Pericolo temporali e fulmini: ecco le regole per proteggersi
Ecco come ridurre i rischi in caso di temporali e fulmini seguendo le indicazioni fornite dalla Protezione Civile sul tema
Nelle ultime ore, in varie parti del territorio nazionale, sono stati registrati temporali e fulmini. Si tratta di fenomeni che possono creare non pochi problemi.
Per aiutare i cittadini ad affrontare nel modo giusto il pericolo legato a temporali e fulmini, soprattutto in caso di eventi improvvisi tipici del periodo estivo, la Protezione Civile ha diffuso un vademecum.
Si tratta di una raccolta di consigli e regole da seguire per affrontare, senza rischi, questi fenomeni. Ecco tutti i dettagli in merito.
- All'aperto nessun luogo è sicuro
- Cercare riparo il prima possibile
- Evitare alberi e acqua
- Attenzione ai tuoni
- Come affrontare il temporale in campeggio
- Osservare le condizioni climatiche
All’aperto nessun luogo è sicuro
Temporali e fulmini possono rappresentare un pericolo da non sottovalutare. Per questo motivo, è utile adottare una serie di accorgimenti per prevenire problemi. Come chiarito dalla Protezione Civile sul suo sito web “All’aperto nessun luogo è sicuro, quindi la prima cosa da fare è raggiungere rapidamente un luogo chiuso e aspettare almeno 30 minuti dopo l’ultimo tuono”
Cercare riparo il prima possibile
Il primo passo, in caso di violento temporale in avvicinamento, con rischio di fulmini, è cercare riparo. Può sembrare una banalità, ma si tratta di un aspetto fondamentale per la sicurezza. La soluzione migliore è rifugiarsi in un edificio. In alternativa, è possibile restare in auto ma con finestrini chiusi e antenna abbassata.
Evitare alberi e acqua
Per la massima sicurezza, è importante evitare di rifugiarsi sotto gli alberi o di sostare vicino all’acqua, ad esempio un lago o piccoli bacini artificiali. Sono da evitare anche i cancelli in metallo. I materiali metallici non attirano la scarica di un fulmine (è possibile tenere in mano piccoli oggetti metallici, quindi), ma sono buoni conduttori e, di conseguenza, è utile “restare lontani da oggetti metallici estesi come recinzioni e ringhiere perché, se colpiti, conducono la corrente a chi vi si trova a contatto”.
Attenzione ai tuoni
Per capire la distanza del temporale è utile fare attenzione ai tuoni. Se ci sono lampi ma non si sentono ancora tuoni, infatti, il temporale è ancora distante. Se, invece, i tuoni sono percepibili chiaramente, il temporale sta per arrivare.
Come affrontare il temporale in campeggio
In caso di temporale estivo chi si trova in campeggio dovrebbe ripararsi in una struttura in muratura o, in assenza di questa, in un’automobile. Se si è in tenda, bisogna evitare di toccare le pareti, isolandosi dal terreno con materassini o zaini.
Osservare le condizioni climatiche
Controllare le previsioni e scrutare l’orizzonte è fondamentale per prepararsi al meglio a un temporale, la Protezione Civile sottolinea: “se sono presenti in cielo nubi cumuliformi molto sviluppate verticalmente, e magari la giornata in valle è calda e afosa, nelle ore che seguono è meglio evitare ambienti aperti ed esposti (come una cresta montuosa o la riva del mare o del lago)”.
Per tutti i dettagli in merito al modo giusto per affrontare i temporali estivi e il rischio di fulmini potete consultare anche il vademecum disponibile sul sito della Protezione Civile. Per fronteggiare fenomeni di questo tipo è importante adottare tutte le contromisure giuste, in modo da evitare anche i piccoli rischi e massimizzare la sicurezza.


















