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SCIENZA

Scoperto il Tilcayo: la nuova specie di gatto tigre in Bolivia

Una ricerca genetica sulla foresta nebulosa boliviana ha rivelato l'esistenza del Tilcayo, la prima nuova specie di felino descritta formalmente da oltre un secolo.

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Sbadiglio di piccolo felino tigrato 123RF

Nelle profondità della foresta nebulosa degli Yungas, un ecosistema boliviano caratterizzato da un’elevata umidità e da vette perennemente avvolte dalla nebbia, la natura ha custodito un segreto per oltre un milione di anni. Un team internazionale di ricercatori ha confermato l’esistenza di una nuova specie felino: il Tilcayo, noto scientificamente come Leopardus tilcayo. L’evento è una vera pietra miliare per la zoologia contemporanea, poiché rappresenta la prima descrizione formale di un nuovo felino vivente da oltre un secolo.

Il profilo biologico del felino

I dati raccolti sul campo descrivono un animale dalle dimensioni particolarmente contenute, persino inferiori a quelle di un gatto domestico comune.

Con una lunghezza di circa 46 centimetri e un peso che si attesta poco sotto il chilo e mezzo, questo piccolo predatore si mimetizza perfettamente nel suo habitat. Il manto presenta una colorazione marrone chiaro, arricchita da macchie a forma di rosetta irregolare distribuite su tutto il corpo.

Le informazioni sulle abitudini comportamentali della specie sono state ottenute incrociando l’analisi dei campioni biologici e le riprese effettuate con la tecnologia del fototrappolaggio.

Le immagini indicano una spiccata attività notturna, mentre i resti di piccoli roditori rinvenuti negli escrementi suggeriscono la base della sua dieta quotidiana.

Trattandosi di un animale elusivo e storicamente confuso con altri esemplari simili, le rilevazioni dirette sul campo restano attualmente limitate a pochi avvistamenti e allo studio di un maschio di dieci anni ospitato nel santuario faunistico Senda Verde.

Tecnologie genetiche per identificare le specie criptiche

L’identificazione del Tilcayo ha richiesto un approccio tecnologico e scientifico avanzato. I gatti tigre appartengono infatti alle cosiddette specie criptiche, un gruppo di animali la cui distinzione morfologica esterna risulta pressoché impossibile a occhio nudo.

In passato, le descrizioni scientifiche basate prevalentemente su esemplari brasiliani non trovavano riscontro nei felini osservati in Bolivia.

Per risolvere l’enigma, i ricercatori guidati da Paola Nogales-Ascarrunz e Jonas Lescroart hanno analizzato il materiale genetico di 38 felini campionati in diversi Paesi del Sud America, includendo nello studio anche otto reperti museali.

L’analisi del DNA ha rivelato che il gruppo dei gatti tigre comprende in realtà cinque linee evolutive distinte.

I dati molecolari indicano che la stirpe del Tilcayo si è separata dagli altri felini circa 1,4 milioni di anni fa. Un divario genetico così ampio giustifica appieno la classificazione come specie a sé stante.

Contestualmente, lo studio pubblicato su Current Biology ha identificato anche una nuova sottospecie nella regione peruviana, denominata Leopardus tigrinus antisuyo.

Le sfide di conservazione negli Yungas

Attualmente, la Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) cataloga il gatto tigre generico come specie vulnerabile con popolazioni in costante calo.

La divisione genetica nelle cinque nuove linee evolutive imporrà una revisione mirata per ciascun gruppo, ed è probabile che il Tilcayo possa rientrare tra le specie a rischio estinzione.

L’habitat degli Yungas soffre infatti la pressione costante delle attività umane: la deforestazione, l’avanzamento dell’agricoltura, le miniere e gli incendi dolosi stanno riducendo drasticamente la copertura forestale.

Come sottolineato dagli esperti, salvaguardare i corridoi ecologici residui e promuovere il ripristino delle aree danneggiate costituisce un passaggio fondamentale per proteggere questo raro felino prima che la sua storia si interrompa definitivamente.