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Per la Gen Z, TikTok può sostituire le ricerche su Google

Un sondaggio rivela che la Gen Z cerca su TikTok quasi quanto su Google, ma i dati vanno messi nel giusto contesto. Il dominio di Google Search è a rischio?

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TikTok Photo Mode Kaspars Grinvalds/Shutterstock

In sintesi

  • Secondo un sondaggio, TikTok cresce come motore di ricerca tra la Gen Z soprattutto per moda, beauty e contenuti audiovisivi.
  • Google resta leader, ma AI e ChatGPT aprono nuovi scenari per il futuro delle ricerche online.

Nel mondo web tante piattaforme sono naturalmente concorrenti tra loro, sempre in gara per introdurre funzionalità innovative che possano attirare nuovi utenti e trattenere quelli storici. Se immaginate che TikTok in questa competizione sia in pista (solo) con altri social come Instagram, forse è il momento di ricredersi. Così almeno sostiene una ricerca interna alla stessa TikTok, secondo cui la Gen Z utilizza il motore di ricerca integrato nell’app quasi quanto Google Search.

Ricerche online, Google vs. TikTok: cosa dice il sondaggio

Lo studio è stato condotto da TikTok insieme alla società di marketing WARC su un campione di oltre mille consumatori statunitensi. I dati raccolti mostrano una chiara distinzione generazionale.

I Millennial rimangono fedeli a Google: il 94% di loro dichiara di usare il motore di ricerca almeno una volta a settimana, mentre solo il 64% afferma di fare lo stesso con TikTok.

La situazione cambia drasticamente tra i giovanissimi. Tra gli appartenenti alla Gen Z, infatti, il 90% dichiara di usare Google settimanalmente, ma ben l’86% afferma di affidarsi anche a TikTok per le proprie ricerche.

TikTok come Google Search? I dati non convincono tutti

I numeri sembrano suggerire che TikTok sia pronto a sfidare direttamente Google Search, ma la realtà è più complessa di così. Il primo punto da sottolineare è che il campione interessato dal sondaggio è estremamente ristretto.

In secondo luogo, TikTok non è e non viene in realtà usato come un sostituto completo del motore di ricerca tradizionale: piuttosto, è una piattaforma utilizzata soprattutto in contesti specifici.

Secondo i dati, le query relative a moda e beauty hanno il 26% di probabilità in più di essere svolte su TikTok, mentre altri ambiti forti sono cucina (+23%), intrattenimento (+22%) e fai-da-te (+15%). Questo indica che spesso le ricerche sono mosse da interessi interni alla piattaforma e dal suo format audiovisivo, più che dal bisogno di informazioni complete su un certo tema.

Il dominio di Google Search e l’avvento della AI

Nonostante la crescita di TikTok, insomma, Google resta il leader incontrastato delle ricerche online. Tuttavia, nuove dinamiche potrebbero cambiare gli equilibri in futuro.

L’avvento dei motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, come ChatGPT, sta ridisegnando lo scenario. Secondo la stessa indagine già citata, il 60% della Gen Z e il 50% dei Millennial utilizza settimanalmente il chatbot di OpenAI per fare ricerche: sono probabilmente numeri destinati a crescere.

Google sta già reagendo a questi cambiamenti, ad esempio con l’introduzione degli AI Overviews, risultati in forma di riassunto e in stile chatbot (che però non sempre incontrano il favore degli utenti). Secondo alcune testate specializzate, è possibile che ci si stia avviando verso un ecosistema della ricerca più frammentato e articolari, con Google come piattaforma di riferimento generale, TikTok per ricerche legate agli interessi di community, e i chatbot AI per le query più complesse.