Microsoft: Copilot supera i 20 milioni di utenti paganti (e lo usano davvero)
Microsoft ha condiviso per la prima volta dati più precisi su Copilot. L’azienda parla di utilizzo in crescita e di un ruolo sempre più centrale dell’AI nel lavoro.

- Microsoft ha dichiarato che Microsoft 365 Copilot ha superato i 20 milioni di utenti enterprise paganti, secondo il CEO Satya Nadella.
- Durante la trimestrale, l'azienda ha segnalato un aumento dell'engagement e query cresciute del 20%, equiparando l'uso settimanale ad Outlook.
- Microsoft enfatizza accordi su larga scala, il modello multi‑modello e nuove funzioni agentiche per renderlo operativo nei flussi di lavoro.
Microsoft ha diffuso nuovi dati sulla crescita di Copilot durante l’ultima trimestrale finanziaria, cercando di rispondere a uno dei dubbi più ricorrenti attorno agli assistenti AI per il lavoro: le aziende li stanno davvero utilizzando oppure si limitano ad acquistare le licenze? Secondo Satya Nadella, CEO della società, Microsoft 365 Copilot ha ormai superato i 20 milioni di utenti enterprise paganti e il livello di utilizzo continua a crescere.
Il dato arriva in una fase particolarmente delicata per il mercato dell’intelligenza artificiale generativa. Dopo mesi di investimenti miliardari, molte aziende tecnologiche sono chiamate a dimostrare che gli strumenti AI siano già integrati nelle attività quotidiane e non soltanto sperimentazioni costose.
- Microsoft insiste sull’utilizzo reale di Copilot
- Crescono le grandi aziende coinvolte
- L’AI di Microsoft non ruota attorno a un solo modello
Microsoft insiste sull’utilizzo reale di Copilot
Durante la conference call con gli investitori, Nadella ha sottolineato come il coinvolgimento degli utenti sia aumentato in modo significativo nell’ultimo trimestre. Le query effettuate tramite Copilot sono cresciute di quasi il 20% rispetto ai tre mesi precedenti.
Microsoft sostiene inoltre che il livello di engagement settimanale abbia ormai raggiunto quello di Outlook, uno dei servizi più utilizzati all’interno dell’ecosistema Microsoft 365. Nadella ha definito Copilot una “abitudine quotidiana” per molti utenti aziendali, cercando così di allontanare l’idea che l’assistente AI venga acquistato senza poi essere realmente utilizzato dai dipendenti.
Negli ultimi mesi, diverse aziende del settore hanno dovuto confrontarsi con lo scetticismo legato all’effettiva adozione degli strumenti AI nelle grandi organizzazioni, soprattutto alla luce dei costi elevati delle licenze enterprise.
Crescono le grandi aziende coinvolte
Microsoft ha evidenziato anche l’espansione degli accordi su larga scala. Il numero di aziende con oltre 50.000 licenze Copilot, secondo quanto dichiarato dalla società, sarebbe quadruplicato.
Tra le realtà citate durante la call figurano Bayer, Johnson & Johnson, Mercedes-Benz e Roche, tutte con più di 90.000 licenze attive.
Nadella ha poi richiamato l’accordo annunciato con Accenture, che prevede oltre 740.000 licenze Copilot. Microsoft lo ha definito il più grande contratto Copilot firmato finora.
L’AI di Microsoft non ruota attorno a un solo modello
Un altro elemento su cui Microsoft continua a insistere riguarda l’approccio multi-modello. Nadella ha spiegato che Copilot non dipende da una singola tecnologia AI e che gli utenti possono accedere a più modelli attraverso sistemi di instradamento automatico.
Nel corso della call è stato citato anche il supporto a Claude di Anthropic all’interno di Microsoft 365. La strategia sembra quindi orientata verso un ecosistema meno dipendente esclusivamente da OpenAI, nonostante la partnership tra le due società resti centrale.
Microsoft ha inoltre collegato la crescita dell’utilizzo alle nuove funzioni “agentiche” di Copilot. La società ha recentemente ampliato la disponibilità delle capacità che consentono all’assistente AI di eseguire azioni multi-step direttamente all’interno di Word, Excel e PowerPoint.
Secondo Nadella, la modalità Agent è diventata l’esperienza predefinita in diverse applicazioni Microsoft 365. L’obiettivo è trasformare Copilot da semplice chatbot integrato a strumento operativo capace di intervenire concretamente su documenti e flussi di lavoro.
Il dato dei 20 milioni di utenti paganti non chiarisce ancora alcuni aspetti, come i livelli di utilizzo nel lungo periodo o il tasso di rinnovo delle licenze. Microsoft, però, ha scelto per la prima volta di condividere numeri più precisi sull’adozione di Copilot, segnale di quanto il prodotto sia ormai centrale nella strategia AI della società.
FAQ
Microsoft afferma che Microsoft 365 Copilot ha superato i 20 milioni di utenti enterprise paganti.
Microsoft sostiene che l'engagement è cresciuto, con query in aumento del ~20% e uso settimanale simile a Outlook.
Secondo Microsoft il numero di aziende con oltre 50.000 licenze è quadruplicato.
Tra i clienti citati figurano Bayer, Johnson & Johnson, Mercedes‑Benz e Roche, tutte con oltre 90.000 licenze.
No: Microsoft prosegue con un approccio multi‑modello, supportando anche Claude di Anthropic oltre a modelli OpenAI.


















