Perché Nintendo sta bannando alcune utenze Switch 2 senza motivo (e perché è così grave)
Dal 5 settembre 2026 il ban agisce a livello hardware: la console perde eShop, giochi digitali e servizi online, e cambiare account non serve

Alcuni utenti stanno vivendo un incubo, non potendo di colpo usare la propria Switch 2. Dal 5 settembre 2026, infatti, Nintendo ha bloccato diverse console da tutti i servizi online. Ai possessori appare il codice 2124-4508, ma molti malcapitati giurano d’aver comprato sempre e solo in modo legale.
Il fenomeno riguarda soprattutto l’Asia, ma sono arrivate segnalazioni anche da Europa e Stati Uniti. Un caso molto delicato, perché il blocco agisce a livello hardware. Di fatto l’utente non ha modo di accedere ad alcun contenuto pagato regolarmente.
Cosa sta succedendo alle Switch 2
Nintendo Switch 2 è al centro di un caso complesso e delicato. Dal 5 settembre, come detto, tantissimi utenti stanno visualizzando il temuto errore 2124-4508. Da Reddit ai social cinesi (come RedNote) si sta parlando sempre più della vicenda, che si concentra soprattutto in Cina, Indonesia e Giappone.
Come detto, però, non mancano casi in Europa e Stati Uniti. Un numero di utenti destinato ad aumentare, considerando come molti non si siano ancora resi conto dell’accaduto, probabilmente. Il problema si palesa infatti soltanto dopo essersi collegati ai servizi online.
Il ban di Nintendo colpisce la console e non soltanto l’account, ecco cosa si intende per blocco hardware. Le conseguenze sono dunque molto pesanti. Chi viene colpito perde l’accesso a Nintendo Switch Online, non potendo dunque entrare nell’eShop o scaricare i giochi digitali già acquistati. Non si può inoltre usare le Game-Key-Cards. Trattandosi di un blocco del dispositivo, inoltre, cambiare account non serve a nulla. La console resta tagliata fuori.
Perché sono stati colpiti anche utenti onesti
L’aspetto che preoccupa di più è che tra i soggetti colpiti ci sono anche clienti totalmente in regola. Un utente indonesiano ha raccontato d’aver comprato la sua Switch 2 a giugno 2026 da un rivenditore ufficiale, con tanto di seriali verificati e giochi nuovi.
Un giocatore giapponese, invece, l’aveva acquistata da una nota catena di elettronica, insieme a titoli legittimi come Zelda. Il tutto bloccato poi appena due giorni dopo. Secondo le prime ipotesi, la causa più probabile sarebbe l’uso di codici di abbonamento a Nintendo Switch Online rivenduti da canali non ufficiali. In alternativa si ipotizza anche un falso positivo del sistema antipirateria.
Si attende in merito una risposta ufficiale di Nintendo. L’azienda però non ha diffuso alcuna comunicazione sull’accaduto, lasciando gli utenti nella totale incertezza. In attesa di chiarimenti, il consiglio è di acquistare console e giochi solo da rivenditori ufficiali e di non affidarsi a codici di abbonamento troppo economici provenienti da fonti dubbie.



















