Scoperto uno squalo grande quanto una mano: è una specie mai descritta prima
Misura appena 21,5 centimetri ed è una specie mai descritta prima. Il piccolo squalo lanterna scoperto alle Mauritius potrebbe essere tra i più piccoli al mondo.

- Al largo delle Mauritius è stato identificato Etmopterus bulbosus, piccolo squalo lanterna che misura poco più di 21 centimetri ed è noto per il muso bulboso.
- La nuova specie è stata riconosciuta grazie a caratteristiche fisiche distintive e all'analisi del DNA mitocondriale, che mostra una distanza genetica del 10,29% dalle forme affini.
- Resta aperto il confronto con lo squalo lanterna nano per il primato di specie più piccola, ma al momento esiste un solo esemplare e la sua taglia adulta non è nota.
Misura appena 21,5 centimetri ed è stato trovato nelle acque profonde al largo delle Mauritius, stato insulare situato nell’Oceano Indiano sud-occidentale. Un piccolo squalo lanterna ha permesso ai ricercatori di identificare una specie finora sconosciuta alla scienza, chiamata Etmopterus bulbosus.
La descrizione si basa su un solo esemplare, una femmina recuperata nel 2025 durante una campagna scientifica della nave da ricerca Dr. Fridtjof Nansen. L’animale è stato catturato con una rete mesopelagica tra 400 e 500 metri di profondità, nell’Oceano Indiano sud-occidentale.
Prima della conservazione misurava 215 millimetri dalla punta del muso alla coda. Successivamente la lunghezza è scesa a 210 millimetri. Le sue dimensioni collocano Etmopterus bulbosus tra gli squali più piccoli conosciuti, anche se per ora non sappiamo quanto possa crescere la specie.
- Il piccolo squalo si distingue per il grande muso
- Etmopterus bulbosus: il DNA conferma che si tratta di una nuova specie
- Potrebbe essere tra gli squali più piccoli del mondo
Il piccolo squalo si distingue per il grande muso
La caratteristica più evidente del nuovo squalo è la forma della testa. Il muso è particolarmente sviluppato e bulboso: da qui derivano sia il nome scientifico bulbosus sia quello comune inglese big-nosed lanternshark, traducibile letteralmente come squalo lanterna dal grande naso.
La parte superiore del corpo è bruna, con sfumature violacee, mentre quella ventrale è nera. Lungo il corpo sono presenti anche i particolari motivi luminosi tipici degli squali lanterna, celebri per la loro capacità di produrre luce attraverso la bioluminescenza.
Un altro tratto distintivo riguarda i dentelli dermici (minuscole strutture simili a denti che ricoprono la pelle dei pesci cartilaginei). Sopra il punto in cui si inserisce la pinna pettorale si trova infatti un’area ricoperta da dentelli ingranditi, simili a piccole spine.
L’insieme di questi elementi ha permesso di distinguere l’animale da Etmopterus sentosus, una specie simile presente nelle acque dell’Africa orientale e del Madagascar. E. sentosus, per esempio, non presenta lo stesso muso bulboso.
Etmopterus bulbosus: il DNA conferma che si tratta di una nuova specie
La classificazione non si basa solo sulle caratteristiche fisiche dell’esemplare. I ricercatori hanno analizzato una sequenza del DNA mitocondriale relativa al gene COI (che contiene le istruzioni per produrre una proteina vitale, coinvolta nella respirazione cellulare e nella produzione di energia), confrontandola con quelle disponibili per le altre specie dello stesso genere.
La distanza genetica minima rispetto agli esemplari già conosciuti è risultata pari al 10,29%. Anche questo dato sostiene la distinzione tassonomica di Etmopterus bulbosus, inserito nel gruppo di specie noto come clade E. pusillus.
Il genere Etmopterus comprende attualmente 43 specie riconosciute. Molte vivono in acque profonde, dove nuotano pesci particolari, e sono quindi difficili da osservare direttamente.
Potrebbe essere tra gli squali più piccoli del mondo
Le dimensioni dell’esemplare trovato alle Mauritius avvicinano Etmopterus bulbosus al primato attribuito allo squalo lanterna nano, Etmopterus perryi. Per questa specie è stata documentata una lunghezza massima di 21,2 centimetri.
Il confronto, però, non basta ancora per stabilire quale sia davvero la specie più piccola. Di Etmopterus bulbosus è noto un solo individuo e gli stessi autori dello studio precisano che la taglia alla maturità resta sconosciuta.
Saranno necessari nuovi ritrovamenti per capire quanto possa crescere la specie e quale sia la sua effettiva distribuzione. Per ora Etmopterus bulbosus è noto soltanto nella località al largo delle Mauritius dove è stato recuperato l’esemplare utilizzato per descriverlo.
L’unico Etmopterus bulbosus conosciuto è stato raccolto il 7 giugno 2025 da S.V. Bogorodsky ed E. Odland, durante una campagna della nave da ricerca R/V Dr. Fridtjof Nansen al largo delle Mauritius.
FAQ
È una nuova specie di squalo lanterna identificata al largo delle Mauritius. La descrizione scientifica si basa su un solo esemplare raccolto nel 2025 durante una campagna di ricerca.
L'esemplare misurava 21,5 centimetri prima della conservazione e 21 centimetri dopo. Per ora rientra tra gli squali più piccoli conosciuti.
Ha un muso molto sviluppato e bulboso, oltre a dentelli dermici ingranditi sopra la pinna pettorale. Anche il colore bruno-violaceo con ventre nero aiuta a riconoscerlo.
Oltre ai caratteri fisici, i ricercatori hanno confrontato il DNA mitocondriale del gene COI. La distanza genetica minima del 10,29% rispetto alle specie note sostiene la nuova classificazione.
Non è possibile dirlo con certezza: finora è noto un solo individuo e la taglia da adulto resta sconosciuta. Servono nuovi ritrovamenti per capirne dimensioni e diffusione.





















