Libero
DIGITAL LIFE

IT-Wallet, l'app IO si allarga: in arrivo Isee, titoli di studio e tessera elettorale

Entro fine anno nell'IT-Wallet arrivano Isee, titoli di studio, certificati anagrafici e tessera elettorale: come aggiungerli in pochi passi

3 min di lettura

IT-Wallet, l'app IO si allarga: in arrivo Isee, titoli di studio e tessera elettorale 123RF

Il portafoglio digitale degli italiani sta per cambiare. Diventerà molto più ricco, considerando l’ampliamento dell’app IO in merito alle funzioni dell’IT-Wallet. Non solo patente di guida, tessera sanitaria e Carta europea della disabilità, già presenti, ma presto anche nuovi documenti e attestazioni personali. Entro la fine dell’anno potremmo accogliere Isee, titoli di studio, certificati anagrafici e tessera elettorale.

Si punta a concentrare nello smartphone di tutti i cittadini un numero sempre crescente di documenti ufficiali. Si andrà così semplificando l’accesso ai servizi pubblici e, in prospettiva, anche a quelli privati.

Quali documenti arriveranno

Tutte le novità sono presenti nelle Linee Guida del Sistema IT-Wallet, così come nelle regole della nuova fase di sperimentazione, volute dal sottosegretario all’Innovazione tecnologica Alessio Butti (insieme ai ministri Giorgetti e Zangrillo).

Un elenco dei nuovi attestati decisamente corposo:

  • ISEE;
  • diploma;
  • laurea;
  • iscrizione scolastica;
  • iscrizione universitaria;
  • residenza;
  • iscrizione alle liste elettorali con la tessera elettorale;
  • attestazioni sul godimento dei diritti politici e su alcuni requisiti legati all’età.
  • Una serie di documenti che oggi richiedono spesso code agli sportelli o richieste online separate.

Da dove arrivano i dati

Ogni singolo documento attingerà da una banca dati ufficiale, così da garantire la validità. I dati dell’ISEE arriveranno direttamente dall’INPS. Il titolo di studio e l’iscrizione scolastica saranno invece resi disponibili dal ministero dell’Istruzione e del Merito.

I titoli accademici e l’iscrizione agli atenei dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Per quanto riguarda le informazioni anagrafiche, come residenza, liste elettorali e non solo, proverranno invece dall’Anpr, ovvero l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (database unico dei cittadini italiani).

Come si aggiungono nuovi documenti

La svolta più importante riguarda l’apertura del sistema anche ai soggetti privati, finora esclusi. In prospettiva l’IT-Wallet potrà essere usato non solo con la PA, ma anche con aziende e servizi. A vigilare su tutto sarà l’AgID, ovvero l’Agenzia per l’Italia Digitale.

In nessun caso l’inserimento dei documenti sarà automatico o obbligatorio. Ogni cittadino potrà decidere per sé. Per alcuni attestati, però, non basterà lo SPID, ma servirà anche l’app CieID, collegata alla Carta d’Identità Elettronica.

Chiunque volesse aggiungere un nuovo documento al proprio IT-Wallet, può farlo rapidamente in pochi passaggi. Basta soltanto:

  • aprire l’app IO;
  • entrare nella sezione Portafoglio;
  • toccare “Aggiungi al Portafoglio”;
  • Selezionare il documento desiderato dall’elenco;
  • confermare la propria identità.