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SCIENZA

Era nascosta da milioni di anni: la nuova scimmia scoperta in Congo

In Congo è stata scoperta una nuova specie di scimmia, rimasta nascosta per milioni di anni e ora a rischio estinzione

scimmia iStock

La natura riserva sempre tante sorprese. L’ultima in tal senso arriva dalla Repubblica Democratica del Congo, uno dei luoghi più ricchi di biodiversità al mondo. Un team di scienziati e ricercatori, infatti, ha scoperto una nuova specie di scimmia, rimasta nascosta per milioni di anni.

Si tratta della Colobus congoensis che rappresenta la quinta specie di scimmia identificata in Africa nel corso degli ultimi 75 anni oltre che una delle tante scoperte, fatte negli ultimi anni, in Congo per quanto riguarda flora e fauna locali.  Ecco tutti i dettagli in merito.

Una scimmia nascosta

La scoperta della Colobus congoensis è molto particolare in quanto delle analisi genetiche e anatomiche hanno confermato che si tratta di una specie distinta e il suo parente più prossimo è separato da 4-5 milioni di anni di evoluzione. Al momento, dalle rilevazioni effettuate, questa "nuova" scimmia sarebbe presente in un’area di appena 1.700 chilometri quadrati.

La specie potrebbe essere a rischio, a causa della perdita di habitat. Non sono ancora disponibili stime precise in merito al numero di esemplari viventi. La Colobus congoensis è stata trovata nella remota zona di transizione tra i fiumi Lomami e Congo (Lualaba), nella parte centro-orientale della Repubblica Democratica del Congo, una delle regioni biologicamente più importanti dell’Africa centrale. Ricordiamo che nel Parco Nazionale di Lomami, in passato, è stato scoperto un altro primate, il Lesula (Cercopithecus lomamiensis) e che nel bacino del Congo sono state individuate centinaia di nuove specie di animali e piante negli ultimi anni.

L’origine del nome

Anche il nome è legato a doppio filo all’area della scoperta. Junior Amboko, coautore corrispondente, dottorando presso il Dipartimento di Scienze Biologiche del Charles E. Schmidt College of Science della FAU e National Geographic Explorer, ha spiegato: "Sono stato onorato di dare alla specie il nome di ‘Colobus congoensis’, riconoscendo lo straordinario patrimonio naturale del bacino del Congo e, crediamo, segnando il primo primate a portare il nome della Repubblica Democratica del Congo, sottolineandone sia l’importanza globale che l’orgoglio locale".

La scimmia si caratterizza per una pelliccia nera e per una lunga coda sinuosa oltre che per macchie color arancio-crema intorno alla bocca e al naso. Il peso è di circa 7 chilogrammi e le dimensioni sono leggermente inferiori rispetto ad altre scimmie colobo imparentate. L’animale è stato mostrato anche in un primo video.

Il paper che descrive la ricerca, intitolato Likweli: A remarkable new species of Colobus monkey from the Lomami National Park, Democratic Republic of Congo, è disponibile tramite PLOS One. Il lavoro è stato svolto da un team internazionale di scienziati della Florida Atlantic University, della Lukuru Wildlife Research Foundation, della Yale University, della City University di New York, nonché del Parco Nazionale di Lomami e della Società Zoologica di Francoforte.