Cos’è ROSS, il nuovo assistente AI di Fastweb + Vodafone che libera tempo
ROSS è il nuovo progetto appena annunciato da Fastweb + Vodafone: si tratta di un agente AI che semplifica la vita degli utenti. Ecco come funziona

Fastweb + Vodafone ha presentato ROSS, un nuovo agente di intelligenza artificiale sviluppato dalla startup italiana NextMindLab (detenuta al 100% da Fastweb Spa).
Si tratta di un progetto molto ambizioso che punta ad alleggerire il carico di operatività e attività organizzative. Andiamo a scoprire tutti i dettagli sul funzionamento dell’agente, sulle sue capacità e sulle modalità con cui gli utenti hanno la possibilità di accedere al servizio.
Un progetto che semplifica la vita
ROSS rappresenta un progetto molto ambizioso, che punta a semplificare il lavoro delle persone. Non si tratta, infatti, di un semplice chatbot, a cui rivolgersi per chiedere informazioni o approfondire un argomento.
L’assistente AI viene definito come un “cambio di paradigma” nel panorama degli strumenti di intelligenza artificiale, in quanto non si limita a rispondere a domande e generare contenuti ma punta a diventare un vero e proprio assistente personale.
Sfruttando modelli AI avanzati, infatti, ROSS può comprendere le richieste dell’utente e trasformarle in attività concrete. L’agente può operare per conto dell’utente, organizzando attività, conducendo ricerche ed effettuando altri interventi, anche complessi.
Da segnalare, inoltre, che ROSS può contare su una memoria persistente a lungo termine ed è in grado di apprendere e ricordare preferenze e priorità, migliorando continuamente le sue capacità e adattando il suo funzionamento alle caratteristiche e alle esigenze del singolo utente.
In aggiunta, ROSS si basa su modelli linguistici e infrastrutture situate in Italia e segue il Regolamento europeo sulla protezione dei dati e l’AI Act europeo. Tutti i dati relativi alle conversazioni avute con l’assistente non vengono utilizzati per l’addestramento di altri modelli IA.
Per una maggiore privacy, i dati dell’utente vengono inclusi in un ambiente privato e dedicato, separato da quello di altri utenti. C’è sempre la possibilità di ottenere una cancellazione completa dei dati utilizzati e caricati.
L’assistente può integrarsi con vari servizi di terze parti, da Slack a Telegram, passando per Outlook, LinkedIn e fino ad arrivare a GitHub e alle varie applicazioni della suite Google oltre che a Dropbox. L’integrazione con servizi esterni può essere gestita e configurata in completa autonomia dall’utente.
Giovanni Germani, Head of AI di Fastweb + Vodafone, ha commentato così il lancio del nuovo assistente: “Con ROSS non parliamo dell’ennesima corsa all’hype dell’intelligenza artificiale, ma di una tecnologia progettata per essere concretamente utile nella vita quotidiana e lavorativa delle persone. ROSS è l’AI che non si limita a rispondere: agisce davvero”.
Come usare ROSS
Per accedere a ROSS è sufficiente visitare il sito heyross.ai. A disposizione degli utenti ci sono tre piani in abbonamento tra cui scegliere la versione desiderata:
- Explorer da 9,99 euro al mese
- Creator da 19,99 euro al mese
- Master da 199,99 euro al mese
Ogni piano è pensato per soddisfare le esigenze di utenti ben precisi. In ogni caso, per chi inizia a utilizzare ROSS c’è sempre la possibilità di attivare una prova gratuita di 14 giorni. In questo modo è possibile verificare le caratteristiche del piano desiderato, sfruttandolo senza limitazioni in modo da controllare se la scelta si adatta davvero alle proprie necessità. L’utilizzo è riservato a utenti maggiori di 18 anni.



















