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Le migliori cooling pad sul mercato: i supporti di raffreddamento per laptop scelti dalla redazione

Una cooling pad può migliorare il flusso d’aria sotto il notebook e rendere più comoda la postazione. Scopri come funziona e quali modelli ha scelto la redazione.

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Una base di raffreddamento per notebook iStock

Quando un computer portatile viene utilizzato per molte ore, soprattutto durante l’estate, il calore prodotto dai componenti interni può diventare difficile da gestire. Il problema si manifesta in particolare durante le attività più impegnative, come il montaggio video, il gaming, la modellazione tridimensionale, l’editing digitale e l’utilizzo di programmi professionali. In queste situazioni, una cooling pad può favorire la circolazione dell’aria sotto il notebook e contribuire, allo stesso tempo, a mantenere più ordinata la postazione. Ecco i migliori modelli disponibili sul mercato selezionati dalla redazione di Libero Tecnologia.

Le migliori cooling pad

La selezione della redazione comprende modelli differenti per caratteristiche e fascia di prezzo, pensati per rispondere alle esigenze di chi utilizza il notebook in contesti diversi.

Ewent EW1259, per gestire il raffreddamento in modo mirato

Il punto di forza di Ewent EW1259 è la possibilità di controllare separatamente le cinque ventole. Attraverso il display LCD si può scegliere se attivare la zona centrale oppure quelle laterali, adattando il flusso d’aria alla disposizione delle prese presenti sotto il notebook.

Ewent EW1256, per lavorare senza rumori eccessivi

È una soluzione indicata per chi cerca una base essenziale e poco invasiva. Le due ventole da 125 millimetri funzionano a 1.000 giri al minuto, con una rumorosità dichiarata di 23 dBA. Il supporto è compatibile con notebook da 12 a 17 pollici.

Mars Gaming MNBC-ULTRA, per una postazione più completa

Questo modello si distingue per il sistema progettato per convogliare l’aria verso la parte inferiore del portatile. La ventola da 140 millimetri raggiunge una velocità di 2.400 giri al minuto. L’inclinazione regolabile, le quattro porte USB-A e il supporto per smartphone lo rendono adatto alle postazioni più accessoriate.

KLIM Wind, per distribuire l’aria su tutta la superficie

Le quattro ventole da 1.200 giri al minuto agiscono su un’area estesa, una caratteristica utile quando le aperture del notebook sono distribuite in punti differenti. Il supporto può ospitare anche portatili di grandi dimensioni, sebbene questi possano sporgere leggermente oltre i bordi.

KLIM Mistral, per chi cerca la massima potenza

Le due ventole turbo da 4.500 giri al minuto sono progettate per produrre un flusso d’aria particolarmente intenso. La guarnizione in gomma contribuisce a indirizzarlo verso le aperture inferiori del computer. Una potenza simile comporta però un compromesso: alla velocità massima, la rumorosità diventa più percepibile.

Trust Gaming GXT 1125 Quno, per migliorare l’ergonomia

La regolazione su cinque livelli permette di sollevare il notebook fino a 190 millimetri, portando lo schermo in una posizione più comoda. Le cinque ventole sono pensate per portatili fino a 17,3 pollici, mentre il supporto rimovibile per smartphone aggiunge un elemento pratico alla postazione.

Trust Cyclone, per trovare l’inclinazione giusta

Gli otto livelli di regolazione rappresentano il principale elemento distintivo di questo modello. Il supporto consente di modificare con precisione l’altezza e l’angolazione del notebook, mentre le due ventole alimentate tramite USB favoriscono la circolazione dell’aria. I gommini aiutano inoltre a prevenire scivolamenti e graffi.

ACT AC8110, per recuperare porte USB

Oltre alla ventola da 12,5 centimetri, ACT AC8110 integra due porte USB 2.0. È quindi una scelta adatta a chi non vuole rinunciare alla connettività del portatile. La ventola può anche essere disattivata, trasformando il prodotto in un semplice supporto rialzato e regolabile.

GRIFEMA, per lavorare anche fuori casa

Con un peso di 222 grammi e la struttura pieghevole, è il modello più adatto a chi trasporta spesso il notebook. Non dispone di ventole: il raffreddamento è affidato alla struttura aperta, che favorisce il passaggio naturale dell’aria. I sette livelli di inclinazione permettono inoltre di adattare il supporto a diverse condizioni di utilizzo.

Che cosa sono le cooling pad per laptop?

Le basi di raffreddamento, chiamate anche supporti ventilati o cooling pad, sono strutture progettate per essere posizionate sotto un computer portatile. Sollevando il notebook dal piano di lavoro, creano uno spazio che agevola il passaggio dell’aria e riduce il contatto diretto con la scrivania.

I modelli attivi integrano una o più ventole, generalmente alimentate tramite una porta USB. Il flusso d’aria viene indirizzato verso la parte inferiore del computer, dove molti notebook ospitano le aperture utilizzate dal sistema di raffreddamento interno, e riduce la temperatura.

Esistono anche supporti privi di ventole. In questo caso, il beneficio deriva soprattutto dalla posizione rialzata del dispositivo e dalla struttura aperta della base. Non si tratta, quindi, di accessori in grado di sostituire le ventole del portatile, ma di strumenti pensati per affiancarne il funzionamento.

Perché utilizzare un supporto di raffreddamento?

Un notebook appoggiato su una superficie morbida o poco adatta può incontrare maggiori difficoltà nell’espellere il calore. Tessuti, coperte, letti, cuscini e divani rischiano infatti di ostruire le aperture presenti nella scocca. Anche una scrivania, pur rappresentando una soluzione più indicata, lascia spesso uno spazio limitato sotto il computer.

Una cooling pad aumenta la distanza dal piano di appoggio e consente all’aria di circolare con meno ostacoli. La sua efficacia dipende comunque dalla progettazione del notebook. Se le ventole del supporto non sono allineate con le prese d’aria del computer, il beneficio può risultare più contenuto.

Questi prodotti possono essere utili anche dal punto di vista ergonomico. Molti modelli permettono di sollevare lo schermo e modificare l’inclinazione della tastiera. Una posizione più alta può rendere più confortevole la lettura, soprattutto quando il portatile viene utilizzato insieme a mouse e tastiera esterni.

Le diverse tipologie di cooling pad

La categoria comprende soluzioni progettate per esigenze differenti. Le cooling pad dotate di una sola ventola di grandi dimensioni puntano a distribuire il flusso d’aria su un’area più ampia. I modelli con più ventole cercano invece di intervenire su zone specifiche della parte inferiore del notebook.

Alcuni prodotti consentono di regolare la velocità di rotazione, così da trovare un equilibrio tra capacità di raffreddamento e rumorosità. Altri includono porte USB aggiuntive, utili per compensare quella occupata dal cavo di alimentazione dalla base di raffreddamento.

I supporti passivi sono generalmente più semplici e silenziosi. Non producono un flusso d’aria autonomo, ma sollevano il computer e mantengono libere le aperture inferiori. Esistono inoltre modelli pieghevoli, pensati per chi trasporta spesso il notebook, e basi più grandi destinate alle postazioni fisse.