Libero
APPLE

IPhone surriscaldato non carica più: le cose da fare per farlo tornare a funzionare in poco tempo

Ecco come evitare i problemi legati al surriscaldamento di un iPhone: durante l'estate, infatti, le temperature possono aumentare ed è importante adottare alcuni accorgimenti

Con le alte temperature estive, il rischio di dover fare i conti con un iPhone surriscaldato è sempre molto concreto.

Fortunatamente, è possibile contrastare questo problema adottando alcuni piccoli e semplici accorgimenti che permettono di ridurre le temperature.

Si tratta di un problema concreto: un iPhone surriscaldato può bloccare la carica della batteria, per evitare danni ai componenti interni.

Per questo motivo, è utile adottare una serie di trucchi per ridurre la temperatura del dispositivo, garantendo un funzionamento corretto, anche in fase di ricarica.

Ecco, quindi, come combattere il caldo ed evitare di dover fare i conti con i problemi legati al surriscaldamento del proprio smartphone.

Spegnere l’iPhone e aspettare

Partiamo da un “trucco” molto semplice. Se il telefono inizia a surriscaldarsi, la cosa migliore è spegnerlo e attendere che si raffreddi naturalmente. Basteranno pochi minuti di “riposo” per far tornare le cose al posto giusto. A questo punto sarà possibile riaccenderlo e tornare a utilizzarlo.

Alcuni accorgimenti contro il caldo

Per evitare di dover fare i conti con il problema dell’iPhone surriscaldato, durante il periodo estivo, è utile rimuovere la cover, soprattutto quando si utilizza una custodia in silicone spesso o in pelle, che può ridurre l’efficacia della dissipazione del calore da parte della scocca.

Se il telefono si riscalda durante la ricarica, è fondamentale scollegarlo immediatamente dal caricabatterie. A questo punto bisognerà attendere una decina di minuti prima di ricollegare il dispositivo alla rete elettrica.

Per evitare surriscaldamenti, inoltre, conviene non superare l’80% di carica della batteria. La fase finale della ricarica, per raggiungere il 100%, comporta, infatti, un aumento delle temperature, in genere.

Da valutare anche la possibilità di spostare l’iPhone in un luogo fresco e all’ombra, evitando che lo smartphone sia sotto la luce diretta del Sole. Appoggiando il dispositivo su una superficie fredda e ventilata (come un tavolo in marmo o metallo) sarà possibile migliorare la dissipazione del calore e, quindi, ridurre le temperature.

Attenti al software

Per ridurre le temperature durante l’utilizzo è necessario fare attenzione anche al software utilizzato. App molto impegnative, come i giochi 3D, la fotocamera e il navigatore, richiedono tanta potenza di calcolo e possono comportare surriscaldamento, soprattutto in estate. Anche la connessione dati può causare un surriscaldamento. In alcuni casi, è utile disattivarla.

Evitare sbalzi termici

Il raffreddamento dell’iPhone surriscaldato deve avvenire in modo naturale e progressivo, senza shock termici. Per questo motivo, non bisogna mettere lo smartphone nel frigo o nel freezer.

È utile anche evitare di utilizzare un getto d’aria condizionata fredda per raffreddare il dispositivo. Gli sbalzi di temperatura possono creare problemi ai componenti interni. Per contrastare il surriscaldamento, quindi, bisogna agire con cautela.

Naturalmente, bisogna evitare di far cadere in mare l’iPhone.

Anche per Android

I consigli riportati in precedenza sono validi anche per gli smartphone Android. Dal punto di vista tecnico, infatti, non ci sono reali differenze tra un iPhone e uno smartphone Android, che sia di Samsung, Google o di altri produttori.

Gli accorgimenti non cambiano: durante l’estate, infatti, le temperature di funzionamento sono più alte e il rischio di surriscaldamento si moltiplica. Per questo motivo, è necessario adottare alcuni piccoli accorgimenti per evitare danni.