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Voglia di musica e relax? Ecco le migliori cuffie e gli auricolari da portare in spiaggia

Vuoi ascoltare musica in spiaggia senza preoccuparti troppo di sudore e acqua? Ecco alcuni auricolari da tenere in considerazione per la bella stagione.

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Auricolari in spiaggia iStock

L’estate è il momento ideale per ascoltare musica all’aperto, rilassarsi sotto l’ombrellone, nuotare, praticare sport o accompagnare una passeggiata sul lungomare con la propria playlist preferita. Tuttavia, non tutti gli auricolari sono adatti all’utilizzo in spiaggia. Caldo, sudore, sabbia, acqua salata e umidità possono infatti mettere a dura prova molti dispositivi progettati esclusivamente per l’uso quotidiano.

Per questo motivo è importante orientarsi verso prodotti pensati per l’attività sportiva o per gli ambienti esterni, capaci di garantire una vestibilità stabile e una maggiore protezione dagli agenti atmosferici. Alcuni modelli consentono addirittura di ascoltare musica durante il nuoto, mentre altri puntano soprattutto sul comfort nelle giornate più calde.

Come scegliere cuffie e auricolari da usare in spiaggia?

Quando si sceglie un paio di cuffie o auricolari per l’estate, la prima caratteristica da valutare è la resistenza ad acqua e sudore. Le certificazioni di protezione rappresentano un utile riferimento per comprendere in quali condizioni il dispositivo può essere utilizzato.

Chi trascorre molto tempo in spiaggia dovrebbe considerare anche il comfort durante le ore più calde. I modelli open-ear, che non occludono completamente il condotto uditivo, tendono a risultare più ariosi e meno invasivi rispetto ai tradizionali auricolari in-ear. Una soluzione particolarmente interessante per chi desidera ascoltare musica mantenendo una maggiore percezione dell’ambiente circostante.

Anche la stabilità riveste un ruolo fondamentale. Una passeggiata sul bagnasciuga, una corsa mattutina, una sessione di allenamento, un giro in bicicletta o una battuta di pesca richiedono auricolari in grado di rimanere saldamente in posizione senza provocare fastidi dopo molte ore di utilizzo.

È inoltre opportuno prestare attenzione al contatto con acqua salata e sabbia. Non tutti i dispositivi resistenti agli schizzi sono infatti progettati per affrontare le condizioni tipiche dell’ambiente marino.

Gli auricolari di questa guida

SANOTO, la soluzione per chi vuole ascoltare musica anche in acqua

Le cuffie subacquee SANOTO si rivolgono a un pubblico molto specifico: chi desidera continuare ad ascoltare la propria musica durante il nuoto o le immersioni in piscina. La certificazione IPX8 consente infatti l’utilizzo sott’acqua e rappresenta uno degli elementi distintivi del prodotto.

Tra le caratteristiche più interessanti spicca la memoria interna da 8 GB, che permette di archiviare fino a 1.500 brani nei principali formati audio supportati. Si tratta di una funzione particolarmente utile perché la connessione Bluetooth non può essere utilizzata durante il nuoto. L’utente può quindi passare alla modalità MP3 e continuare ad ascoltare la propria libreria musicale senza dipendere dallo smartphone.

Il design in-ear con struttura sonora chiusa punta, inoltre, a limitare la dispersione del suono e a migliorare l’isolamento dai rumori esterni. I ganci auricolari in silicone sono progettati per adattarsi a diverse conformazioni della testa e possono essere utilizzati insieme a cuffie da nuoto e occhialini.

Per chi frequenta regolarmente piscina e mare durante l’estate, SANOTO rappresenta una soluzione particolarmente interessante.

Soundcore Sport X20, gli auricolari ideali per palestra e attività all’aperto

Non tutti cercano un prodotto pensato per il nuoto. Molti utenti desiderano invece un modello versatile da utilizzare in spiaggia, durante una corsa sul lungomare, in palestra o nel corso delle attività all’aperto durante tutto l’anno. In questo contesto, Soundcore Sport X20 si propone come una delle opzioni più complete.

Il principale punto di forza è la capacità di adattarsi all’utilizzatore. I ganci auricolari possono essere regolati tramite rotazione ed estensione, offrendo una vestibilità personalizzabile e stabile anche durante gli allenamenti più intensi.

Soundcore ha inoltre integrato un sistema di cancellazione del rumore progettato per ridurre le distrazioni provenienti dall’ambiente circostante. Una caratteristica che può rivelarsi particolarmente utile in palestra o durante l’attività sportiva svolta in contesti affollati.

Sul fronte della resistenza, il produttore evidenzia una struttura progettata per proteggere i componenti interni da acqua, sudore, polvere e altri potenziali fattori di usura. Un aspetto importante per chi pratica sport all’aperto nei mesi estivi e desidera utilizzare lo stesso paio di auricolari sia in spiaggia sia durante l’allenamento.

A completare il quadro troviamo un’autonomia dichiarata fino a 12 ore con una singola ricarica e fino a 48 ore complessive sfruttando la custodia di ricarica.

