Adesso possiamo sapere che ore sono su Marte, Giove e Saturno
Un team di scienziati e ingegneri ha creato un orologio interplanetario che permette di misurare il tempo su vari pianeti, come Marte, Giove e Saturno

Monitorare lo scorrere del tempo non è un’operazione così semplice, anche se noi oggi siamo abituati a ritenere gli orologi dei dispositivi facili da realizzare.Per raggiungere le capacità moderne sono stati necessari secoli di ricerca, tentativi ed esperimenti.
La prossima sfida per la misurazione del tempo riguarda il monitoraggio dell’ora su altri pianeti, aspetto che potrebbe diventare sempre più necessario in un futuro in cui l’esplorazione spaziale non sarà più semplice fantascienza.
Per questo motivo, Chronova Engineering, un piccolo gruppo di scienziati e ingegneri, ha creato un progetto davvero molto interessante. Si tratta di un orologio in grado di tenere traccia del tempo anche su altri pianeti come Marte, Giove e Saturno.
Come funziona l’orologio interplanetario
Per realizzare l’orologio interplanetario, Chronova Engineering ha optato per un approccio analogico, concentrandosi sullo sviluppo di un sistema composto da catene di ingranaggi in grado di tenere conto delle differenze orarie tra i vari pianeti.
La durata di un giorno sulla Terra, infatti, è molto diversa da quella di Marte, che impiega più tempo per completare un giro intorno al proprio asse, oppure a quella di Giove e Saturno, dove il “giorno” dura molto meno (su Giove meno di 10 ore ad esempio).
Tenendo conto di queste differenze, quindi, è stato realizzato un sistema in grado di seguire tutte le variabili e offrire una misurazione del tempo e della giornata per i vari pianeti.
Tale sistema utilizza la magnetosfera del pianeta come sistema di riferimento per risolvere il problema rappresentato dai giganti gassosi, che non hanno una superficie solida in grado di definire facilmente un punto di riferimento per la misurazione del tempo, come avviene invece sulla Terra.
Un sistema analogico
Naturalmente, un orologio interplanetario potrebbe essere realizzato affidandosi a un computer e a software avanzati, scritti per soddisfare questa particolare esigenza.
Chronova Engineering, invece, ha scelto di realizzare un sistema completamente analogico, restando fedele al suo approccio creativo e mettendo in mostra una capacità ingegneristica avanzata.
Per raggiungere quest’obiettivo, è stato necessario realizzare un dispositivo meccanico composto da 131 parti e da vari ingranaggi in ottone, progettati su misura per poter essere implementati nel sistema.
Si tratta di un lavoro certosino e molto particolare che conferma le capacità di progettazione del team di Chronova Engineering, che già in passato ha realizzato progetti avanzati di questo tipo, descritti poi tramite il suo canale YouTube e la pagina Patreon.
L’orologio interplanetario può oggi diventare un oggetto da collezione, completo e ricco di funzionalità, anche se difficilmente potrà essere utilizzato per misurare il passare del tempo su altri pianeti, almeno nel prossimo futuro.




















