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Samsung Galaxy Z TriFold bloccato dopo soli tre mesi, ma il suo successore è già in cantiere

Samsung interrompe rapidamente la vendita di Galaxy Z TriFold. Il pieghevole più ambizioso esce di scena lasciando aperti dubbi sul futuro del formato.

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Samsung Galaxy Z TriFold Galaxy Newsroom

Samsung ha deciso di sospendere le vendite di Galaxy Z TriFold con una rapidità che, anche per un prodotto sperimentale, sorprende. Il primo smartphone tri-fold del gruppo coreano, lanciato in Corea del Sud a dicembre 2025 e arrivato negli Stati Uniti il 30 gennaio 2026, verrà ritirato dal mercato una volta esaurite le scorte residue. La notizia è significativa perché chiude quasi subito l’esperienza commerciale del dispositivo più ambizioso della gamma pieghevole Samsung, ma allo stesso tempo riapre il discorso sul futuro del formato.

Galaxy Z TriFold esce di scena prima del previsto

La conferma dello stop alle vendite è arrivata dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi. In Corea del Sud, mercato di debutto del dispositivo, Samsung ha già avviato il ritiro dalla commercializzazione. Negli Stati Uniti, invece, le vendite proseguiranno solo fino all’esaurimento delle unità ancora disponibili.

Galaxy Z TriFold non era nato come prodotto di massa. Samsung lo aveva trattato come un modello a tiratura limitata, pensato più per mostrare le proprie capacità ingegneristiche che per diventare un pilastro stabile della lineup. Anche la distribuzione lo conferma. Negli Stati Uniti il dispositivo è stato venduto tramite Samsung.com e alcuni Samsung Experience Store, senza una presenza capillare presso operatori e grandi catene retail.

Il prezzo ha inevitabilmente contribuito a definirne il posizionamento. Negli Stati Uniti, Galaxy Z TriFold è stato proposto a 2.899 dollari (2.518 euro) in un’unica configurazione con 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna. Una cifra che lo ha collocato in una fascia estremamente ristretta del mercato, rendendolo di fatto un oggetto per appassionati e collezionisti.

Perché Samsung ha chiuso così in fretta con Galaxy Z TriFold?

Il costo di produzione di TriFold sarebbe stato molto elevato, complice la complessità del design a doppia cerniera e la pressione crescente sui componenti chiave, in particolare DRAM e NAND flash. In questo contesto, mantenere in vita un prodotto così sofisticato e costruito in volumi ridotti avrebbe significato operare con margini molto contenuti.

I lotti messi in vendita sono andati esauriti rapidamente, ma la disponibilità era volutamente limitata. In Corea, secondo alcune ricostruzioni, i primi rilasci sarebbero stati di appena 3.000 unità. Anche per questo il rapido sold out non basta, da solo, a raccontare una domanda realmente elevata.

Resta poi il tema della natura stessa del prodotto. Con il suo display interno da 10 pollici e i due snodi, Galaxy Z TriFold ha mostrato un’idea avanzata di foldable, ma ancora lontana da un equilibrio pienamente maturo tra costo e praticità quotidiana.

Samsung Galaxy Z TriFold 2: le prime indiscrezioni

Alcune fonti sostengono che Samsung non abbia ancora deciso se riportare il dispositivo o trasformarlo in una famiglia più strutturata. Altre parlano invece dell’avvio dei lavori su un successore, indicato provvisoriamente come Galaxy Z TriFold 2.

Secondo queste indiscrezioni, il nuovo modello sarebbe in sviluppo con l’obiettivo di diventare più sottile e più leggero rispetto al primo TriFold. Viene citata anche una nuova cerniera che avrebbe già superato gran parte della fase di verifica, con una possibile finestra di lancio collocata intorno alla metà del 2027.

Per ora, però, il punto fermo è uno soltanto. Il primo Galaxy Z TriFold esce di scena dopo appena tre mesi di vita commerciale. Sul dopo, Samsung non ha ancora offerto una linea pubblica definitiva.