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INTELLIGENZA ARTIFICIALE

OpenAI Codex: l’AI che fa (quasi) tutto, dal coding all’automazione

La nuova versione di Codex appena annunciata da OpenAI introduce diversi miglioramenti rendendo l'intelligenza artificiale ancora più completa e avanzata

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OpenAI ha annunciato il rilascio di un nuovo major update per Codex che introduce diversi miglioramenti con l’obiettivo di diventare sempre più completo, efficiente e preciso, assistendo al meglio gli oltre 3 milioni di sviluppatori in tutto il mondo che lo utilizzano su base settimanale.

L’obiettivo di OpenAI è chiaro: rendere Codex uno strumento di livello superiore, in grado di offrire un accesso avanzato all’intelligenza artificiale. L’azienda, con quest’aggiornamento, punta a rendere il servizio un’AI in grado di fare “quasi tutto”.

Andiamo a scoprire tutti i dettagli in merito a quanto annunciato da OpenAI e, in particolare, quali sono le nuove funzionalità che rendono Codex ancora più completo e avanzato.

Un’AI sempre più completa

Codex migliora ancora, confermandosi come il super agente AI di Open AI. Il servizio è in grado di interagire con il computer e funzionare in abbinamento a un numero sempre maggiore di app e strumenti che sviluppatori e utenti possono sfruttare su base quotidiana.

L’AI è capace anche di generare immagini, andando a memorizzare le preferenze dell’utente e imparando dalle attività precedenti per migliorare sempre di più.

Open AI ha chiarito, inoltre, alcune delle ultime novità in arrivo per Codex che ora è in grado di offrire un “supporto più avanzato per i flussi di lavoro degli sviluppatori”.

Questo supporto avanzato si tradurrà nella capacità di effettuare “la revisione delle pull request, la visualizzazione di più file e terminali, la connessione a server di sviluppo remoti tramite SSH e un browser integrato per velocizzare l’iterazione su design frontend, app e giochi.“.

Da segnalare anche la possibilità di sfruttare gpt-image- 1.5 per la generazione delle immagini che possono integrarsi nell’attività di sviluppo, ad esempio per creare design front-end, mockup e altro.

In anteprima, Open AI sta rilasciando anche le funzionalità di memoria che permettono all’app di ricordare preferenze, correzioni e informazioni.

Le attività in background

Codex è in grado di interagire con le app presenti sul Mac, lavorando in background per massimizzare l’efficienza con la possibilità di sfruttare più agenti AI in parallelo.

Da segnalare anche la possibilità di sfruttare un funzionamento nativo anche con il web. L’applicazione include un browser web integrato con la possibilità di fornire istruzioni precise all’utente.

Questo sistema è utile per lo sviluppo frontend e di giochi. Nel corso del prossimo futuro, Open AI ha intenzione di consentire a Codex di gestire e controllare in modo completo il browser web.

L’applicazione è stata aggiornata con la possibilità di sfruttare il supporto alle risposte ai commenti delle revisioni di GitHub, all’esecuzione di più schede del terminale e alla connessione a server di sviluppo remoti tramite SSH.

Già disponibile

Le novità di Codex sono in fase di rilascio e potranno essere utilizzate da subito dagli  utenti dell’app desktop Codex che hanno effettuato l’accesso con ChatGPT. Le funzionalità di personalizzazione e memorizzazione delle preferenze saranno disponibili presto per gli utenti Enterprise, Edu e degli Stati Uniti. Ulteriori novità arriveranno nel corso del prossimo futuro.