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SICUREZZA INFORMATICA

Recuperare i dati dopo un attacco hacker? Da oggi ci pensa Nexplore

Un sistema italiano unifica le fonti informative frammentate per salvare i file aziendali dopo un'incursione cyber, cambiando l'approccio al ripristino.

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Ambiente ufficio con uomo disperato 123RF
  • NetCom Group ed Esplores lanciano Nexplore, una piattaforma che ricostruisce e salva il patrimonio informativo colpito da ransomware collegando le sorgenti frammentate senza duplicare i file.
  • La soluzione punta su un principio operativo 'Connect, don’t Collect' e sulla federazione dei dati per individuare relazioni nascoste tra file strutturati e non strutturati.
  • L'integrazione di intelligenza artificiale permette l'identificazione automatica delle anomalie e la creazione di una mappa unificata dell'ecosistema informativo per accelerare il ripristino operativo.

La partnership strategica tra NetCom Group ed Esplores dà vita a Nexplore, una piattaforma innovativa che permette a imprese e istituzioni di ricostruire e salvare il proprio patrimonio informativo colpito da ransomware, senza bisogno di duplicare i file ma collegando intelligentemente le sorgenti frammentate.

Il passo avanti tecnologico contro i ransomware

Il risveglio dopo un’incursione informatica è il vero incubo di ogni manager o imprenditore. Oltre il blocco momentaneo dei computer, si fa strada quella sensazione di vuoto totale che si prova scoprendo che anni di fatture, contratti, e-mail e database gestionali sono diventati illeggibili, blindati da un ransomware che chiede un riscatto.

Per risolvere questo problema critico, la tecnologia italiana ha deciso di cambiare radicalmente prospettiva.

Frammentazione e perdita di dati nelle aziende

La risposta nostrana al cybercrime internazionale nasce sull’asse strategico tra NetCom Group, realtà ingegneristica guidata da Domenico Lanzo, ed Esplores, tech company specializzata in Big Data fondata da Angelo Khatib.

Le due aziende hanno unito le forze per lanciare Nexplore, un servizio specificamente progettato per intervenire proprio dove le difese tradizionali mostrano il fianco: la frammentazione e la perdita dei dati aziendali.

Quando i criminali informatici colpiscono le infrastrutture di banche, ospedali o aziende private, il danno economico è strutturale. I file vitali non risiedono quasi mai in un solo posto securizzato, bensì si disperdono in mille rivoli tra cloud differenti, software ERP, CRM e vecchi archivi locali.

Rimettere insieme questo puzzle in piena crisi può richiedere settimane. Nexplore promette di accelerare drasticamente i tempi di reazione, consentendo alle organizzazioni di individuare, unificare e salvare ciò che sembrava perduto.

Il principio del collegamento intelligente

La vera intuizione che differenzia questo software dai sistemi di archiviazione standard risiede in una filosofia operativa ben precisa, riassumibile nella formula “Connect, don’t Collect“.

Tradotto per i non addetti ai lavori: la piattaforma non perde tempo a copiare o spostare pesanti volumi di informazioni all’interno di un unico grande contenitore virtuale. Al contrario, si aggancia direttamente alle diverse sorgenti già esistenti, creando un ponte immediato.

Attraverso un approccio basato sulla federazione dei dati, Nexplore esplora i sistemi aziendali e scova le relazioni nascoste tra file apparentemente slegati o parzialmente compromessi.

Il cuore tecnologico del progetto sfrutta un sistema proprietario chiamato Cross Exploration & Discovery, capace di analizzare contemporaneamente sia i dati strutturati (come i classici fogli di calcolo) sia quelli non strutturati (come i testi delle e-mail o i documenti interni).

L’evoluzione della sicurezza informatica aziendale

Questa cooperazione punta molto sull’integrazione progressiva dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato dai partner è l’identificazione automatica delle anomalie e la generazione di analisi predittive, capaci di mostrare una mappa pulita e coerente di tutto l’ecosistema informativo aziendale.

I dati diffusi in questi giorni mostrano chiaramente come la vulnerabilità digitale non sia più un rischio teorico, ma un problema quotidiano che può paralizzare la produttività.

Disporre di uno strumento che crea una visione unificata del patrimonio informativo, una sorta di fonte ufficiale della verità aziendale, diventa lo spartiacque tra il collasso operativo e la gestione ordinata di un incidente.

Sapere esattamente dove si trovano le informazioni cruciali e poterle ricomporre velocemente è la nuova frontiera per proteggere il valore del proprio lavoro.

FAQ

Cos'è Nexplore e a chi serve?

È una piattaforma sviluppata da NetCom ed Esplores per aiutare imprese e istituzioni a ricomporre e salvare dati colpiti da ransomware.

Come recupera i file senza duplicarli?

Si collega direttamente alle sorgenti frammentate creando ponti intelligenti invece di copiare grandi volumi di dati.

Qual è il principio operativo fondamentale?

Si basa su 'Connect, don’t Collect': federare le fonti e analizzare relazioni tra file piuttosto che centralizzarli.

In che modo usa l'intelligenza artificiale?

L'AI individua anomalie e produce analisi predittive per ricostruire una mappa coerente dell'ecosistema informativo.

Quanto velocizza il recupero dopo un attacco?

Riduce di molto i tempi di reazione permettendo di individuare e unificare rapidamente elementi che altrimenti richiederebbero settimane.