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L'ultima migrazione delle balene grigie: rischio mortale nella baia di San Francisco

Le balene grigie, migrando verso Sud, finiscono con sempre maggior frequenza nella baia di San Francisco a causa del riscaldamento globale

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balene grigie iStock

Il cambiamento climatico ha un impatto su tutti gli ecosistemi e altera anche le abitudini degli animali. Ad essere influenzate dal cambiamento delle temperature e delle stagioni sono anche le balene grigie, ben note per la caratteristica migrazione che, tradizionalmente, le porta dalle acque dell’Artico, fredde ma ricche di cibo, fino alla bassa California, in Messico, con temperature molto più alte.

La migrazione sta cambiando

Questa migrazione sta, anno dopo anno, cambiando, soprattutto a causa dei mutamenti climatici e delle condizioni oceaniche. Si tratta di un rischio mortale per le balene grigie che si stanno ritrovando, sempre più spesso, nelle acque della Baia di San Francisco, area molto affollata e caratterizzata da un elevato traffico navale che rappresenta una minaccia non di poco conto per le balene stesse. A fare luce sulla questione è un articolo pubblicato su Frontiers in Marine Science.

Secondo l’autrice principale Josephine Slaathaug della Sonoma State University, le balene grigie: “hanno un profilo basso rispetto all’acqua quando emergono, e questo le rende difficili da avvistare in condizioni come la nebbia, frequenti nella baia di San Francisco. Inoltre, la baia di San Francisco è una via navigabile ad alto traffico e lo stretto del Golden Gate funge da collo di bottiglia attraverso il quale tutto il traffico e le balene devono entrare e uscire.

Gli studi sulla migrazione delle balene grigie hanno messo in evidenza un aspetto critico che rappresenta una grande minaccia per il futuro delle balene stesse. Quasi il 20% delle balene grigie che entrano nella Baia di San Francisco, a seguito della migrazione verso Sud, non sopravvive. In molti casi, a risultare fatale è una collisione con un’imbarcazione che attraversava la Baia. Questo rischio era già emerso in passato e continua a rappresentare una minaccia importante per le balene.

Un problema di alimentazione

In genere, le balene grigie si nutrono quasi esclusivamente del cibo che può essere recuperato nelle zone artiche. Il cambio climatico e il riscaldamento globale, però, stanno compromettendo queste fonti, alterando le modalità di alimentazione delle balene.

Nel frattempo, secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration, la popolazione si è ridotta di oltre la metà dal 2016 e gli avvistamenti di cuccioli sono diventati rari.

La Baia di San Francisco è diventata parte integrante delle rotte migratorie, probabilmente proprio per una questione legata all’alimentazione. Le balene sono diventate molto più frequenti, con tutti i rischi che ne derivano.

Durante gli studi, iniziati nel 2018 e completati nel 2026, sono stati documentati 114 avvistamenti di esemplari di balene grigie nella Baia che potrebbe rappresentare un punto di sosta di emergenza per trovare fonti di cibo.

Le indagini hanno individuato il decesso di 70 balene grigie. Di questi casi, 30 sono legati a collisioni con navi e imbarcazioni di vario tipo mentre nei casi rimanenti sono stati spesso rilevati segnali di malnutrizione.

L’articolo completo, il cui titolo originale è “18% of gray whales that enter San Francisco Bay die there, scientists find“, è disponibile su frontiersin.org.