Arriva la mini luna blu nei nostri cieli, è rara: come (e quando) vederla
Due lune piene nello stesso mese e una distanza record dalla Terra: perché quella del 31 maggio è una mini luna blu e quando osservarla

- Il 31 maggio sarà visibile una mini luna blu, ossia la seconda luna piena del mese e la più distante dalla Terra.
- La definizione "blu" non indica colore ma rarità: è la seconda plenilunio nello stesso mese, fenomeno che capita ogni tre anni circa.
- Il momento migliore per osservarla è la sera del 30 e del 31 maggio da luoghi aperti verso est o sud-est, lontano dall'inquinamento luminoso.
Non tutte le lune sono uguali, e questo lo sappiamo bene. Nonostante il nostro satellite sia uno solo, ogni plenilunio porta con sé caratteristiche diverse: distanza dalla Terra, dimensione apparente, posizione nel calendario.
A volte questi elementi si combinano in modo insolito, e il risultato è un appuntamento astronomico che vale la pena di non lasciarsi sfuggire: la mini luna blu è proprio una di questi. Il cielo del 31 maggio offrirà in sostanza una luna piena davvero, davvero speciale.
Che cos’è la mini luna blu?
Chiariamo subito che in realtà l’espressione “luna blu” non ha nulla a che fare con il colore. Deriva dall’inglese once in a blue moon, modo di dire che indica qualcosa di raro e in astronomia viene usata per indicare il secondo plenilunio nello stesso mese. Il ciclo lunare dura circa 29 giorni e mezzo: quando la prima luna piena cade il 1° del mese, c’è appena abbastanza tempo perché il ciclo si chiuda di nuovo prima della mezzanotte del 31.
È esattamente ciò che accade questo mese, con il primo plenilunio il 1° e il secondo il 31. A tutto ciò, però, si aggiunge la componente “mini”: il 31 maggio la Luna si troverà vicino al suo apogeo, cioè il punto dell’orbita in cui è alla massima distanza dalla Terra: circa 405.500 chilometri, contro una media di 384.000.
Il disco lunare apparirà per questo tra il 5 e il 7% più piccolo rispetto a un plenilunio standard, con una luminosità ridotta fino al 15% rispetto a una superluna: certo, non è una differenza che salta agli occhi immediatamente, ma chi è abituato a osservare il cielo la percepirà.
Il momento esatto del plenilunio sarà alle 10:45 ora italiana, ma le condizioni migliori per l’osservazione visiva saranno la sera del 30 e quella del 31, quando la Luna sorgerà sull’orizzonte orientale poco dopo il tramonto.
Perché è così rara?
Va detto anche che resta davvero un evento raro, perché una luna blu mensile si verifica in media ogni due o tre anni. Il punto è tutto disallineamento strutturale tra il calendario gregoriano e i cicli astronomici: come abbiamo già detto, la Luna impiega 29,5 giorni a completare le sue fasi, i mesi ne hanno 30 o 31. Questo scarto fa slittare progressivamente i pleniluni all’interno del calendario, producendo di tanto in tanto tredici lune piene in un anno.
Poi, che luna blu e apogeo coincidano nello stesso plenilunio aggiunge un ulteriore livello di rarità: le prossime occasioni simili sono fissate per il 20 maggio 2027 (luna blu stagionale, calcolata sulle stagioni astronomiche) e il 31 dicembre 2028 (di nuovo mensile). Chi vuole aspettare il fenomeno opposto (il mese senza nessun plenilunio, chiamato luna nera) dovrà invece pazientare fino al 2037.
Come vederla al meglio?
Le condizioni osservative saranno favorevoli in gran parte d’Europa, Italia compresa, meteo permettendo. Il consiglio è di posizionarsi in un luogo aperto verso est o sud-est (una spiaggia, una collina, la riva di un lago) e di allontanarsi il più possibile dall’inquinamento luminoso delle aree urbane.
Il momento più suggestivo sarà quello del sorgere, quando la Luna apparirà bassa sull’orizzonte con tonalità giallo-arancio, effetto della diffusione atmosferica. Man mano che salirà nel cielo acquisterà il suo classico colore bianco-argenteo. Nessuno strumento è necessario: l’osservazione a occhio nudo è perfettamente adeguata, anche se un binocolo permette di apprezzare meglio i dettagli della superficie.
FAQ
È "mini" perché la Luna sarà alla massima distanza dalla Terra, circa 405.500 km, apparendo leggermente più piccola.
Il termine deriva dall'espressione inglese "once in a blue moon" e indica la seconda luna piena nello stesso mese.
Scegliere un luogo aperto verso est/sud-est, come una spiaggia o una collina, evitando l'inquinamento luminoso.
Prossime date segnalate: 20 maggio 2027 (stagionale) e 31 dicembre 2028 (mensile); Luna Nera nel 2037.






















