Rete mobile in Italia, la nuova classifica degli operatori: il primato di Vodafone
Altroconsumo ha confrontato le reti mobili italiane attraverso oltre novemila utenti e i test effettuati tra 4G e 5G

- Vodafone mantiene il primato nella rete mobile italiana, mentre Fastweb, WindTre, Tim e Iliad occupano le altre posizioni con distacchi molto diversi.
- La classifica nasce dalle misurazioni degli utenti raccolte dall’app CheBanda e considera velocità, video e apertura dei siti, sommando 4G e 5G.
- La valutazione generale aiuta a leggere le tendenze nazionali, ma la scelta migliore resta legata alla copertura reale nei luoghi frequentati ogni giorno.
Come si sceglie la rete mobile migliore? C’è chi va in continuità con la linea fissa, chi cambia in base a proposte di tariffe convenienti, chi semplicemente si affida a quella combinazione speciale con lo smartphone di ultima generazione. Eppure, in realtà, la qualità di queste reti viene misurata ogni anno da un monitoraggio che affida le rilevazioni agli utenti stessi, smartphone alla mano.
L’ultima edizione dell’indagine Altroconsumo raccoglie, precisamente, i dati dell’app CheBanda tra luglio 2025 e giugno 2026, con il contributo di oltre novemila persone. Il quadro che ne esce racconta un sistema in movimento, dove la diffusione della quinta generazione pesa sui risultati più di quanto accadesse dodici mesi prima. I punteggi dei cinque operatori principali si muovono di conseguenza, con un rimescolamento nella parte centrale della graduatoria.
La graduatoria dei cinque operatori
Va specificato che il punteggio finale nasce da quattro parametri misurati direttamente dagli utenti durante l’uso quotidiano dello smartphone: velocità di download, velocità di upload, qualità della riproduzione dei video (tempo di avvio, interruzioni ed errori) e rapidità di apertura di una lista di siti web.
Per ogni partecipante e per ogni località in cui ha effettuato le prove viene considerata la media dei risultati ottenuti, con i test svolti sempre sulla tecnologia disponibile in quel luogo e in quel momento. Ecco la classifica generale con i punteggi di ciascun operatore.
- Vodafone, 89.355 punti, primo posto confermato
- Fastweb, 49.897 punti, seconda posizione invariata
- WindTre, 49.456 punti, terzo posto guadagnato
- Tim, 47.496 punti, scende in quarta posizione
- Iliad, 26.219 punti, chiude la graduatoria
La classifica generale somma le rilevazioni in 4G e in 5G senza separarle, quindi il valore finale riflette anche quanto spesso gli utenti di ciascun operatore si trovano agganciati alla rete di nuova generazione.
I cinque nomi presi in esame sono quelli per cui il numero di test raccolti risulta sufficiente a una valutazione statisticamente valida, mentre le rilevazioni dei clienti di altri operatori restano fuori dalla graduatoria per numerosità insufficiente. Tra la seconda e la quarta posizione lo scarto complessivo resta contenuto in poco più di duemila punti, mentre il distacco tra il vertice della classifica e il resto del gruppo si misura in decine di migliaia.
Come leggere i dati prima di scegliere un operatore?
La graduatoria fotografa una media nazionale costruita su rilevazioni volontarie, quindi restituisce una tendenza generale più che una previsione valida per ogni singolo indirizzo. La copertura effettiva varia da zona a zona e dipende dalla presenza di antenne, dalla densità di utenti e dalla conformazione del territorio.
Per chi valuta un cambio di operatore, il riferimento utile resta la qualità del segnale nei luoghi frequentati abitualmente, casa e lavoro in primo luogo. L’app usata per il monitoraggio è gratuita su Android e iOS e consente di verificare la velocità della propria connessione e di consultare la mappa della copertura dei cinque operatori esaminati, con un test di velocità e uno in continuo pensato per gli spostamenti in auto o in treno.
FAQ
Vodafone resta al primo posto con 89.355 punti, davanti a Fastweb e WindTre. La graduatoria nasce dalle rilevazioni degli utenti nell’uso quotidiano dello smartphone.
Il risultato finale combina download, upload, qualità dei video e rapidità di apertura dei siti web. Ogni test viene fatto sulla tecnologia disponibile in quel momento e in quella zona.
Sì, perché i punteggi sommano rilevazioni in 4G e 5G senza separarle. Chi usa più spesso la rete di nuova generazione può quindi incidere sul risultato complessivo.
La copertura dipende da antenne, densità di utenti e caratteristiche del territorio. La classifica fotografa una media nazionale, non la resa precisa di ogni singolo indirizzo.
Conviene verificare il segnale nei luoghi che contano di più, come casa e lavoro. L’app gratuita di monitoraggio permette anche di controllare velocità e copertura degli operatori.






















