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Sempre meno offerte e prezzi più alti: il caso del mercato smartphone europeo

Il mercato smartphone europeo torna a crescere nel 2026, mentre il prezzo medio dei telefoni raggiunge livelli mai visti prima

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Europa, gli smartphone costano cari 123rf
  • La ricerca Omdia mostra che il mercato europeo degli smartphone è cresciuto del 2% nel primo trimestre del 2026, raggiungendo 33 milioni di unità.
  • I prezzi medi hanno toccato un record di 580 euro, spinti dalla minore disponibilità di device sotto i 200 euro e dalla tenuta del segmento premium.
  • Nonostante il trimestre positivo, Omdia avverte rischi per la seconda metà del 2026 con un previsto calo delle spedizioni del 12% e tensioni sulle memorie.

Non possiamo fare a meno dello smartphone, questo lo sappiamo già. Ma come si traduce questa dipendenza da device, quando si tratta di costi? La risposta, in Europa, si fa sempre più chiara: i prezzi salgono, le fasce economiche si restringono e il mercato (invece di rallentare) continua ad avanzare.

I dati del primo trimestre 2026 descrivono una panoramica in cui il consumatore europeo spende di più, trova meno alternative economiche sugli scaffali e sembra disposto ad accettarlo. Ma come mai?

L’analisi di Omdia

A restituirci un quadro chiaro è Omdia, una delle principali società di ricerca e analisi del mercato tecnologico a livello globale, parte del gruppo Informa TechTarget. Omdia ha svolto un’indagine approfondita sull’andamento del mercato smartphone europeo nel primo trimestre del 2026, escludendo la Russia dai dati raccolti.

La ricerca esamina i volumi di spedizione, i prezzi medi di vendita e le quote di mercato dei principali produttori attivi in Europa, tracciando un trend che copre gli ultimi quattro anni e restituendo, in effetti, la lettura di un mercato che sembra in salute: 33 milioni di unità spedite, una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Eppure, guardando sotto la superficie, emerge qualcosa di più complesso.

Di fatto però il punto centrale dello studio non riguarda tanto i volumi, quanto ciò che è cambiato attorno a essi: la composizione dell’offerta, la fascia di prezzo dominante e le strategie che produttori e distributori stanno adottando in risposta a pressioni che, secondo Omdia, sono destinate a intensificarsi.

Quanto costa oggi uno smartphone in Europa?

Ma andiamo alle cifre: in Europa il costo di uno smartphone (di fascia media) ha raggiunto più o meno i 580 €, un valore che non ha precedenti: due anni fa, nello stesso trimestre, la media si attestava intorno ai 471 €  e in quattro anni, il prezzo medio è cresciuto di oltre il 33%.

Va detto che a spingere il dato verso l’alto hanno contribuito due dinamiche parallele: da un lato, i dispositivi al di sotto dei 200 € (tradizionalmente la fascia più accessibile) hanno rappresentato appena il 25% delle spedizioni totali, il livello più basso mai registrato. Dall’altro, la fascia alta ha tenuto bene, trascinata soprattutto dalla crescita di Apple.

Quindi, abbiamo di fronte un mercato in cui la parte bassa si svuota e quella alta regge, con il prezzo medio che sale quasi per gravità. E sullo sfondo? Sullo sfondo c’è una pressione strutturale che riguarda i costi della memoria: un collo di bottiglia nelle forniture che sta già influenzando la disponibilità dei modelli entry-level e che, secondo le previsioni di Omdia, peserà in modo ancora più significativo nella seconda metà del 2026.

A questo si aggiunge una scelta deliberata da parte di produttori e distributori: meno sconti, prezzi più sostenuti, focus sul valore piuttosto che sui volumi. Una strategia che risponde alle difficoltà operative del momento, ma che ridisegna anche le aspettative di chi acquista.

Perché continua ad aumentare la domanda?

La parte più interessante dello studio di Omdia, però, non è solo quella relativa ai costi. È il fatto che la domanda continui ad aumentare in un contesto in cui comprare uno smartphone costa di più, le alternative economiche si sono ridotte e gli sconti sono meno frequenti rispetto agli anni scorsi.

Il mercato europeo ha spedito 33 milioni di unità nel solo primo trimestre del 2026, con una crescita del 2% su base annua. Un risultato che, a prima vista, sembra contraddire tutto ciò che i dati sui prezzi suggerirebbero. La spiegazione è doppia: da un lato c’è una domanda reale degli utenti finali, alimentata da un ciclo di sostituzione ancora attivo: milioni di persone che cambiano uno smartphone ormai datato, in parte indipendentemente dal costo.

Dall’altro c’è un fenomeno che riguarda la filiera distributiva: i rivenditori stanno ampliando le scorte in anticipo, consapevoli che i prezzi potrebbero salire ulteriormente nella seconda metà dell’anno.

FAQ

Come è variato il mercato smartphone in Europa nel primo trimestre 2026?

Il mercato europeo è cresciuto del 2%, raggiungendo 33 milioni di unità nel primo trimestre 2026.

Qual è il prezzo medio di vendita (ASP) degli smartphone in Europa Q1 2026?

L'ASP ha raggiunto un record di 580 euro nel primo trimestre del 2026.

Quali marchi hanno registrato le maggiori crescite nel periodo?

Apple è cresciuta del 9%, Samsung del 3% e Motorola del 17% nel primo trimestre 2026.

Perché l'ASP è aumentato nonostante calo delle spedizioni per alcuni brand?

La riduzione dei dispositivi sotto i 200€ e la maggiore domanda per i modelli premium hanno alzato l'ASP.

Quali rischi o previsioni indica Omdia per il resto del 2026?

Omdia prevede un calo del 12% delle spedizioni in Europa nel 2026, con pressioni sulle memorie e correzioni di mercato.