La rete satellitare arriva sui telefoni italiani, ma che cosa vuol dire davvero?
Fastweb e Starlink avviano un test sugli Appennini: gli smartphone potranno collegarsi ai satelliti quando manca la rete mobile. Ma il servizio ha limiti importanti.

- Fastweb e Vodafone testano in Italia la tecnologia Direct to Cell di Starlink per collegare smartphone ai satelliti in orbita bassa quando manca rete mobile.
- Il sistema permette SMS e l'uso di alcune app compatibili senza installare dispositivi: serve però visibilità del cielo e non sostituisce completamente il 4G/5G.
- Le chiamate tradizionali e i numeri di emergenza non sono al momento supportati e non è stata comunicata una data né i costi per il rilascio commerciale.
La connessione satellitare per smartphone compie un primo passo concreto anche in Italia. Fastweb, che opera insieme a Vodafone, ha raggiunto un accordo con Starlink per sperimentare la tecnologia Direct to Cell in un’area degli Appennini. Non si tratta ancora del lancio di un nuovo servizio destinato ai clienti, ma di una fase di test riservata agli addetti ai lavori.
L’obiettivo è verificare se i satelliti possano garantire alcune forme di comunicazione nei luoghi in cui lo smartphone non riesce ad agganciarsi alla rete mobile terrestre. La principale novità riguarda il modo in cui avviene il collegamento: non servono parabole né telefoni satellitari.
- Come funziona la rete satellitare Starlink sugli smartphone
- Cosa si potrà fare senza copertura 4G o 5G?
- Le chiamate di emergenza non sono ancora supportate
- Quando sarà disponibile Starlink Mobile in Italia?
Come funziona la rete satellitare Starlink sugli smartphone
La tecnologia Direct to Cell utilizza i satelliti Starlink in orbita bassa come antenne per la telefonia mobile. Quelli coinvolti nel servizio operano a circa 360 chilometri dalla Terra e possono comunicare direttamente con gli smartphone compatibili.
Quando il dispositivo non trova copertura 4G o 5G, dovrebbe collegarsi automaticamente alla rete satellitare. L’utente non dovrà modificare le impostazioni né installare apparecchiature aggiuntive. Sullo schermo comparirà il nome della rete utilizzata.
Il collegamento richiede però che il telefono si trovi all’aperto e abbia una visuale diretta del cielo. Edifici e altre coperture possono infatti impedire la comunicazione con il satellite. Secondo le informazioni pubblicate da Fastweb, non sarà comunque necessario tenere lo smartphone sollevato e orientarlo verso un punto preciso: il servizio dovrebbe funzionare anche con il dispositivo in tasca.
Cosa si potrà fare senza copertura 4G o 5G?
La connessione satellitare non equivale, almeno in questa fase, a una normale rete mobile terrestre. Le funzioni disponibili dipenderanno dal modello di smartphone e dalla compatibilità delle singole applicazioni.
Tutti i dispositivi ammessi potranno utilizzare il servizio per inviare e ricevere SMS. Fastweb prevede inoltre di pubblicare un elenco di smartphone ottimizzati, sui quali sarà possibile accedere anche alle applicazioni compatibili. Tra quelle già indicate figurano WhatsApp, Google Maps, Messenger, X e AccuWeather.
Il servizio potrà supportare anche comunicazioni vocali o video effettuate attraverso le app abilitate. Restano invece escluse le chiamate tradizionali effettuate tramite la rete telefonica.
Le chiamate di emergenza non sono ancora supportate
Il limite più rilevante riguarda proprio le telefonate. La connessione satellitare sperimentata da Fastweb e Starlink non consente al momento di effettuare chiamate tradizionali, comprese quelle dirette ai servizi di emergenza.
Non può quindi essere considerata un’alternativa completa alla copertura mobile, soprattutto quando è necessario contattare direttamente i soccorsi. Il suo impiego iniziale riguarda principalmente la messaggistica e l’accesso alle applicazioni compatibili nelle zone prive di segnale terrestre.
Quando sarà disponibile Starlink Mobile in Italia?
La sperimentazione sugli Appennini rappresenta il primo test italiano della tecnologia Direct to Cell. Fastweb non ha indicato una data per l’apertura del servizio ai clienti e non ha ancora comunicato eventuali costi o modalità di attivazione.
Per il momento, dunque, la rete satellitare non è disponibile sugli smartphone degli utenti italiani. L’accordo servirà a valutarne il funzionamento sul territorio prima di una possibile introduzione commerciale. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni.
FAQ
I satelliti Starlink in orbita bassa comunicano direttamente con smartphone compatibili senza parabole: il telefono si collega automaticamente quando manca 4G/5G.
Niente installazioni né modifiche: il collegamento avviene automaticamente e sullo schermo apparirà il nome della rete utilizzata.
La visibilità diretta del cielo è necessaria: edifici possono bloccare il segnale, ma in molti casi il servizio funziona anche con il dispositivo in tasca.
Si possono inviare e ricevere SMS e usare app compatibili (es. WhatsApp, Google Maps, Messenger, X, AccuWeather); anche chiamate vocali/video tramite app abilitate.
Al momento non: le chiamate tradizionali, incluse le chiamate ai servizi di emergenza, non sono supportate dalla sperimentazione.


















