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Vogliono trasformare proprio gli scarafaggi in robot (e c'entra la sicurezza umana)

Un gruppo di scienziati ha realizzato una tuta speciale per veri e propri scarafaggi cyborg, ecco come funziona

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scarafaggi robot NTU

La robotica sta facendo passi da gigante, con miglioramenti significativi, anno dopo anno, e con nuovi progetti in grado di raggiungere livelli sempre più avanzati. Un nuovo esempio in tal senso arriva dal progetto che il team di ricercatori della Nanyang Technological University sta portando avanti. Si tratta di scarafaggi robot che possono essere telecomandati.

Questi robot sono dotati di telecamere a infrarossi e sono in grado di muoversi sott’acqua, con un’autonomia di diverse ore. Il progetto in questione è molto particolare in quanto gli insetti cyborg sono insetti viventi dotati di controller elettronici che ne guidano i movimenti. Non si tratta di insetti alieni o di qualcosa di fantascientifico, ma di un sistema che migliora le capacità naturali degli scarafaggi.

Una tuta speciale per gli insetti

Gli scienziati hanno sviluppato una “tuta subacquea” flessibile che consente agli insetti di sopravvivere e muoversi sott’acqua. I movimenti sono gestiti direttamente dai muscoli degli insetti, senza la necessità di ricorrere a sistemi di alimentazione artificiale. La presenza della nuova tuta consente agli scarafaggi di sopravvivere sott’acqua fino a tre ore.

Hirotaka Sato, alla guida del progetto, ha sottolineato: “La nostra nuova tuta subacquea per insetti funziona come la bombola di ossigeno utilizzata dai subacquei umani. Genera ossigeno e lo fornisce direttamente ai fori respiratori dell’insetto, consentendo allo scarafaggio cyborg di sopravvivere e muoversi in ambienti sottomarini o con basso contenuto di ossigeno.

Gli insetti migliorano le operazioni di soccorso

Lo scopo di questo particolare progetto di scarafaggi cyborg è quello di migliorare i sistemi di soccorso, in particolare a seguito di disastri naturali in cui i siti da raggiungere potrebbero essere bloccati tra macerie, canali di scolo e passaggi molto stretti.

Gli insetti cyborg sono in grado di muoversi in modo rapido anche in zone difficili e strette e ora sono capaci anche di resistere sott’acqua. Il sistema realizzato dagli scienziati combina un guscio morbido e impermeabile con un generatore chimico di ossigeno semplice ma affidabile.

In questo modo, lo scarafaggio può mantenere la sua mobilità naturale e, nello stesso tempo, è capace di muoversi in ambienti in cui, di norma, non potrebbe sopravvivere. La tuba si articola in tre componenti (una bombola per la generazione di ossigeno, un guscio flessibile e quattro tubi in silicone per l’erogazione dell’ossigeno). Sfruttando una serie di reazioni chimiche, è possibile avviare l’erogazione dell’ossigeno.

I test effettuati sul campo si sono conclusi in modo positivo. Gli insetti cyborg, infatti, sono stati impiegati dopo il terremoto di magnitudo 7.7  in Myanmar dello scorso 28 marzo e ora sono in fase di ulteriore sviluppo, con l’obiettivo di ottenere miglioramenti significativi.

In futuro, inoltre, il meccanismo della tuta subacquea potrebbe essere impiegato anche per altri insetti cyborg terrestri, utilizzando lo stesso principio di funzionamento e sfruttando, di volta in volta, le caratteristiche dei vari insetti per completare le missioni nel modo migliore.

Lo studio, dal titolo “Underwater Suit-Wearing Cyborg Insect Capable of Hours-Long Diving and Terra-Aqua Travel”, è stato pubblicato su Nature.com ed è ora consultabile direttamente online.