Prima di Natale è atteso il picco dello sciame meteoritico delle Ursidi
C'è ancora un ultimo appuntamento astronomico interessante, prima di chiudere l'anno: si tratta dello sciame meteoritico delle Ursidi, ecco quando e come osservarlo.
Il ricco calendario astronomico del 2025 sta per esaurirsi, ma c’è ancora un meraviglioso appuntamento da tenere a mente: si tratta dello sciame meteoritico delle Ursidi, che solcherà i nostri cieli poco prima di Natale. L’ultima pioggia di meteoriti dell’anno è un evento particolarmente interessante, che può essere ammirato tutta la notte e, in condizioni favorevoli (come si prevede per dicembre 2025), offre uno spettacolo davvero notevole per tutti gli appassionati di astronomia. Scopriamo come e quando osservare le Ursidi.
Cosa sono le Ursidi, l’ultimo sciame meteoritico dell’anno
Se la pioggia di meteore più conosciuta è quella delle Perseidi, che ha il suo picco nella notte di San Lorenzo, l’ultimo sciame meteoritico dell’anno non ha comunque nulla da invidiarle. Si tratta di quello delle Ursidi, che generalmente ha inizio attorno al 16 dicembre e dura più di una settimana, accompagnandoci fino alla fine dell’anno. Osservate per la prima volta verso la fine dell’800, prendono il nome dalla Costellazione dell’Orsa Minore, presso cui è posto il loro radiante (ovvero il punto astronomico da cui sembrano avere origine).
La pioggia di meteore delle Ursidi, come accade la maggior parte delle volte, nasce da una cometa: in particolare, si tratta della cometa periodica 8P/Tuttle, appartenente alla famiglia delle halleidi. Avvistata per l’ultima volta nel 2021, la sua ricomparsa è prevista per il 2035. Ma ogni anno, quando la Terra attraversa il sentiero di detriti da essa lasciato, si può assistere allo sciame meteoritico delle Ursidi. Sebbene non sia un evento caratterizzato da un’intensa attività, lo sciame può produrre fino ad un massimo di 10 meteore all’ora: in condizioni favorevoli, non è difficile poter assistere allo spettacolo nel cielo notturno.
Quando e come osservare le Ursidi
L’ultimo sciame meteoritico dell’anno è atteso poco prima di Natale: le Ursidi, che appaiono nei nostri cieli a fine mese, avranno il loro picco in corrispondenza del solstizio d’inverno, ovvero nella notte tra il 21 e il 22 dicembre 2025. Abbiamo già visto che l’attività dello sciame non è particolarmente intensa, sebbene siano registrati alcuni picchi improvvisi. Tuttavia, le sue caratteristiche ne fanno un appuntamento da non perdere. La pioggia di meteore, visibile solamente nell’emisfero settentrionale, ha il suo punto radiante nelle vicinanze della stella Polaris (la famosa stella polare, la più brillante della Costellazione dell’Orsa Minore).
Questa stella è circumpolare, ovvero non tramonta mai: rimane apparentemente immobile per tutto il tempo, lasciandosi ammirare nella sua bellezza ogni notte. Allo stesso modo, la pioggia delle Ursidi può essere visibile per tutta la durata del passaggio della Terra nel sentiero di detriti della cometa 8P/Tuttle. Questo significa che gli appassionati di astronomia possono sfruttare tutta la notte per osservare le meteore, puntando lo sguardo verso la Costellazione dell’Orsa Minore (sebbene lo sciame possa comparire in ogni altra parte del cielo).
Quest’anno, c’è un altro fattore a rendere ancora più imperdibile lo spettacolo: il picco delle Ursidi è previsto appena due giorni dopo la Luna nuova, quando il cielo notturno sarà quasi completamente buio. Senza interferenze della luce lunare, ogni piccola meteora sembrerà risplendere maggiormente contro la volta scura. Non resta dunque che trovare un posto privo di inquinamento luminoso, possibilmente lontano dalle grandi città, e osservare il cielo: se la notte tra il 21 e il 22 dicembre dovesse essere nuvolosa, anche i giorni subito prima e subito dopo quella data possono offrire qualche meteora brillante.


















