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Apple presenta il nuovo AirTag 2: tutto quello che devi sapere

Apple ha svelato il nuovo AirTag di seconda generazione: andiamo a scoprire tutte le novità introdotte dall'azienda di Cupertino e quanto costa il nuovo tracker

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La prima novità dell’anno di Apple è arrivata in queste ore: l’azienda di Cupertino, infatti, ha annunciato il debutto della seconda generazione di AirTag, il piccolo tracker diventato, nel corso degli ultimi anni, un elemento centrale dell’ecosistema di prodotti e servizi Apple. Il nuovo AirTag è già disponibile e introduce diverse novità rispetto al modello precedente.

Le novità di AirTag 2

La nuova generazione di AirTag include diverse novità rispetto al modello precedente, andando però a confermare quelle che sono le sue caratteristiche principali. Il tracker non cambia, sia per quanto riguarda il design sia per quelle che sono le sue principali funzionalità, ma migliora, offrendo un salto di qualità sotto diversi punti di vista.

Per prima cosa, il nuovo AirTag può contare su un raggio più ampio della connettività Bluetooth, grazie a un aggiornamento del chip. Si tratta di un aspetto essenziale per poter garantire il rilevamento della posizione nella rete di dispositivi Dov’è in un’area più ampia.

La seconda novità riguarda la funzione “Posizione precisa” che viene potenziata, grazie alla presenza del chip Apple Ultra Wideband di seconda generazione, utilizzato sulle ultime novità della gamma Apple come gli iPhone 17, iPhone Air, Apple Watch Ultra 3 e Series 11.

Un’altra novità riguarda lo speaker integrato. Il nuovo AirTag, infatti, ha un altoparlante molto più potente rispetto alla generazione precedente (circa il 50% secondo quanto rivelato da Apple) ed è in grado di emettere un suono udibile da una distanza doppia e di superare eventuali barriere fisiche che potrebbero attenuare il segnale acustico.

Non cambia la resistenza ad acqua e polvere. AirTag è certificato IP67, con la possibilità di resistere anche a un’immersione fino a 1 metro per circa 30 minuti. Da segnalare la possibilità di utilizzare la funzione Condividi la posizione dell’oggetto.

Questo sistema permette di condividere temporaneamente la posizione di AirTag (e, quindi, dell’oggetto a cui è abbinato) con terze parti, tramite un sistema di link di localizzazione. Si tratta di una funzione che potrà tornare utile, ad esempio, per il recupero di bagagli e oggetti smarriti in aeroporto (Apple già collabora con oltre 50 compagnie aeree per questo scopo).

Per quanto riguarda la privacy, resta confermata tutta l’architettura pensata per proteggere i dati degli utenti, con la crittografia end-to-end e l’assenza di un sistema di archiviazione dei dati e della cronologia delle posizioni da parte di Apple. I dispositivi integrati nella rete Dov’è sono sempre anonimi e nemmeno Apple può risalire a quale dispositivo abbia contribuito a rilevare la posizione di un AirTag.

Prezzo e disponibilità

Il nuovo AirTag di seconda generazione è già disponibile sul mercato e può essere acquistato tramite l’Apple Store. A breve, inoltre, il tracker sarà disponibile presso la rete di rivenditori, sia online sia nei negozi, di prodotti della Mela. Il prezzo è di 35 euro per singola unità oppure di 119 euro andando a considerare il pack da quattro unità (con un risparmio di 21 euro sulla spesa che registrerebbe acquistando quattro unità singole).