Ricarica wireless, quali sono i principali rischi per lo smartphone
La ricarica wireless dello smartphone ha davvero un impatto sulla batteria e sul dispositivo stesso? La guida con tutto quello che bisogna sapere sull’argomento
In Sintesi
- La ricarica wireless è una tecnologia molto diffusa che sfrutta l’induzione elettromagnetica per caricare lo smartphone.
- Se usata opportunamente, non danneggia la batteria dello smartphone a patto che si seguano sempre delle buone pratiche per la ricarica.
La ricarica wireless è diventata una tecnologia presente su molti degli smartphone sul mercato, ma in molti hanno seri dubbi sul suo impatto sulla salute della batteria.
L’opinione comune è che il calore generato dalla ricarica possa essere dannoso per la batteria e per il dispositivo stesso. La risposta è “dipende” e molto dipende anche da come viene utilizzato il device in questione e se l’utente utilizza la ricarica nel modo più appropriato.
Come funziona la ricarica wireless
La ricarica wireless negli smartphone si basa sul principio dell’induzione elettromagnetica, un processo che sfrutta un campo magnetico per indurre una corrente elettrica all’interno di un circuito adiacente.
Un caricabatterie wireless e uno smartphone compatibili con questa tecnologia contengono entrambi una bobina di rame e quando il dispositivo viene posizionato sul caricabatterie, il campo magnetico generato da quest’ultimo interagisce con la bobina all’interno del telefono, inducendo la corrente necessaria per ricaricare la batteria.
Che impatto ha la ricarica wireless sulla batteria
Specifichiamo subito che la convinzione che la ricarica wireless sia dannosa è un mito e i dispositivi moderni sono progettati per gestire in sicurezza il processo di ricarica.
I due principali aspetti che vengono presi in considerazione sono il calore e l’impatto sui cicli di carica. La ricarica wireless produce effettivamente più calore rispetto a quella cablata, a causa degli effetti collaterali dell’induzione elettromagnetica. Tuttavia, gli standard di ricarica wireless, come il protocollo Qi, prevedono misure di sicurezza rigorose e i caricabatterie certificati sono in grado di regolare la velocità di ricarica (o addirittura interrompere l’operazione) per prevenire il surriscaldamento eccessivo.
La ricarica wireless non influisce sui cicli di carica della batteria in modo diverso dalla ricarica cablata. La salute della batteria è legata alla frequenza di ricarica, non alla tecnologia utilizzata.
Come mantenere efficiente la batteria dello smartphone
Per ottimizzare la durata della batteria del proprio smartphone, è consigliabile seguire queste alcune buone pratiche. Anzitutto è bene mantenere il livello di carica tra il 20% e l’80%, portare la batteria a livelli estremi (come lo 0% o il 100%) ne accelera l’usura.
Consigliabile anche evitare le condizioni climatiche estreme, l’esposizione a temperature troppo alte o troppo basse, infatti, può danneggiare la batteria. Pericoloso anche utilizzare accessori di bassa qualità, è sempre meglio investire in caricabatterie e cavi certificati che, pur essendo più costosi, garantiscono sicurezza ed efficienza.
Infine, sebbene sia un procedimento totalmente sicuro, è consigliabile limitare la ricarica rapida, dove possibile. Questo procedimento, infatti, genera più calore che a lungo andare potrebbe causare problemi alla batteria e al device stesso.


















