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IPhone Duo, due formati in un solo smartphone: per chi vale la spesa?

Il primo pieghevole Apple può ridurre il bisogno di un tablet, ma costa da 2.369 euro. Ecco quando il grande schermo interno può valere la spesa.

10 min di lettura

iPhone Duo Apple

iPhone Duo permette di avere l’iPhone più piccolo di sempre e quello più grande in un solo smartphone. Da chiuso consente di rispondere a un messaggio; aprendolo, offre lo spazio per lavorare con due applicazioni contemporaneamente. Il primo pieghevole di Apple porta così alcune possibilità di un piccolo tablet in un telefono tascabile. Con un prezzo di partenza di 2.369 euro, però, vale la pena chiedersi quanto spesso si sfrutterebbe davvero quello spazio in più.

Il display più grande mai visto su un iPhone

Il display esterno da 5,4 pollici offre il 90% della superficie dello schermo di iPhone 18 Pro. Aprendo il telefono si accede al pannello da 7,6 pollici, il più grande mai montato su un iPhone: la sua superficie supera del 50% quella di iPhone 18 Pro Max.

Da chiuso, la forma ricorda un passaporto: rispetto ad iPhone 18 Pro è più corto, ma anche più largo. Lo spessore passa da 11,3 millimetri da chiuso a 5,2 millimetri da aperto, quando diventa l’iPhone più sottile. Con 254 grammi di peso, è comunque un telefono da provare in mano prima dell’acquisto.

Quando serve aprire iPhone Duo?

Il display interno diventa utile soprattutto quando si devono consultare due contenuti insieme. Split View permette di affiancare due applicazioni oppure due finestre di Safari, per confrontare due offerte online senza passare continuamente da una pagina all’altra. Basta spostare un’app verso un lato dello schermo e aprire l’altra nello spazio rimasto libero. Le coppie di app si possono salvare per ritrovarle in seguito; tra applicazioni compatibili è anche possibile trascinare contenuti, come una foto da inserire in un messaggio.

Per chi legge a lungo sul telefono, i 7,6 pollici offrono una superficie paragonabile a quella di un piccolo tablet. Con Netflix si può invece iniziare la visione sul display esterno e proseguire su quello interno aprendo il telefono: la riproduzione si adatta al passaggio da uno schermo all’altro.

La cerniera consente di appoggiare iPhone Duo anche parzialmente aperto. In StandBy può diventare un orologio da scrivania o una cornice fotografica, usando uno dei display anche senza essere collegato alla corrente. Entro fine anno è inoltre previsto il supporto ad Apple Pencil USB-C su entrambi gli schermi, per annotare documenti a mano.

Il design di iPhone Duo, lo smartphone pieghevoleApple

Il design di iPhone Duo, lo smartphone pieghevole.

Design e display di iPhone Duo: come cambia l’esperienza

La struttura è in titanio di grado 5 lucidato a specchio, nelle finiture Star White e Night Sky. La cerniera comprende oltre cento componenti e sostiene la parte centrale del pannello quando il telefono è aperto. Il display esterno è protetto da Ceramic Shield 2, mentre sul retro c’è Ceramic Shield. La certificazione IP68 riguarda la resistenza all’acqua e alla polvere.

Entrambi i pannelli Super Retina XDR supportano ProMotion e Always On. La luminosità di picco all’aperto raggiunge 3.000 nit. Sullo schermo interno, la finitura nanotexture attenua i riflessi e rende meno evidente la piega.

Anche l’interfaccia di iOS 27 si adatta al formato. Il Dock e diversi controlli si spostano lateralmente per lasciare più spazio in verticale ai contenuti. La Dynamic Island si sviluppa lungo il bordo. Per sbloccare il telefono si usa Touch ID, integrato nel tasto laterale, che sostituisce Face ID. In alternativa si può utilizzare un Apple Watch abbinato.

Fotocamere di iPhone Duo: a cosa serve il secondo schermo

Il pulsante Camera Control consente di avviare rapidamente la fotocamera. Sul retro trovano posto una principale Fusion da 48 MP e un’ultragrandangolare della stessa risoluzione, utilizzabile anche per le macro. Manca un teleobiettivo dedicato: è la principale a offrire un’inquadratura 2x di qualità ottica. La fotocamera frontale sul display esterno è da 12 MP; quella interna per FaceTime resta nascosta sotto il pannello quando non viene utilizzata.

Con Duo Preview, chi viene fotografato può vedere l’anteprima sullo schermo esterno. Lo stesso sistema permette di controllare l’inquadratura quando si scattano selfie con le fotocamere posteriori.

