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Il futuro della polizia, cani robot e droni per gestire le folle: saremo arrestati dalle macchine

Uno studio cinese ci presenta il futuro della polizia: umani nelle retrovie e robot con AI avanzata a gestire le folle, caricare e arrestare

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Droni in azione iStock

Uno studio della Polizia Armata Cinese lascia basiti e decisamente preoccupati. Quella tecnologia che ammiriamo, che osserviamo da lontano migliorare sempre più e raggiungere quasi il livello della fantascienza, potrebbe caratterizzare un futuro tutt’altro che roseo.

Il sistema proposto prevede una gestione dell’ordine pubblico in buona parte affidata all’intelligenza artificiale. Gli umani coinvolti avrebbero il solo compito di indicare i limiti etici, non comprensibili dalle macchine.

Il futuro della polizia

Lo studio è stato guidato da un team di esperti dell’Università di Ingegneria della Polizia Armata del Popolo della Cina. Come detto, le prospettive sono inquietanti.  Si immagina un’ipotetica Taiwan post-riunificazione, posta sotto l’autorità di Pechino.

Uno scenario molto delicato, che richiederebbe l’imposizione del controllo politico diretto, calmando le folle in protesta. Gli ingegneri ritengono corretto sfruttare mezzi meccanizzati. Nello scenario, i manifestanti si organizzano per l’assedio, ma vengono sorpresi dall’arrivo di mezzi corazzati privi di pilota. Si crea un blocco stradale automatizzato, con le unità di guerra cognitiva, ovvero sistemi AI avanzati, che inviano messaggi, bloccano internet e qualsiasi forma di comunicazione a distanza.

I cieli vengono occupati dai droni, il cui compito è quello di analizzare l’area e identificare i principali istigatori della rivolta. La loro cattura, infine, potrà essere affidata ai cani robot. Un vero e proprio ciclo di comando operativo, sul campo, basato sull’AI. I supervisori umani resteranno dunque al sicuro, fuori dall’area operativa, imponendo soltanto quei limiti etici che una macchina potrebbe ignorare.

Un futuro prossimo

Altro che scenario fantascientifico, questa potrebbe essere la realtà nel giro di pochi anni. Del resto esistono già dei cani robot dotato di munizioni letali. Quando abbiamo visto i primi androidi a quattro zampe abbiamo sorriso, ma ora li si può apprezzare in esercitazioni dell’Esercito Popolare di Liberazione.

Le prime immagini risalgono al 2024, quando abbiamo visto ciò che un giorno potrebbe accadere: cani robot dotati di fucili automatici sulla schiena. Alcuni modelli sono apparsi anche durante la grande parata militare di Pechino del 3 settembre 2025. Dispositivi ampiamente in dotazione, dunque, che occorre soltanto regolamentare attentamente.

In alcune città cinesi dei robot umanoidi sono già stati integrati come agenti di polizia. Generalmente, però, risultano impegnati in operazioni di gestione del traffico e pulizia. Ausiliari non umani, i cui compiti in futuro potrebbero mutare.

Intanto si diffondono anche i “crime-fighting robots”, progettati con intenti di controllo, sorveglianza e intelligence. Questi sistemi vengono sfruttati in stazioni ferroviarie, piazze cardine e aeroporti e sono dotati di sofisticati sistemi di riconoscimento facciale, capacità d’analisi predittiva in tempo reale e sensori multi-spettro. Sono occhi e orecchie degli agenti in carne e ossa, da mandare in avanscoperta in caso di problematiche, senza rischiare vite umane.

Scontri tra umani e robot

Chi ha letto Asimov e conosce le sue Tre Leggi della Robotica sa che l’idea di un robot incapace di fare del male a un umano è, già nei suoi racconti, un’illusione che si incrina a ogni pagina. Figuriamoci fuori dalla pagina, dove quelle leggi non le ha mai scritte nessuno. La realtà rischia infatti di essere molto diversa. Lo studio mostra che nel prossimo futuro le macchine potranno usare la forza.

Sono in fase di sviluppo dei modelli sferici, noti come “hamster ball”, capaci di muoversi a una velocità massima di 30 km/h. Sono corazzati e progettati per un rapido posizionamento, creando cordoni mobili e fungendo da deterrente fisico. In potenza, infatti, potranno sostituire le temute cariche della polizia. Dire che si tratta soltanto della Cina non ci lascia più sereni. Il futuro è qui e ci preoccupa.