Il pianeta è al limite: non riesce più a sostenere l’umanità
Una ricerca evidenzia il rischio che la Terra non sia in grado di sostenere la crescita frenetica dell'umanità: ecco tutti i dettagli

Anche se in alcune parti della Terra è in corso una crisi demografica, la popolazione umana continua a crescere e potrebbe aver raggiunto un ritmo troppo elevato, almeno in rapporto alle attuali capacità di sostentamento del pianeta, creando un disequilibrio che, nel lungo periodo, potrebbe rappresentare un grande problema. La Terra potrebbe non essere in grado di sostenere l’umanità e il suo ritmo di crescita, a causa di risorse insufficienti. Andiamo a riepilogare i risultati dello studio.
Una ricerca lancia l’allarme
La Terra ha tante risorse, ma queste potrebbero non bastare per garantire un sostegno nel lungo periodo all’umanità, anche per via delle nostre abitudini e, soprattutto, della crescita continua della popolazione, che non sembra arrestarsi.
Quest’affermazione arriva da uno studio pubblicato da un team di ricerca della Flinders University in Australia. Il progetto di ricerca in questione è intitolato Global human population has surpassed Earth’s sustainable carrying capacity ed è firmato da Corey J A Bradshaw, Melinda A Judge, Daniel T Blumstein, Paul R Ehrlich, Aisha N Z Dasgupta, Mathis Wackernagel, Lewis J Z Weeda e Peter N Le Souëf.
Nell’abstract dello studio si legge: “La Terra non può sostenere la futura popolazione umana, né tantomeno quella attuale, senza una profonda revisione delle pratiche socio-culturali relative all’uso della terra, dell’acqua, dell’energia, della biodiversità e di altre risorse.”
Lo studio può essere consultato tramite il sito iopscience.iop.org da cui è possibile scaricare l’articolo dedicato in PDF.
Un problema da affrontare
Il pianeta deve affrontare un problema non di poco conto. In passato, fino agli anni ’50, la crescita della popolazione umana seguiva un ritmo crescente che era sostenuto dalla crescita dell’innovazione, in vari settori.
Dagli anni ’60, invece, si è registrato un rallentamento dell’innovazione a fronte di una crescita costante della popolazione. Nel lungo periodo, quindi, il rischio è di dover fare i conti con una popolazione numerosa ma con un pianeta che non può sostenerla come dovrebbe.
Tra gli anni 2060 e 2070, inoltre, la popolazione dovrebbe toccare quota 11,7-12,4 miliardi di persone. Si tratta di un numero molto vicino a quello che potrebbe essere il limite teorico di sostenibilità da parte della Terra.
Con l’attuale livello di consumo di risorse, inoltre, la capacità sostenibile della Terra sarebbe di appena 2,5 miliardi di persone, un numero nettamente inferiore all’attuale popolazione mondiale, che si aggira intorno a 8,3 miliardi di persone.
Per tentare di tenere il passo con la crescita della popolazione, inoltre, si continua a ricorrere ai combustibili fossili, che rappresentano una soluzione a breve termine per incrementare le capacità di sostentamento. Nel lungo periodo, però, l’impatto dei combustibili fossili può risultare particolarmente dannoso.
In sostanza, la situazione non sembra essere delle migliori. Il pianeta fatica a tenere il nostro ritmo di crescita e il modo in cui noi utilizziamo le risorse naturali rischia di complicare ulteriormente le cose.
Ricerche di questo tipo andranno aggiornate anno dopo anno e decennio dopo decennio, per verificare se l’umanità avrà imparato a utilizzare al meglio le risorse disponibili, sfruttando l’ingegno per ottimizzarle e rendere sostenibile la sua presenza sulla Terra.



















