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Sta tornando il grande caldo: ecco dove il termometro supererà (di nuovo) i 40 °C

L'Italia affronta una forte spaccatura meteo: mentre il Nord beneficia di correnti atlantiche, il Centro-Sud si prepara a un'ondata di calore intenso con picchi eccezionali in Sicilia.

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Sabbia e termometro che indica alte temperature 123RF
  • L'Italia entra in una nuova fase di forte divisione meteorologica, con il Centro-Sud pronto a un'impennata termica che porterà molte aree verso i 40 gradi.
  • Tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto il caldo subtropicale investirà soprattutto il meridione, con punte fino a 44 gradi nel Catanese e valori molto elevati anche su Marche, Abruzzo e Toscana interna.
  • Al Nord resiste invece l'influenza atlantica, che mantiene temperature più contenute ma favorisce instabilità e temporali su Alpi, pianura lombarda e Nordest.

L’Italia si ritrova ad affrontare una marcata spaccatura meteorologica, divisa tra l’instabilità atlantica settentrionale e il ritorno prepotente del calore subtropicale. Dopo una fase segnata da piogge e maltempo, il versante centro-meridionale della penisola si prepara a un’intensa impennata termica che porterà le colonnine di mercurio a sfiorare e persino superare la soglia dei 40 °C.

Il ritorno del calore subtropicale al Centro-Sud

La tregua garantita dalle recenti precipitazioni sta ufficialmente per concludersi. A partire da mercoledì 26 agosto, l’innalzamento delle pressioni atmosferiche segnerà l’avvio di una nuova fase caratterizzata da cieli sereni e un costante aumento delle temperature.

L’azione del flusso rovente proveniente dal Sud America e dal Nord Africa investirà principalmente il meridione e le aree interne del centro.

Le previsioni meteo indicano una progressione termica rapida: l’ondata di caldo mostrerà la sua forza maggiore entro la giornata di giovedì 27 agosto. In questo contesto, le regioni meridionali diventeranno il vero epicentro dell’evento atmosferico.

La Calabria e la Puglia registreranno picchi compresi tra i 39 °C e i 40 °C, mentre la Sicilia vedrà i valori più estremi. Nella provincia di Catania le stime preannunciano picchi eccezionali fino a 44 °C, rendendo l’area la più rovente d’Italia.

Anche lungo la fascia centrale del Paese si registrerà un deciso cambio di passo. Sebbene leggermente meno estreme rispetto al meridione, le colonnine di mercurio saliranno vistosamente lungo il versante adriatico, interessando direttamente regioni come le Marche e l’Abruzzo.

Anche nelle zone interne della Toscana le massime supereranno agevolmente le medie del periodo, stabilendosi su valori nettamente estivi.

La resistenza del Nord e l’influenza atlantica

La situazione geografica del settentrione delineerà uno scenario meteorologico differente. Le regioni del Nord, infatti, continueranno a beneficiare di un flusso fresco di origine atlantica, una barriera naturale capace di contenere la risalita diretta della massa d’aria rovente.

Questo equilibrio dinamico si tradurrà in valori termici massimi contenuti tra i 25 °C e i 32 °C. Tuttavia, la presenza di correnti più fresche in quota alimenterà episodi di instabilità atmosferica.

Fenomeni temporaleschi si concentreranno inizialmente sulle zone alpine e prealpine occidentali, per poi estendersi progressivamente verso la pianura lombarda e il Nordest.

Anche dopo una temporanea stabilizzazione, la pressione sul settentrione tornerà a calare gradualmente, mantenendo viva la possibilità di rovesci temporaleschi sulle fasce montuose e pedemontane.

Dinamica settimanale e tendenze termiche

L’evoluzione giorno per giorno conferma come l’azione congiunta dell’anticiclone subtropicale e delle correnti nordiche plasmerà il clima nazionale.

I primi segnali dell’imminente peggioramento al Nord e del parallelo rialzo termico al Sud sono già visibili nell’avvio di settimana, con la Toscana, l’Umbria, il Lazio e la Campania settentrionale sfiorati da piogge locali prima del deciso consolidamento del sole.

Con il passare delle ore, la configurazione atmosferica confermerà la netta polarizzazione climatica.

Se le regioni settentrionali manterranno una variabilità tipica delle correnti occidentali, l’intero settore meridionale e gran parte del Centro vivranno giornate dominate da stabilità assoluta e sollecitazioni termiche notevoli.

Il picco atteso tra giovedì e il fine settimana rappresenta la conferma di un finale d’agosto dominato da estremi meteorologici su tutta la penisola.