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Plutone tornerà ad essere un pianeta? Ecco perché era stato "declassato"

Plutone potrebbe tornare a essere un pianeta dopo essere stato declassato, ecco le ultime sul suo destino e cosa potrebbe cambiare in futuro

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plutone iStock

Plutone è uno degli oggetti più affascinanti del Sistema Solare. Lontanissimo dalla Terra, questo corpo celeste è stato declassato, ormai più di 20 anni fa, ed è oggi considerato un pianeta nano, per effetto della decisione dell’Unione Astronomica Internazionale.

Questa decisione ha “trasformato” il Sistema Solare, portando il totale di pianeti a otto. La scelta di declassare Plutone, però, non è stata unanime e c’è sempre chi vorrebbe un ritorno alla definizione di pianeta. La comunità scientifica potrebbe presto fare marcia indietro.

Una nuova definizione?

A riportare in prima pagina il tema dello status di pianeta per Plutone è stato Jared Isaacman, amministratore della NASA, che ha partecipato a un’audizione al Senato americano sulla richiesta di bilancio 2027 per l’agenzia.

Nel corso di quest’audizione, Isaacman ha affrontato il tema, su sollecitazione di un senatore repubblicano del Kansas, Jerry Moran. La questione è abbastanza assurda e slegata da motivi scientifici.

Plutone, infatti, fu scoperto da Clyde Tombaugh, originario del Kansas, e il senatore vorrebbe ripristinare lo status di pianeta principalmente per questo fatto. A raccontare il caso è stato Euronews.

Isaacman ha confermato che la NASA sta lavorando alla questione. Il tema del ripristino dello status di pianeta per Plutone è sul tavolo e sarà affrontato da nuove pubblicazioni scientifiche su cui l’agenzia sta lavorando.

Un mondo complesso

L’interesse scientifico per Plutone è cresciuto negli ultimi anni, grazie soprattutto alla sonda New Horizons della NASA che ha fornito le prime immagini ravvicinate di Plutone, rivelando che il pianeta (o pianeta nano) è un mondo davvero complesso, fatto di montagne, ghiacciai di azoto e una superficie molto variegata.

Si tratta di elementi che supportano la definizione di pianeta per Plutone. Al momento, però, tutto resta com’è. L’IAU, unica autorità riconosciuta a livello internazionale per attività di questo tipo, non si è espressa e la definizione di pianeta nano resta ancora attiva.

Lo status potrebbe cambiare in futuro. Molto dipenderà dagli argomenti scientifici che la NASA porterà alla comunità internazionale.

Ma l’etichetta conta davvero?

Che sia definito pianeta principale o pianeta nano, la vera natura di Plutone non cambia. Dal punto di vista prettamente scientifico, queste categorie servono agli astronomi per mantenere in ordine l’immenso catalogo dell’universo, ma non sminuiscono in alcun modo il fascino di questo mondo lontano.

La sonda New Horizons ci ha mostrato un corpo celeste vivo, geologicamente attivo e complesso, con montagne di ghiaccio e un vasto “cuore” sulla sua superficie. L’etichetta, in fondo, è solo una convenzione umana: Plutone resta uno degli oggetti più misteriosi e meravigliosi del nostro sistema solare, indipendentemente da come decidiamo di chiamarlo.

Staremo a vedere quali saranno le novità in merito alla questione. Plutone potrebbe, a breve, tornare protagonista delle notizie astronomiche internazionali.