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Arriva Ivory, il social network che vuole premiare le competenze e la qualità: ecco come funziona

Ivory è un nuovo social che ribalta la logica dei like: la visibilità dipende dalla competenza degli utenti. Ecco come funziona e quando arriva.

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Il logo di Ivory Ivory S.r.l.

La maggior parte dei social network si basa su un principio ormai consolidato: più un contenuto genera reazioni, maggiore è la sua diffusione. Ivory nasce proprio per mettere in discussione questo meccanismo, proponendo un modello in cui la circolazione dei contenuti dipende da chi li pubblica e dal grado di competenza riconosciuto.

Il progetto, sviluppato in Europa, si inserisce in un contesto segnato da una crescente sfiducia verso le piattaforme tradizionali. In questo scenario, Ivory prova a intervenire modificando i criteri con cui i contenuti vengono distribuiti.

Cos’è Ivory?

Ivory è un social network costruito attorno al concetto di competenza verificata. L’iscrizione è aperta a tutti, ma il ruolo degli utenti cambia in base al livello di identificazione e alle qualifiche dichiarate.

Chi certifica il proprio profilo, indicando credenziali accademiche o professionali, ottiene maggiore peso all’interno della piattaforma. Questo si riflette direttamente sulla visibilità dei contenuti, che viene influenzata anche dall’autorevolezza di chi interviene su uno specifico tema.

Ne deriva un ambiente in cui il peso delle opinioni non è uniforme e in cui la competenza diventa un elemento determinante nella costruzione del dibattito.

Come funzionano le discussioni

Le conversazioni sono organizzate in spazi tematici chiamati Ivory Towers. Ogni area è dedicata a un ambito specifico e raccoglie contenuti legati a discipline o interessi ben definiti.

All’interno di questi spazi, la visibilità non segue una logica puramente cronologica. I contenuti emergono in base alla qualità e alla credibilità di chi li pubblica. Anche le interazioni contribuiscono a definire questa gerarchia, ma con un peso variabile a seconda del profilo dell’utente. Il sistema introduce così una forma di selezione che differenzia l’impatto delle opinioni.

Un approccio ispirato al mondo accademico

Ivory prova a trasferire alcune logiche tipiche della ricerca scientifica nel contesto dei social. I contenuti possono essere valutati secondo criteri qualitativi, andando oltre le reazioni immediate. In questo processo, le valutazioni degli utenti più qualificati assumono un’influenza maggiore.

La piattaforma prevede inoltre uno spazio dedicato alla pubblicazione e alla discussione di lavori accademici, con un sistema di revisione che richiama quello della peer review. L’attività di valutazione viene riconosciuta, introducendo un elemento che nei contesti tradizionali tende a rimanere poco valorizzato.

Quando arriva Ivory, il social network italiano?

Il lancio è previsto per il 31 marzo 2026. Prima della disponibilità ufficiale, è già possibile registrarsi attraverso il sito dedicato per ricevere aggiornamenti e accedere alla piattaforma al momento del rilascio sugli store digitali.

Il progetto nasce in Italia, ma si presenta come un’iniziativa europea, in un mercato ancora dominato da piattaforme sviluppate negli Stati Uniti.

Ivory è gratuito?

Il servizio sarà accessibile agli utenti e si baserà anche su pubblicità mirata. Secondo quanto indicato, la gestione dei dati avverrà nel rispetto delle normative europee, con una profilazione limitata e senza condivisione con terze parti.

Come iscriversi a Ivory

Per partecipare attivamente alla piattaforma è richiesta la verifica dell’identità. Questo passaggio consente di pubblicare contenuti e incidere nel sistema reputazionale. Chi non completa la verifica può comunque accedere ai contenuti, ma con una capacità di interazione più limitata.

Ivory introduce così un’impostazione che si discosta dalle dinamiche più diffuse del web contemporaneo.