HUAWEI FreeClip 2, comfort e praticità per le giornate al mare

HUAWEI FreeClip 2 seguono una filosofia completamente diversa rispetto agli altri modelli presenti in questa guida. In questo caso il focus non è l’utilizzo in acqua, ma il comfort durante l’ascolto quotidiano.

Grazie alla certificazione IP57, questi auricolari offrono una protezione adeguata contro polvere e spruzzi d’acqua. È però importante ricordare che non sono progettati per il nuoto e non dovrebbero essere utilizzati in acqua salata. Allo stesso modo, è consigliabile evitare il contatto diretto con sabbia e mare.

Proprio per queste caratteristiche, il loro contesto ideale è quello di una giornata trascorsa in spiaggia in totale relax. Sono adatti a chi desidera ascoltare musica sotto l’ombrellone, passeggiare sul lungomare, pescare o svolgere attività leggere mantenendo una buona consapevolezza di ciò che accade intorno.

La loro presenza in questa selezione è legata soprattutto all’equilibrio tra comodità e praticità. Chi trova scomodi gli auricolari tradizionali potrebbe apprezzare particolarmente questa tipologia di prodotto durante le lunghe giornate estive.

MONODEAL, le cuffie a conduzione ossea per sport e nuoto

MONODEAL è una proposta interessante per chi desidera un approccio differente all’ascolto musicale. Utilizzano infatti la tecnologia a conduzione ossea abbinata a un design open-ear che lascia libero il canale uditivo.

Questa soluzione consente di ascoltare musica mantenendo una maggiore percezione dell’ambiente circostante, una caratteristica particolarmente apprezzata durante attività come corsa, ciclismo, escursionismo o trekking.

La certificazione IP68 li rende adatti anche all’utilizzo in acqua e il produttore li propone come compagni ideali per il nuoto. Anche in questo caso è necessario utilizzare la modalità MP3 integrata, poiché il Bluetooth non è in grado di funzionare sott’acqua.

La memoria interna da 8 GB permette di trasferire musica e audiolibri direttamente sul dispositivo, eliminando la necessità di portare con sé lo smartphone durante l’attività sportiva. Il peso contenuto di appena 24 grammi contribuisce inoltre a rendere l’utilizzo prolungato più confortevole.

Per chi cerca un prodotto capace di accompagnare sia gli allenamenti sia le attività acquatiche, MONODEAL propone una combinazione convincente di versatilità e funzionalità dedicate.

Quali auricolari scegliere per il mare?

La scelta dipende soprattutto dal tipo di utilizzo previsto. Chi vuole ascoltare musica durante il nuoto può orientarsi verso SANOTO o MONODEAL, entrambi dotati di memoria interna e modalità MP3 dedicata. Chi frequenta soprattutto palestra e pratica attività sportive troverà in Soundcore Sport X20 una soluzione più versatile per tutto l’anno. HUAWEI FreeClip 2, invece, si rivolgono a chi privilegia comfort e praticità durante le giornate in spiaggia, ricordando però che non sono pensate per l’utilizzo in mare.

Le certificazioni da cercare per usare cuffie e auricolari al mare

La sigla IP (Ingress Protection) indica il livello di protezione di un dispositivo contro polvere e liquidi. Più il valore è elevato, maggiore è la resistenza agli agenti esterni.

IP57

Offre una buona protezione contro la polvere e resiste agli schizzi e a brevi immersioni accidentali. È adatta per passeggiate in spiaggia, attività sportive all’aperto, pesca e utilizzo in presenza di sudore, ma non è pensata per il nuoto in mare.

IP68

È una delle certificazioni più elevate presenti sul mercato consumer. Garantisce una protezione completa dalla polvere e una resistenza all’immersione in acqua secondo le specifiche definite dal produttore. È la certificazione più interessante per chi pratica sport acquatici o utilizza spesso il dispositivo vicino all’acqua.

IPX8

La "X" indica che non è stata certificata la protezione dalla polvere, mentre il numero 8 conferma la resistenza all’immersione prolungata in acqua. Molte cuffie progettate per il nuoto adottano proprio questa certificazione.

Qual è la migliore?

Per un utilizzo tipico in spiaggia, sono già sufficienti IP57 o superiori. Se invece l’obiettivo è nuotare o utilizzare le cuffie direttamente in acqua, conviene orientarsi su modelli con IP68 o IPX8, che rappresentano oggi le certificazioni più adatte per attività acquatiche.

Attenzione all’acqua salata

Un aspetto spesso sottovalutato è che la certificazione IP non garantisce automaticamente la resistenza all’acqua di mare. Sale e sabbia possono essere più aggressivi rispetto all’acqua dolce e alcuni produttori sconsigliano esplicitamente il contatto diretto con l’acqua salata anche su dispositivi certificati IP57 o IP68. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare le indicazioni del produttore e risciacquare il dispositivo con acqua dolce quando previsto dalle istruzioni ufficiali.