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Accadeva 35 anni fa, oggi: il World Wide Web si popolava del suo primo sito, ecco com'era

Il Web diventò pubblico il 6 agosto 1991. Info.cern.ch conserva ancora l’aspetto essenziale della prima pagina informativa sul nuovo sistema.

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Il 6 agosto 1991, Tim Berners-Lee annunciò pubblicamente il progetto World Wide Web e rese disponibile il relativo software. La pagina ospitata su info.cern.ch, ancora disponibile online, era già accessibile dalla rete interna del CERN fin dal dicembre precedente, ma quella data viene comunemente considerata la nascita pubblica del Web. A 35 anni di distanza, una parte di quel primo sito è ancora consultabile e consente di osservare l’origine concreta di un sistema diventato centrale per l’accesso alle informazioni.

Il primo sito web della storia: cosa mostrava info.cern.ch

Chi apre oggi la versione conservata di info.cern.ch si trova davanti a una schermata molto lontana dai siti contemporanei. La pagina ha uno sfondo bianco e utilizza caratteri neri standard. I collegamenti ipertestuali sono blu e sottolineati. Il contenuto è organizzato in brevi paragrafi e semplici elenchi.

Non compaiono immagini. La veste grafica lascia spazio al testo, perché lo scopo del sito era spiegare il funzionamento del nuovo sistema ideato al CERN di Ginevra.

La pagina principale introduceva il World Wide Web e spiegava come utilizzare un browser. Altri collegamenti rimandavano alle istruzioni per creare una pagina online. La documentazione tecnica illustrava il protocollo HTTP e il linguaggio HTML, impiegati rispettivamente per trasferire i documenti e definirne la struttura.

Info.cern.ch riportava anche informazioni sul server e i contatti a cui rivolgersi per conoscere meglio il progetto. Il primo sito della storia, dunque, non nacque come una vetrina editoriale. Era uno strumento di documentazione rivolto a chi voleva comprendere il Web o contribuire alla sua diffusione.

Come nacque il World Wide Web al CERN

Le radici del progetto risalgono al 1989, quando Berners-Lee (informatico britannico, inventore del World Wide Web, insignito del premio Turing) presentò al proprio supervisore il documento intitolato “Information Management: A Proposal” (“Gestione delle informazioni: una proposta”). L’obiettivo era agevolare lo scambio della documentazione scientifica tra ricercatori che utilizzavano piattaforme informatiche differenti.

Al progetto collaborò anche Robert Cailliau. Il lavoro portò alla definizione di HTML e HTTP. Berners-Lee realizzò inoltre il primo browser, chiamato WorldWideWeb. Nel dicembre 1990 furono completate le prime versioni del software destinato al server.

Il sistema funzionava su un computer NeXT. Sul case della macchina esposta al CERN è ancora visibile il foglietto con l’avvertimento: “Questo PC è un server, non spegnere”. Da quel dispositivo veniva distribuita una pagina essenziale, inizialmente accessibile soltanto ai dipendenti e ai collaboratori del centro di ricerca.

Dopo l’annuncio pubblico del 6 agosto 1991, il primo accesso dall’esterno avvenne il 23 agosto. In una prima fase, la diffusione del Web rimase circoscritta soprattutto alla comunità scientifica.

Il passaggio decisivo avvenne il 30 aprile 1993, quando il CERN rese disponibile il codice sorgente in pubblico dominio. Quella scelta permise ad altri sviluppatori di creare nuovi browser e server. Info.cern.ch resta la testimonianza diretta del punto da cui ebbe inizio questa espansione: una semplice pagina di testo concepita per spiegare come collegare le informazioni attraverso la rete.