I 5 Paesi che producono più energie rinnovabili al mondo sono loro
Sono 5 i Paesi che producono più energia rinnovabile al mondo: le loro buone pratiche tra eolico, solare e idroelettrico costituiscono un esempio per la transizione energetica
Negli ultimi anni la produzione di energia rinnovabile nel mondo è cresciuta con un ritmo che fino a poco tempo fa sembrava impensabile. Oltre un terzo dell’elettricità globale oggi proviene da fonti pulite e il peso di solare ed eolico continua ad aumentare, ridisegnando gli equilibri energetici internazionali. Individuare quali sono i Paesi che producono più energia rinnovabile significa capire che direzione sta prendendo davvero la transizione energetica.
- La nuova mappa globale dell’energia pulita
- Cina, il colosso delle rinnovabili
- Stati Uniti, il sorpasso sul carbone
- Brasile, uno dei Paesi più green
- India, la crescita più rapida
- Canada, le sfide climatiche e l’idroelettrico
La nuova mappa globale dell’energia pulita
Le analisi del Global Electricity Review 2025 indicano che nel 2024 le fonti a basse emissioni, cioè rinnovabili e nucleare, hanno coperto circa il 40% del fabbisogno elettrico mondiale, mentre le rinnovabili da sole hanno superato il 30%. Si può senz’altro parlare di dati storici, trainati soprattutto dalla crescita record di solare ed eolico, ormai protagonisti del mix energetico di molte grandi economie.
In questo scenario spiccano cinque Paesi che, più di altri, stanno plasmando il futuro dell’energia.
Cina, il colosso delle rinnovabili
La Cina è oggi il leader assoluto per produzione di energia rinnovabile. Nel 2024 ha generato oltre 3.800 terawattora da fonti pulite, una quantità che basterebbe ad alimentare una metropoli come Milano per secoli. Circa il 38% del suo mix energetico proviene ormai da rinnovabili, con un contributo decisivo di eolico, solare e idroelettrico.
Il dato impressiona soprattutto se si considera la velocità della crescita cinese. Ad ogni modo, il Paese resta fortemente dipendente dal carbone, che rappresenta ancora la principale fonte di elettricità.
Stati Uniti, il sorpasso sul carbone
Gli Stati Uniti occupano il secondo posto tra i Paesi che producono più energia rinnovabile al mondo e il 2024 ha segnato un passaggio simbolico: per la prima volta la produzione combinata di eolico e solare ha superato quella del carbone.
L’energia pulita ha coperto circa il 42% del mix energetico nazionale, con quasi 1.840 terawattora prodotti. È una svolta che riflette investimenti massicci in nuove tecnologie e infrastrutture, soprattutto nelle grandi pianure ventose e negli Stati del sud-ovest, dove il solare cresce a ritmi record.
Brasile, uno dei Paesi più green
Il Brasile è spesso citato come uno dei Paesi più green al mondo sul fronte energetico, e non a caso. Nel 2024 circa il 90% della sua elettricità è arrivato da fonti rinnovabili. Il cuore del sistema resta l’idroelettrico, ma negli ultimi anni il contributo di eolico e solare è aumentato in modo consistente, rendendo il mix sempre più equilibrato.
Con oltre 660 terawattora di produzione rinnovabile, il Brasile ha anche superato la Germania tra i maggiori produttori di energia solare, consolidando il suo ruolo nella transizione energetica globale.
India, la crescita più rapida
Al quarto posto troviamo l’India, che negli ultimi cinque anni ha quasi raddoppiato la produzione di energia da eolico e solare. Oggi queste fonti coprono una quota crescente del mix energetico nazionale, che nel complesso vede le rinnovabili intorno al 22,5%.
Con oltre 460 terawattora prodotti nel 2024, l’India è diventata uno dei principali protagonisti nel campo dell’energia pulita in Asia, spinta sia dalle esigenze ambientali sia da quelle economiche di un Paese in fortissima espansione.
Canada, le sfide climatiche e l’idroelettrico
A chiudere la classifica dei cinque maggiori produttori di energia rinnovabile c’è il Canada. La sua forza storica è l’idroelettrico, che rappresenta quasi il 70% della produzione rinnovabile nazionale. Nel 2024 il Paese ha generato circa 455 terawattora da fonti pulite, una quantità pari al fabbisogno elettrico italiano per oltre un anno.
Nello stesso periodo, la produzione da idroelettrico ha però registrato un calo di 17,5 TWh rispetto all’anno precedente, pur mantenendo un peso determinante nel mix energetico complessivo. Nonostante questa flessione, il Canada continua a distinguersi come una delle economie più avanzate sul piano della sostenibilità energetica.
Questa classifica mostra come la transizione energetica non sia più un progetto teorico, ma una realtà concreta guidata da scelte industriali, politiche e tecnologiche. I Paesi che producono più energia rinnovabile oggi stanno costruendo il sistema energetico di domani e, si spera, gli effetti si vedranno ben oltre i confini nazionali.


















