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SCIENZA

Quando sarà la prossima eclissi solare?

Se ti chiedi quando potremo ammirare di nuovo il Sole oscurato, ecco il calendario dei prossimi eventi astronomici visibili dall'Italia, tra cui l'appuntamento del 2027 e la totalità nel 2081.

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Eclissi in toni arancio e neri con flare 123RF
  • L’eclissi parziale del 12 agosto 2026 ha offerto uno spettacolo raro al tramonto, con una copertura fino al 95% osservabile soprattutto al Nord, in Sardegna e in Toscana.
  • Il prossimo appuntamento di grande rilievo arriverà il 2 agosto 2027, quando il cono d’ombra attraverserà Mediterraneo, Spagna meridionale e Nord Africa, regalando in Italia oscuramenti parziali tra l’80% e il 99%.
  • La totalità resterà visibile in Italia solo al largo di Lampedusa, mentre per un’eclissi totale sulla terraferma nazionale e nelle regioni settentrionali bisognerà attendere il 3 settembre 2081.

Ieri sera, 12 agosto 2026, abbiamo assistito a un suggestivo spettacolo nei nostri cieli, con un’eclissi parziale al tramonto visibile fino al 95% delle sue potenzialità al Nord, in Sardegna e in Toscana. Chi ama alzare gli occhi verso la volta celeste si pone ora una domanda spontanea e ricca di curiosità: quando la prossima eclissi tornerà a emozionarci e quali saranno i luoghi migliori per ammirarla dal vivo?

Il grande appuntamento del 2 agosto 2027

Non dovremo attendere molto tempo prima di poter vivere un nuovo appuntamento scientifico di enorme rilevanza.

Il giorno 2 agosto 2027 si verificherà un evento astronomico eccezionale, destinato a catalizzare l’attenzione degli studiosi e di milioni di appassionati in tutto il pianeta.

La traiettoria del cono d’ombra della prossima eclissi attraverserà il bacino del Mar Mediterraneo, la Spagna meridionale (in un’area compresa tra le città di Siviglia e Gibilterra) e gran parte del Nord Africa.

Per chi osserverà il fenomeno dall’Italia, l’evento si manifesterà come una eclissi solare parziale caratterizzata da percentuali di copertura davvero straordinarie, variabili indicativamente tra l’80% e il 99% a seconda della latitudine d’osservazione.

Il punto privilegiato sulla terraferma nazionale sarà rappresentato dalle coste della Sicilia meridionale, in località storiche come Ragusa e Noto, dove intorno alle ore 11:00 della mattina la percentuale di Sole oscurato supererà la soglia del 90%.

Il vero primato dell’evento previsto per il 2027 riguarda la sua estensione temporale e la facilità di fruizione. Nella regione nord-orientale del Governatorato di Wadi al-Jadid, situato in territorio egiziano, l’oscuramento della stella raggiungerà la durata record di 6 minuti e 23,2 secondi.

Si tratterà dell’eclissi totale più lunga e facilmente accessibile sulla terraferma dell’intero ventunesimo secolo, dato che un evento paragonabile non si ripeterà prima del 3 giugno 2114.

Nel nostro Paese la totalità geografica vera e propria sfiorerà il territorio italiano: sarà infatti visibile esclusivamente al largo dell’isola di Lampedusa, in pieno mare aperto, attorno alle ore 11:15 locali.

L’attesa per l’eclissi totale in Italia del 2081

Sebbene il fenomeno del prossimo anno si preannunci ricco di attrattiva, chi desidera vivere l’esperienza immersiva di un’eclissi totale in Italia visibile direttamente sulla terraferma delle regioni settentrionali dovrà pazientare ancora un po’.

La data cerchiata in rosso sul calendario astronomico a lungo termine è fissata per il 3 settembre 2081.

In quel contesto d’eccezione, l’ombra proiettata dalla Luna attraverserà una vasta fascia del globo terracqueo comprendente l’Europa, l’Africa del Nord e dell’Est, l’Asia meridionale fino a raggiungere l’Oceania occidentale.

Il punto di massimo oscuramento complessivo si registrerà esattamente alle ore 9:07 UTC nelle acque degli Emirati Arabi Uniti, a brevissima distanza dalla costa di Abu Dhabi.

Questo evento rappresenterà l’unica opportunità di tutto il secolo per osservare un oscuramento quasi completo in grado di coinvolgere direttamente l’Italia nord-orientale e gran parte della Svizzera per un intervallo temporale superiore a un minuto.

Nella città di Zurigo la fase di totalità raggiungerà la durata di 3 minuti e 55 secondi, a Berna si attesterà sui 2 minuti e 36 secondi, mentre centri urbani di confine come Lugano e Sondrio si troveranno sulla linea limite del cono d’ombra, con magnitudini rispettive pari a 0,989 e 0,998.