Come installare una mangiatoia per uccellini (con telecamere)
Per scegliere e installare la giusta mangiatoia per uccellini, con tanto di telecamere, è necessario valutare diversi aspetti: ecco tutto quello che c'è da sapere
Con l’incombere delle temperature fredde che, di notte, possono scendere ampiamente sotto lo zero, il birdwatching può trasformarsi da hobby rilassante a contributo concreto alle comunità di uccelli locali.
L’installazione di mangiatoie, acquistabili online già predisposte con telecamera e delle giuste dimensioni, è un primo passo sicuro per aiutare gli uccelli autoctoni a nidificare in luoghi sicuri e, con l’aiuto della tecnologia, poterli osservare senza procurare loro alcun disturbo.
- Come scegliere la mangiatoia per uccellini
- Che telecamere scegliere per le mangiatoie per uccellini?
- Pulizia e manutenzione delle mangiatoie
- La scelta del cibo
Come scegliere la mangiatoia per uccellini
Come sottolineato da Matt Young, esperto birdwatcher, autore e fondatore del Finch Research Network, è importante iniziare con il giusto alimentatore, ma bisogna anche tenere in considerazione diversi altri fattori.
La scelta della mangiatoia poi diventa un fattore centrale. Una soluzione a piattaforma, ad esempio, rappresenta un elemento “universale”, in quanto riesce ad attirare sia uccelli di grandi dimensioni che di piccole dimensioni. In alternativa, è possibile optare per una piattaforma con tetto e pareti.
In questo modo si ha la possibilità di mantenere i semi asciutti e più protetti dalle intemperie. Secondo Matt Young, avendo spazio e budget a disposizione, è utile scegliere altri tipi di mangiatoie per aumentare la diversità degli uccelli come quelle a tubo, che attraggono gli uccellini più piccoli, e quelle a grasso di rognone, con una piccola gabbia e una lastra fatta di grasso di rognone di manzo, noci o frutta che rappresenta il cibo ideale per diverse tipologie di uccelli.
Durante l’estate è possibile utilizzare acqua zuccherata per attirare altre tipologie di uccelli come i colibrì, anche in considerazione delle migrazioni. È importante sottolineare, però, che in Italia non sono presenti uccelli nettarivori, se non in cattività, quindi questa tecnica non è attuabile nel nostro Paese.
Un altro consiglio di Young riguarda il posizionamento. Chi ha un sistema di più mangiatoie, infatti, dovrebbe trovare il modo per distanziarle tra loro, lasciando gli uccelli più tranquilli, evitando che diventino aggressivi tra di loro.
Che telecamere scegliere per le mangiatoie per uccellini?
In linea di massima, è importante scegliere un’area tranquilla all’aperto e, possibilmente, vicina a una copertura naturale, come degli alberi sempreverdi, che può offrire riparo agli uccelli dai predatori. Per monitorare gli uccelli, inoltre, è possibile ricorrere a delle telecamere che, se posizionate nel modo giusto, possono consentire di tenere sempre sotto controllo il nido. È utile ricorrere a telecamere Wi-Fi da esterno, pensate per resistere agli agenti atmosferici.
Pulizia e manutenzione delle mangiatoie
Le mangiatoie, inoltre, andranno anche pulite periodicamente, per evitare la diffusione di malattie e mantenere il massimo ordine. Dopo il lavaggio, che può avvenire con una soluzione di nove parti di acqua e una parte di candeggina, è necessario asciugarle con attenzione per evitare la proliferazione di batteri o funghi.
La scelta del cibo
Per quanto riguarda il seme, invece, è possibile puntare sul seme di girasole nero, molto apprezzato dagli uccelli e oggi utilizzato in tutti i sacchetti di mix di semi. Utilizzando miglio e mais spezzettato sarà possibile attirare merli, passeri e colombe mentre con le arachidi è possibile “conquistare” l’attenzione di ghiandaie, cince, picchi muratori e cinciallegre.
Utilizzando frutta, come le arance tagliate a metà, si potranno attirare rigogoli, beccofrusoni, pettirossi e uccelli gatto. Non bisogna dimenticare l’acqua. Gli uccelli ne hanno bisogno e mettergliela a disposizione rappresenta un modo semplice ed efficace per poter prolungare la loro presenza nei pressi della mangiatoia.

















