attenzione in base alle proprie esigenze reali.

Funziona davvero bene per chi lavora all'aperto in condizioni climatiche estreme: cronisti, operatori, fotografi che devono restare fermi per ore. È particolarmente utile se si soffre significativamente il caldo o il freddo in situazioni specifichedove non è possibile cambiare facilmente abbigliamento o spostarsi. Chi fa attività all'aperto regolarmente e cerca un aiuto concreto nella termoregolazione troverà nel Reon Pocket Pro un alleato prezioso.

Risulta invece meno utile per rinfrescarsi durante una passeggiata estiva in città: l'autonomia limitata e l'ingombro della t-shirt dedicata non lo rendono ideale per questo utilizzo. Se lavorate in ufficio con aria condizionata funzionante, probabilmente è una spesa eccessiva per un beneficio minimo. Chi ha vincoli di dress code stringenti potrebbe avere difficoltà a indossare la t-shirt dedicata sotto abiti formali senza che si noti.

La dipendenza dalla t-shirt dedicata rappresenta il limite più evidente del sistema. L'autonomia, pur adeguata per sessioni specifiche, diventa limitante se si pensa a un utilizzo continuativo nell'arco dell'intera giornata. Il prezzo di 199 euro lo colloca in una fascia che richiede esigenze reali e concrete per essere giustificata. In condizioni estive con 40 gradi all'ombra non aspettatevi miracoli: la modalità raffreddamento funziona ma ha limiti fisici evidenti.

Il Sony Reon Pocket Pro è un prodotto di nicchia fatto molto bene. Non risolve ogni problema di termoregolazione e non si rivolge a tutti, ma per chi ne ha effettivamente bisogno può fare una differenza sostanziale nella qualità della vita lavorativa o sportiva. Lo consigliamo a chi lavora all'aperto in condizioni climatiche difficili, a chi pratica sport in ambienti estremi, a chi cerca un aiuto concreto quando l'abbigliamento tecnico normale non basta. Se invece cercate un gadget da mostrare agli amici, probabilmente ci sono modi migliori di investire 200 euro.