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Meta testa le serie di Reels: Instagram e Facebook puntano sui contenuti a episodi

I Reels diventano contenuti a puntate: Meta sperimenta le Serie, una funzione che raccoglie video collegati e semplifica la visione dall'inizio alla fine

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Reels a episodi, donna che li guarda iStock
  • Meta testa la nuova funzione "Serie" per Reels, consentendo ai creator di raggruppare Reel come episodi su pagine dedicate.
  • L’obiettivo è favorire sessioni di visione prolungata e fidelizzare il pubblico offrendo contenuti serializzati e organizzati.
  • La fase di test coinvolge creator selezionati e Meta valuta opzioni di monetizzazione simili a quelle già viste su TikTok.

Meta vuole trasformare i Reels in qualcosa di più di un video da scorrere e dimenticare in pochi secondi e, diciamolo pure, non è una novità. A essere una novità è invece il nome ufficiale che il colosso di Menlo Park vuole dare a quello che diventerà un vero e proprio format: Series.

Si tratta di una sorta di contenitore ideato proprio per raccogliere i reels seriali, permettendo agli utenti di seguire una storia episodio dopo episodio invece di intercettarne solo frammenti casuali nel feed. La funzione è al momento in fase di test con un gruppo ristretto di creator.

Una trasformazione annunciata

Di fatto questa trasformazione, anticipata e resa pubblica grazie a TechCrunch, è in realtà uno step che in moltissimi si aspettavano. Negli ultimi anni i contenuti episodici si sono moltiplicati in modo evidente, complice l’avvento dell’intelligenza artificiale. Anzi, proprio alcuni contenuti realizzati con l’AI sono finiti al centro di polemiche e discussioni, come quelli con protagonisti frutti o oggetti antropomorfi.

Ciò che resta indiscutibile è il loro successo: questi piccoli “film” tengono incollate le persone in attesa del seguito e i più attenti avranno anche notato il proliferare di piattaforme dedicate ai microdrama, brevi serie verticali pensate per lo smartphone e divise in decine di episodi da pochi minuti (rigorosamente a pagamento) capaci di costruire un intrattenimento seriale su misura per il mobile.

Meta, insomma, non sta inventando nulla: sta solo riconoscendo una tendenza ormai matura e sta provando a portarla dentro l’ecosistema di Instagram e Facebook.

Come funziona Series?

D’accordo, ma come funziona Series? Ecco, l’idea alla base è semplice: i creator selezionati per il test possono raggruppare i propri Reels, sia quelli appena pubblicati sia quelli più vecchi, e trasformarli in episodi di un racconto più ampio. Ogni video diventa così un tassello di una storia che vive in uno spazio dedicato sul profilo.

Meta ha spiegato a TechCrunch che il meccanismo prevede una nuova scheda apposita sulla pagina del creator, con una sezione tutta sua: lì gli utenti trovano l’elenco completo degli episodi, possono guardarli nell’ordine giusto e riprendere la visione dal punto in cui l’avevano interrotta. Una struttura che ricorda molto più la logica di una serie televisiva che quella del feed tradizionale.

Quando un utente incontra un episodio mentre scorre il feed o naviga nella scheda Reels, vede comparire l’opzione per accedere alla serie completa e scoprire gli altri contenuti collegati. C’è anche la possibilità di salvare una serie per guardarla in un secondo momento oppure per restare aggiornati sulle nuove uscite.

Dallo scrolling rapido alle abitudini di visione

Tutto ciò ci porta a una riflessione su come si sta modificando la fruizione dei contenuti. Per anni i video brevi hanno fatto leva sull’immediatezza, su sessioni veloci in cui un contenuto scaccia l’altro. Adesso, con le serie, si sta in qualche modo provando a invertire la rotta e a spingere verso una visione più prolungata nel tempo.

L’obiettivo dichiarato di Meta è costruire abitudini di visione più solide, riportando il pubblico sulle piattaforme in modo ripetuto. Invece di affidarsi al caso, il colosso dei social punta a creare un legame continuativo tra utente e creator, basato sull’attesa dell’episodio successivo.

Per chi produce contenuti il vantaggio è altrettanto evidente. La funzione offre un modo molto più ordinato per pubblicare video episodici come tutorial, sfide e percorsi a puntate. Va comunque detto che, per quanto la notizia faccia rumore, tra i social network esiste già un precedente: nel 2023 TikTok aveva proprio introdotto una funzione Series già nel 2023, permettendo ai creator di pubblicare raccolte di contenuti premium dietro un paywall, accessibili solo agli utenti disposti a pagare per sbloccarli.

Proprio su questo terreno si gioca la partita più interessante, perché sì, anche Meta sta valutando come monetizzare la nuova funzione, senza però fornire dettagli su quale forma potrebbe assumere questa strategia. Resta aperta l’ipotesi che l’azienda decida di seguire lo stesso schema già sperimentato dalla concorrenza, trasformando le serie in uno strumento di guadagno diretto per i creator.

FAQ

Che cos’è la funzionalità "Serie" per Reels?

Una funzione in test che permette ai creator di raggruppare Reel in episodi organizzati su una pagina dedicata del profilo.

Chi può usare ora la nuova funzionalità?

Alcuni creator e produttori selezionati stanno partecipando alla fase di test iniziale su Instagram e Facebook.

Come migliorano l’esperienza degli utenti le Serie?

Permettono di trovare, guardare in ordine e riprendere episodi, oltre a salvare o seguire la serie.

Meta ha già spiegato come monetizzare le Serie?

Meta valuta opzioni di monetizzazione ma non ha fornito dettagli specifici al momento.

È una copia di una funzione esistente su altre piattaforme?

TikTok ha già lanciato una funzione "Serie" nel 2023; Meta potrebbe seguire modelli simili.