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Come ottenere la pensione direttamente online, anche quando è in ritardo: tutta la procedura

Il cedolino della pensione può essere consultato online o inviato automaticamente via mail. Sapete come fare? Ecco la guida

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Anziano usa un PC portatile iStock

Oggi anche la pensione ha un aspetto tecnologico di cui si deve tenere conto. Non tutti però hanno lo stesso tipo di capacità quando si tratta di computer e smartphone. Di seguito, quindi, vi forniamo una guida pratica per essere sicuri di non commettere errori. Nessuno vi porterà via i soldi, certo, che siate “smart” o meno. Seguendo i nostri consigli, però, potrete risparmiare un po’ di tempo.

Cedolino online: guida pratica

Il numero di utenti iscritti al servizio che permette la ricezione del cedolino online aumenta di mese in mese. Ad aprile 2026 è stata infatti superata la soglia dei 3 milioni. Si tratta di numeri evidenziati dall’Inps in un comunicato ufficiale.

Gli italiani sono sempre più propensi a usare il mondo digitale. Una chiara differenza rispetto al passato, considerando il grande scetticismo che regnava un po’ in tutti gli ambiti. Molti dunque preferiscono l’invio diretto via mail, ma non solo. È aumentato anche il numero di ingressi sulla piattaforma per la consultazione del cedolino online.

Si consiglia decisamente di attivare il servizio d’invio automatico, così da evitare l’accesso manuale al sito ogni singolo mese. Si riducono poi le comunicazioni cartacee, che hanno delle particolari tempistiche, e si sta alla larga da possibili blocchi della piattaforma Inps, presa d’assalto a ogni inizio mese.

Passiamo ora alla guida pratica per il cedolino online:

  • entrare nell’area riservata MyInps tramite SPID, Cie o Cns;
  • ricerca la voce “Cedolino della pensione”;
  • selezionare “Gestione consensi” nell’area “Contatti e consensi”;
  • abilitare l’opzione per l’invio della CU e del cedolino, dopo aver verificato i propri recapiti;
  • inserire il codice di verifica ricevuto via mail o Sms per completare l’operazione.

Questa è la versione online ma, lo sappiamo, non tutti sono così pratici. È possibile dunque rivolgersi all’assistenza telefonica, così da ricevere supporto da un essere umano (che non siano figli o nipoti): call center da rete fissa (803 164) e da cellulare (06 164 164).

Pensione in ritardo

L’1/5/2026 è festivo (Festa del Lavoro), il che vuol dire che la pensione di maggio sarà in ritardo. Gli accrediti sono previsti a partire dal primo “giorno bancabile” di ogni mese. In parole povere si tratta di un giorno lavorativo. In caso di festivi, come il primo maggio, o d’inizio mese che cada di sabato o domenica, la pensione slitta al giorno utile successivo.

Ciò vuol dire che il prossimo mese sarà necessario attendere un po’ più del solito. Il primo maggio cade infatti di venerdì, il che vuol dire che i due giorni successivi non sono sfruttabili per gli accrediti. Si riceveranno i fondi previsti a partire da lunedì 4 maggio 2026.