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Blockchain, dati e algoritmi: come funzionano i mercati predittivi che sfidano Wall Street

Kalshi, Polymarket e la rivoluzione delle scommesse sul futuro: come funzionano i "prediction market" e perché finiscono sotto accusa per insider trading

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Investimenti online iStock
  • I mercati predittivi sono piattaforme dove utenti scommettono su eventi futuri tramite contratti il cui prezzo indica la probabilità.
  • La blockchain abilita scambi anonimi e smart contract, aumentando trasparenza delle transazioni ma rendendo difficile identificare gli operatori.
  • Il fenomeno attira capitale e attenzione regolatoria per i rischi di insider trading e per la sfida normativa tra autorità.

Immaginate una Borsa alternativa, non 2.0 ma soltanto parallela, dove invece di comprare azioni si scommette sul futuro. Chi vincerà le elezioni, verranno decisi dei tagli ai tassi o quale celebrità farà cosa o, semplicemente, sarà la più cercata dell’anno online. Si potrebbe scommettere anche su quanta neve cadrà un giorno ad agosto, per la gioia di Gigi D’Alessio.

Benvenuti nei mercati predittivi, piattaforme online che negli ultimi due anni sono di fatto esplose, attirando miliardi di dollari e, ovviamente, l’attenzione delle autorità di tutto il mondo. Un incrocio tra Wall Street, le scommesse sportive e la blockchain che, secondo molti analisti, rappresenta una delle innovazioni finanziarie più dirompenti del decennio. Al tempo stesso, però, siamo dinanzi a un grave rischio.

Cosa sono i mercati predittivi

Un mercato predittivo è una piattaforma che vede gli utenti scommettere sull’esito di eventi futuri. Il tutto attraverso dei contratti che pagano in base a ciò che avviene realmente. Ogni evento diventa un “mercato” a sé con due esiti potenziali: sì/no. Il prezzo di ogni contratto riflette la probabilità che la “piazza” attribuisce a quell’esito.

Il tutto è espresso in centesimi, su una scala da 0 a 1 dollaro. Ecco un esempio pratico. Una squadra data per vincente della Serie A costa 0,70 dollari. Ciò significa che il mercato stima al 70% le probabilità di quella vittoria. Se l’evento si verifica, chi ha comprato il contratto incassa il 30%, recuperando l’investimento. Due le piattaforme principali in questo scenario: Kalshi (regolamentata negli USA) e Polymarket (basata su blockchain e criptovalute).

Il fascino sul pubblico

L’attrazione generale è data da più aspetti, a partire dalla sensazione di “gioco”. Polymarket offre potenziali guadagni al pari delle schedine legate allo sport. Sei tu, i tuoi soldi e la tua capacità di prevedere il prossimo futuro. Niente sorteggio fortunato come nella lotteria, dunque, ad abbassare le quote di successo.

Alcuni ci vedono poi un metodo di guadagno quasi sicuro, a patto di scommettere senza troppi rischi, accontentandosi di pochi guadagni ma continui (diciamo) nel tempo. C’è poi l’ultimo aspetto, quello del sistema alternativo. Come se dietro tutto ciò non ci fossero dei miliardari a tirare i fili, si gioca e rischia pensando di star approfittando di una finestra temporale favorevole, aggirando i protocolli standard governativi.

Il ruolo della blockchain

Polymarket è di certo la piattaforma più discussa del momento. Opera sulla blockchain e usa criptovalute (stablecoin) per le transazioni. Ciò significa che:

  • nessun intermediario bancario è presente e gli scambi avvengono tramite “smart contract”, ovvero programmi automatici che eseguono i pagamenti senza bisogno di una banca;
  • non ci sono controlli d’identità in fase di registrazione;
  • gli utenti possono operare in forma anonima, anche aggirando i blocchi geografici tramite VPN.

La blockchain garantisce trasparenza sulle transazioni (tutto è registrato pubblicamente) ma, paradossalmente, rende difficilissimo identificare chi c’è dietro le scommesse. Ed è proprio questo il cuore del problema.

Nuova frontiera dell’insider trading

Perché negli ultimi mesi i mercati predittivi stanno trovando ampio spazio su siti e giornali? Si sono verificati alcuni casi che hanno del clamoroso, lanciando un vero e proprio allarme insider trading. Si parla, dunque, di informazioni riservate sfruttate per ottenere dei vantaggi illeciti. Eccone due eclatanti:

  • un soldato delle forze speciali USA è stato arrestato per aver guadagnato 400mila dollari sulla cattura di Maduro;
  • un ingegnere di Google è stato incriminato per aver sfruttato dati interni sulle ricerche per intascare 1,2 milioni di dollari.

Il problema è strutturale, come ha spiegato Joseph Grundfest, ex commissario della SEC e docente a Stanford. I mercati predittivi offrono contratti iper-specifici, simili alle scommesse sportive. Ciò rende il tutto vulnerabile a chi possiede informazioni privilegiate. A differenza di Wall Street, dove la SEC monitora costantemente le transazioni sospette (pur non affidabile al 100%), replicare quel tipo di sorveglianza su piattaforme offshore e crypto-native è quasi impossibile.

Ciò fa sorgere una domanda: i mercati predittivi sono strumenti finanziari o gioco d’azzardo? Una distinzione tutt’altro che accademica. Se rientrano nel Commodities Exchange Act, sono soggetti alla regolamentazione federale. Se invece sono da considerarsi scommesse, ricadono sotto le leggi statali sul gioco d’azzardo (molto più frammentate).

Negli Stati Uniti è in corso un braccio di ferro tra autorità federali e statali che, secondo Grundfest, potrebbe arrivare fino alla Corte Suprema. Nel frattempo, le piattaforme cercano di correre ai ripari. Polymarket ha infatti annunciato il divieto di scommesse basate su informazioni riservate rubate o su soffiate illegali. Ma far rispettare queste regole su un sistema anonimo e decentralizzato è una sfida titanica. Sembra, dunque, più una mossa PR che altro.

FAQ

Cosa sono i mercati predittivi?

Piattaforme online dove si scommette sull'esito di eventi futuri tramite contratti che pagano in base a ciò che avviene realmente.

Come si misura la probabilità in questi mercati?

Il prezzo del contratto, espresso da 0 a 1 dollaro, riflette la probabilità stimata dell'esito.

Qual è il ruolo della blockchain in queste piattaforme?

La blockchain abilita smart contract e transazioni pubbliche senza intermediari bancari, spesso usando stablecoin.

Perché i mercati predittivi possono favorire l'insider trading?

Contratti molto specifici permettono di sfruttare informazioni privilegiate per guadagni illeciti difficili da tracciare.

Le piattaforme sono regolamentate?

Dipende: alcune sono soggette a regolamentazione federale mentre altre, soprattutto crypto-native, sfuggono a controlli uniformi.