Copilot e ChatGPT lasciano WhatsApp: cosa è successo
WhatsApp cambierà le regole nel 2026 vietando chatbot IA non sviluppati da Meta. Per questo ChatGPT e Copilot verranno rimossi. Ecco cosa sapere e le date da ricordare

In sintesi
- WhatsApp aggiornerà i termini nel 2026, impedendo l’uso di chatbot basati su modelli IA esterni: da qui il ritiro di ChatGPT e Copilot.
- Il cambiamento mira a concentrare l’API Business su supporto e assistenza aziendale, ma ha sollevato dubbi concorrenziali presso le autorità italiane.
Attualmente Copilot e ChatGPT sono accessibili da WhatsApp tramite numeri e bot dedicati, ma questa possibilità non durerà ancora a lungo. Sia Microsoft sia OpenAI hanno infatti annunciato il ritiro dei loro chatbot dalla popolare piattaforma di messaggistica. La scelta non nasce da un cambio di strategia delle due aziende, ma piuttosto da una decisione presa da WhatsApp, che diventerà operativa nelle prime settimane del 2026 e che ridisegnerà il modo in cui l’app consentirà l’uso dell’intelligenza artificiale.
Cosa cambia per i chatbot IA su WhatsApp dal 2026
Il ritiro di Copilot e ChatGPT ha a che fare con un aggiornamento di WhatsApp Business Solution Terms, confermato nell’ottobre 2025, secondo cui dal 15 gennaio 2026 non sarà più possibile utilizzare l’app per distribuire chatbot di intelligenza artificiale non sviluppati da Meta.
La piattaforma continuerà a permettere l’uso dell’API Business per servizi di assistenza e supporto ai clienti, ma non per soluzioni in cui l’AI è il prodotto principale.
Proprio questa novità ha spinto OpenAI e Microsoft a ritirare i rispettivi chatbot. Microsoft ha confermato questa decisione negli ultimi giorni, mentre OpenAI l’aveva già anticipata da qualche tempo. Il ritiro effettivo avverrà nell’arco delle prossime settimane e si completerà prima dell’entrata in vigore dei nuovi termini.
Perché WhatsApp rimuove Copilot e ChatGPT dalla piattaforma
WhatsApp ha spiegato che permettere l’uso dell’API da parte di modelli linguistici esterni sarebbe complesso, perché richiederebbe di indirizzare in modo consistente le risorse tecniche verso casi d’uso non previsti dal servizio. La priorità dichiarata dalla piattaforma, invece, resta il supporto alle aziende che usano WhatsApp per comunicare con i propri clienti. L’API Business è stata progettata specificamente per questo.
WhatsApp ha ribadito questa motivazione anche quando, in Italia, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto un’istruttoria per verificare se il “ritiro forzato” dei chatbot concorrenti possa configurare un abuso di posizione dominante. L’Autorità ha segnalato che esiste effettivamente il rischio che il mercato diventi poco contendibile, perché difficilmente gli utenti cambieranno piattaforma di messaggistica di riferimento.
Fino a quando è possibile usare ChatGPT da WhatsApp
ChatGPT è raggiungibile su WhatsApp tramite il numero 1-800-CHATGPT: questo servizio, introdotto da OpenAI, permette di inviare messaggi e avviare chiamate vocali direttamente dall’app. Per accedervi è sufficiente aggiungere il numero ai contatti oppure utilizzare il link o il QR code dedicato.
Il servizio prevede un limite giornaliero di messaggi e massimo 15 minuti mensili di chiamate gratuite, mentre gli strumenti avanzati continuano a essere accessibili tramite l’app o il sito ufficiale di OpenAI.
In vista del ritiro, che avverrà entro il 15 gennaio 2026, gli utenti possono collegare il proprio account OpenAI utilizzando l’URL presente nel profilo del bot per conservare la cronologia delle conversazioni.
Fino a quando si può usare Copilot da WhatsApp
Al momento Copilot funziona su WhatsApp tramite un bot ufficiale che consente di interagire con il modello per generare testi, ottenere risposte rapide o svolgere vari compiti di produttività. Microsoft manterrà attivo il servizio fino al 15 gennaio 2026, data in cui entreranno in vigore le nuove regole della piattaforma di messaggistica.
Dopo quella data Copilot rimarrà disponibile tramite l’app mobile per iOS e Android, il sito copilot.microsoft.com e Windows. Chi ha utilizzato Copilot su WhatsApp potrà eventualmente esportare la cronologia tramite gli strumenti integrati nell’app prima della disattivazione definitiva.




















