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In Sicilia ora c'è il clima perfetto per coltivare l'avocado

L'avocado cresce rigoglioso alle pendici dell'Etna: qui le condizioni di aria, acqua e terreno sono favorevoli alla coltivazione di questa nuova eccellenza mediterranea.

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C’è un frutto considerato da molti “esotico”, ma che in verità cresce rigoglioso proprio in Italia. In Sicilia c’è una solida realtà produttiva: la storica patria degli agrumi è il terreno perfetto per la coltivazione dell’avocado. Il cambiamento climatico e l’unicità del territorio etneo hanno creato le condizioni ideali per la Persea americana.

L’Etna e il suo microclima favorevole

Non si tratta solo di temperature in aumento. La fascia costiera ionica tra Catania e Taormina ha sviluppato caratteristiche bioclimatiche perfette per le colture subtropicali e l’assenza di gelate invernali, insieme all’influenza termoregolatrice del mare, permettono alle piante di sopravvivere e prosperare.

A differenza delle coltivazioni in Spagna o Cile, spesso idrovore in territori aridi, l’avocado siciliano gode di un vantaggio inaspettato: l’acqua dell’Etna. Il vulcano favorisce precipitazioni più abbondanti rispetto al resto dell’Isola e offre un suolo vulcanico drenante e ricco di minerali (potassio e magnesio), che conferisce al frutto una cremosità e un profilo aromatico superiore.

A spiegarlo è un interessante articolo pubblicato nella rubrica Il Gusto su La Repubblica, che ha coinvolto Michele Faro, imprenditore alla guida dell’azienda Radici insieme al fratello Mario, una figura di riferimento del vivaismo internazionale e maggiore produttore di avocado in Sicilia.

“Abbiamo iniziato a lavorare sull’avocado circa dieci anni fa, quando nessuno ci credeva davvero. Sembrava una follia, ma le condizioni erano perfette: il microclima ionico, la protezione del vulcano, i terreni sciolti e ben drenanti. L’avocado qui cresce in modo naturale, non forzato”.

La coltivazione dell’avocado in Sicilia

“Diversamente da quei Paesi dove le leggi sulla chimica in coltivazione sono quasi inesistenti il nostro è sottoposto a una severissima giurisprudenza europea. L’avocado dell’Etna è un prodotto a residuo zero, coltivato senza fitofarmaci, che arriva al consumatore fresco, non stoccato o acerbo. È un prodotto locale, sostenibile, con un’identità precisa”, spiega Faro.

Una coltivazione che si basa, dunque, su freschezza e sostenibilità. E che – cosa importante – non intende presentarsi come sostituta di altre colture d’eccellenza dell’Isola, come quella degli agrumi: “L’agrumicoltura etnea resta un’eccellenza assoluta, le arance e i limoni sono modelli di successo. L’avocado può affiancare queste produzioni. È la prova che l’agricoltura siciliana può evolversi senza snaturarsi”.

Le principali varietà coltivate alle pendici dell’Etna includono Hass (buccia rugosa, polpa ricca e cremosa), Bacon (buccia liscia e sottile, polpa più leggera), Fuerte (buccia liscia, verde, polpa giallo-verde) e Reed (più grande, rotondo, polpa molto cremosa).

La domanda di avocado locale è in crescita e, anche per tale ragione, Faro ritiene necessaria un’azione più ampia: “Servirebbe una IGP come accaduto con il limone. Il territorio, il clima e la qualità ci sono. Ora serve un percorso condiviso tra produttori e una visione comune. (…) Il vino dell’Etna ci ha insegnato che un prodotto può diventare ambasciatore di un territorio. L’avocado dell’Etna è sulla stessa strada: deve essere riconosciuto come un’eccellenza mediterranea, non un frutto esotico di passaggio”.

Una domanda in crescita

Attualmente la produzione copre solo il 5% della domanda, come riporta Il Post. I restanti prodotti sono importati da Spagna e Portogallo in territorio europeo, ma anche dall’estero (Sudafrica, America Latina).

La verità è che l’avocado è ormai presente sulle tavole di molti italiani, complice la diffusione di pietanze come guacamole e sushi (dove si usa, appunto, come ingrediente). Moda? Forse in parte: non dimentichiamo che l’avocado ha delle proprietà nutritive di rilievo, che lo hanno reso comune nelle diete di molti: presenza di grassi insaturi, vitamine, antiossidanti.