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SCIENZA

Ti presentiamo il pesce luna, il più strano ed eccentrico dei sette mari

Il pesce luna (Mola mola) è una creatura marina decisamente particolare, il cui aspetto strambo ha tratto in inganno gli esperti per interi decenni.

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Pesce luna (Mola mola) iStock

Tra i giganti più eccentrici degli oceani, il pesce luna (Mola mola) occupa un posto speciale. Spesso descritto come un animale sgraziato o privo di qualsivoglia senso evolutivo, questo gigante pelagico domina i mari da oltre 40 milioni di anni. La capacità di adattamento non gli manca, insomma. Detentore del record di pesce osseo più pesante al mondo, in realtà ha un fascino tutto suo.

Un pesce dall’aspetto bizzarro

È un pesce, ma il suo aspetto si discosta completamente da quelli che siamo abituati a osservare. Privo di una vera e propria coda, il Mola mola possiede al suo posto il clavus, una struttura arrotondata e cartilaginea che agisce da timone idrodinamico.

Il corpo è appiattito ed è protetto da una pelle spessa fino a oltre 7 centimetri, rivestita da un abbondante strato di muco e collagene. La bocca ha denti fusi insieme a formare un becco rigido (simile a quello di un pappagallo, per intenderci), che non si chiude mai del tutto.

E se questo vi sembra già bizzarro, non è tutto. Il dato più incredibile riguarda il suo ciclo vitale: nato da un uovo grande appena 2 millimetri e dal peso inferiore a 1 grammo, un esemplare adulto può superare i 3 metri di lunghezza e raggiungere un peso che in casi eccezionali può superare le 2 tonnellate. Il pesce luna cresce circa 60 milioni di volte il peso iniziale ed è, di fatto, la trasformazione dimensionale più estrema mai documentata tra i vertebrati.

Nonostante tutto è un gran nuotatore

Per decenni il pesce luna è stato considerato un organismo del tutto passivo, destinato a vagare alla deriva in balìa dalle correnti. Del resto, non avendo una vera e propria coda veniva difficile immaginare che potesse essere un gran nuotatore. E invece, si sbagliavano.

Grazie ai moderni sistemi di tracciamento e alle analisi biomeccaniche, questa teoria è stata del tutto smentita. Il pesce luna si sposta in acqua muovendo sincronicamente la pinna dorsale e la pinna anale, con un movimento alternato simile a quello dei pinguini. Cosa che gli consente di viaggiare a una velocità media di 3 chilometri orari lungo rotte di migrazione di centinaia di chilometri.

Basti pensare che, quando sporge la pinna dorsale fuori dalla superficie dell’acqua, spesso viene scambiato per uno squalo. Inoltre, nonostante le sue imponenti dimensioni, è capace di compiere balzi fino a 3 metri sopra la superficie per liberarsi dai parassiti della pelle.

La pinna di un pesce lunaiStock

La pinna di un pesce luna

Cosa mangia il pesce luna e altre curiosità

Il Mola mola mangia principalmente meduse, salpe e organismi gelatinosi, tutti alimenti a basso contenuto calorico che, com’è ovvio, sono insufficienti per sostenere la sua enorme stazza. Per tale ragione, si immerge fino a oltre 600 metri di profondità per cacciare prede più nutrienti, un “viaggio” reso possibile dallo strato isolante di collagene sottocutaneo, grazie al quale sopportare le gelide temperature abissali. Una volta completata la caccia, risale in superficie e si adagia sul fianco per prendere il sole, a mo’ di ricarica termica, per scaldare i muscoli prima della discesa successiva.

Una curiosità interessante del pesce luna ha a che fare con le sue “strategie di pulizia”. Essendo la sua pelle un vero e proprio ecosistema che ospita oltre 40 specie diverse di parassiti (sia interni che esterni), quando galleggia in superficie lo fa per attirare gli uccelli marini (come i gabbiani) e farsi ripulire. Stessa cosa vale quando si avvicina alle scogliere: lo fa per lasciarsi “curare” dai pesci pulitori.

Un pesce luna galleggia su un fiancoiStock

Un pesce luna galleggia su un fianco

Parlando delle sue “strategie di difesa”, poi, per difendersi dai predatori come orche e leoni marini conta non solo su una pelle coriacea, ma anche sulla sua capacità di cambiare rapidamente colore assumendo tonalità più scure, così da mimetizzarsi meglio. Dal punto di vista riproduttivo, infine, le femmine di Mola mola detengono il record di fecondità tra i vertebrati, producendo fino a 300 milioni di uova.

Purtroppo la specie è classificata come vulnerabile dalla Lista Rossa IUCN, minacciata soprattutto dalle catture accidentali e dalla plastica dispersa nei mari, che il pesce luna ingerisce scambiandola per meduse.