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Tutto quello che ti sei perso la settimana al 26 marzo: dall'OPAS su TIM, novità Apple, Android e IA

Le notizie tech che forse ti sei perso: ecco il meglio della settimana, dal nuovo progetto Apple per settembre 2026 all'addio di Sora. Cosa cambia per TIM e i bug Android

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Prodotti tech sulla scrivania iStock

Quando si parla di tecnologia, è davvero difficile riuscire a restare aggiornati. Si ha sempre la sensazione d’aver perso qualcosa d’importante. Una vera e propria FOMO, alla quale proviamo a porre rimedio con un articolo riepilogativo. Ecco cosa dovreste sapere e che, forse, avete ignorato nel corso dell’ultima settimana.

Poste Italiane vuole comprare TIM

Quando si parla di OPAS, s’intende Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio. Una premessa doverosa per iniziare a spiegare le intenzioni di Poste Italiane. Sul piatto 10,8 miliardi di euro per acquisire il controllo di TIM.

L’operazione mira al 66,67% del capitale, offrendo agli azionisti una combinazione di contanti e titoli Poste:

  • 16,7 centesimi per azione;
  • 0,0218 azioni per ogni titolo TIM.

Qualora l’operazione dovesse avere successo, TIM verrebbe delistata dalla Borsa. Lo Stato italiano ne assumerebbe di fatto il controllo maggioritario tramite il Tesoro e CDP. La strategia è la seguente: consolidamento del settore TLC, con la formazione di un solido gruppo in grado di generare sinergie per circa 200 milioni di euro di ricavi incrementali.

Sono coinvolti circa 24 milioni di clienti, per i quali, al momento, non sono previsti cambiamenti immediati. Il motivo? PosteMobile si appoggia già alla rete TIM. L’integrazione potrebbe però condurre a nuove offerte commerciali integrate, alla luce di un potenziale brand unico.

Domotica Apple

Apple è tornata a ragionare su progetti dedicati alla domotica casalinga. Dopo esperimenti passati, ecco J450, un sensore avanzato integrato con Apple Intelligence. A differenza degli HomePod precedenti, questo dispositivo punta all’automazione totale.

Riconosce inoltre l’identità degli utenti per personalizzare luci e musica o spegnere tutto quando la stanza è vuota. Messa in atto una strategia modulare, con l’ecosistema che includerà anche Face ID e un hub centrale con display, previsto per settembre 2026. Sfida ad Amazon e Google ufficialmente lanciata.

Bug Android Auto

Aumentano le segnalazioni di malfunzionamenti per Android Auto. A essere colpiti particolarmente sono gli utenti dei nuovi Samsung Galaxy S26 e della gamma Google Pixel (dai modelli 8 al recente 10 Pro).

L’instabilità del collegamento è il problema principale, si wireless che via cavo. Il sistema tende a disconnettersi ripetutamente o, in alcuni casi, non si avvia affatto. Tutto in regola con la generazione precedente, e invece ora per molti non c’è modo di sfruttare il sistema. È chiaro, dunque, che si tratti di un bug di sistema e non un problema con i singoli dispositivi. Google e Samsung non hanno però ancora rilasciato una soluzione ufficiale né comunicato tempistiche per una patch correttiva.

OpenAI chiude Sora

Ha generato un clamore internazionale la chiusura di Sora. OpenAI ha confermato l’addio alla piattaforma dedicata alla generazione e condivisione social di video tramite AI. Grande la sorpresa, considerando il lancio della versione Sora 2 lo scorso settembre 2025.

Il progetto non ha raggiunto i risultati sperati in termini di utenza e monetizzazione, venendo inoltre travolto dalle polemiche relative ai deepfake e alla violazione del diritto d’autore. Tutto ciò si inserisce nel quadro della prossima quotazione in borsa, prevista per fine 2026. La società deve dunque ottimizzare le risorse. OpenAI interromperà, dunque, anche la partnership con Disney per concentrarsi su settori più redditizi, come la robotica, i servizi enterprise e il potenziamento di Codex.