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L'AI arriva su Facebook Dating e aiuta gli utenti a trovare l’amore

Facebook Dating integra un chatbot AI e la funzione Meet Cute: sono strumenti pensati per migliorare i profili, suggerire match e facilitare il dating online

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cos'è facebook dating Shutterstock

In sintesi

  • Facebook Dating introduce un assistente AI e la funzione Meet Cute per trovare match più mirati e ridurre la fatica da swipe.
  • L’intelligenza artificiale è ormai sempre più centrale nelle app di incontri, da Tinder a Bumble fino a Hinge.

C’è un chatbot AI che aiuta a fare i compiti, un altro che supporta i clienti negli acquisti online e ovviamente uno che scrive testi e crea immagini. Ebbene, presto ci sarà anche un nuovo chatbot AI pronto a dare una mano a chi cerca l’amore, o almeno il match giusto per una serata. Meta ha infatti annunciato in questi giorni che porterà un assistente basato sull’intelligenza artificiale dentro Facebook Dating, la sezione del social network dedicata agli incontri.

Cos’è Meet Cute e cosa fa l’assistente AI su Facebook Dating

Facebook Dating è lo spazio creato da Meta per permettere agli utenti di conoscersi al di fuori della cerchia di amici, con un profilo dedicato e funzioni pensate apposta per trovare un partner. Con l’arrivo del nuovo assistente AI, la piattaforma promette di rendere la ricerca di un match più semplice e mirata.

Il chatbot AI potrà infatti aiutare a perfezionare il profilo personale dell’utente, ma anche suggerire potenziali partner sulla base di richieste specifiche. Ad esempio, l’utente potrebbe dire: “Cerco una ragazza di Roma che lavora nella tecnologia”. Oppure: “Cerco un ragazzo in provincia di Bologna appassionato di sport all’aria aperta”.

Meta ha inoltre introdotto Meet Cute, una funzione pensata per ridurre la cosiddetta “swipe fatigue” (così viene chiamata la stanchezza che nasce dallo scorrere decine e decine di profili senza successo). Meet Cute propone invece ogni settimana un match a sorpresa selezionato dall’algoritmo, offrendo così un’opportunità inattesa ma potenzialmente interessante.

Come la IA viene usata nelle app di dating

L’intelligenza artificiale non è una novità nel mondo del dating online. Al contrario, è ormai diventata uno strumento sempre più diffuso tra le principali piattaforme, anche oltre Facebook Dating.

Si è parlato parecchio del fatto che diverse persone usano l’intelligenza artificiale per scrivere messaggi sulle dating app, così da apparire nelle conversazioni online più brillanti, affascinanti e simpatici – una strategia che rischia di essere controproducente, però, perché crea aspettative che l’incontro faccia a faccia potrebbe deludere.

Spesso però la IA è integrata direttamente nella piattaforma, e c’è da aspettarsi che questa strada venga percorsa con sempre maggiore decisione in futuro. Sintomatico è il fatto che Match Group, proprietaria di Tinder, Hinge e OkCupid, ha investito oltre 20 milioni di dollari in partnership legate all’AI.

Tinder, per esempio, ha già introdotto una funzione che utilizza l’AI per analizzare il rullino fotografico dell’utente e suggerire le immagini migliori da inserire nel profilo. Anche Hinge si è affidata a strumenti simili, permettendo di migliorare con l’AI le frasi usate per rompere il ghiaccio nelle conversazioni.

La fondatrice di Bumble, Whitney Wolfe Herd, ha invece ipotizzato un futuro in cui gli utenti avranno dei veri e propri “concierge AI personali” capaci di interagire con altri assistenti virtuali per valutare la compatibilità prima ancora di un incontro reale.