Lo scatto può avvenire anche in automatico: Smart Take riconosce quando i soggetti sono in posa e fotografa. Per attirare l’attenzione dei bambini, Kid Cue mostra animazioni dei Peanuts.

La principale registra video 4K a 120 fps in Dolby Vision. Gli effetti Cinema si possono applicare dopo la registrazione a filmati fino a 60 fps. Audio Mix permette di migliorare la resa delle voci e isolare la musica. Per realizzare timelapse 4K Dolby Vision, il telefono può reggersi da solo, senza treppiede. Durante le chiamate FaceTime, Dual Capture condivide contemporaneamente le riprese anteriori e posteriori.

Scheda tecnica dell’iPhone pieghevole: A20 Pro e autonomia

Il processore è A20 Pro a 2 nanometri, lo stesso dei nuovi iPhone 18 Pro. Integra una CPU a sei core e una GPU a sette core. Una camera di vapore disperde il calore durante le sessioni di gioco e l’uso prolungato di più app. Apple indica prestazioni sostenute fino al 35% superiori a quelle di iPhone 17 Pro.

Le due batterie vengono gestite come un’unica unità. Apple stima fino a 24 ore di utilizzo, alternando in egual misura i due display. Per la riproduzione video sono indicate fino a 31 ore sullo schermo interno e 44 su quello esterno. Sono valori ottenuti nei test Apple: l’autonomia nell’uso quotidiano può essere diversa.

Nelle condizioni indicate da Apple, la ricarica raggiunge il 50% in circa 20 minuti via cavo. Con MagSafe o Qi2, per raggiungere la stessa percentuale in wireless servono circa 30 minuti.

iPhone Duo usa esclusivamente eSIM e non permette quindi di inserire schede SIM fisiche. La connettività cellulare è affidata al modem C2, mentre il chip N1 gestisce Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.

Due Neural Engine da sedici core ciascuno elaborano i modelli di intelligenza artificiale sul telefono. Apple Intelligence include strumenti per migliorare la composizione delle foto dopo lo scatto. La nuova Siri AI può cercare informazioni nelle app e rimanere aperta accanto a un’altra applicazione. La beta non sarà però disponibile inizialmente nell’Unione europea: un limite importante per chi acquista in Italia.

Quanto costa iPhone Duo e chi dovrebbe acquistarlo

I preordini aprono alle 14 del 16 ottobre, con disponibilità dal 23 ottobre. Il listino italiano parte da 2.369 euro per 256 GB e sale a 2.619 euro per 512 GB. Per le capacità maggiori servono 3.119 euro per 1 TB oppure 3.869 euro per 2 TB.

iPhone Duo può avere senso per chi consulta spesso due applicazioni insieme e vuole farlo su iOS. Per chi legge abitualmente in mobilità, lo schermo interno potrebbe ridurre la necessità di portare con sé un tablet.

Chi usa quasi sempre una sola app alla volta ha meno motivi per sostenere una spesa simile e può valutare iPhone 18 Pro. Per decidere, conviene partire dalle occasioni in cui lo schermo del proprio telefono risulta insufficiente. Se capitano raramente, il display interno rischia di restare chiuso per gran parte della giornata.

iPhone Duo e la concorrenza: quanto spazio c’è per Apple?

Apple entra nel mercato dei pieghevoli dopo anni di sviluppo dei concorrenti. Aprire uno smartphone per ottenere uno schermo più grande è ormai una possibilità consolidata, così come affiancare le applicazioni. iPhone Duo può interessare chi conosce già questi prodotti, ma soprattutto chi finora li ha seguiti senza acquistarne uno.

Il confronto con Samsung Galaxy Z Fold 8 mostra quanto sia avanzata la concorrenza. Lo schermo interno misura 7,6 pollici, come quello di Duo, ma il telefono pesa 201 grammi contro i 254 del modello Apple. È una differenza che conta per un prodotto da tenere in mano ogni giorno. Samsung dispone inoltre di un’interfaccia con funzioni per lavorare su più finestre: Apple dovrà confrontarsi con soluzioni sviluppate nel corso di diverse generazioni.

Il design di Samsung Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 UltraSamsung

Il design.

Il vantaggio più plausibile di Duo riguarda chi vuole un pieghevole restando su iOS. Per questo pubblico, conservare le proprie abitudini può contare più di una differenza nella scheda tecnica. Chi usa già un Apple Watch, per esempio, potrebbe essere meno propenso a lasciare iOS. Duo offre a questi clienti una possibilità finora assente dalla gamma iPhone. Per trovare il proprio pubblico, dunque, non deve necessariamente convincere chi usa Android a cambiare piattaforma.

Anche il nuovo Xiaomi 18 Fold, presentato in Cina, adotta un formato corto e largo: l’idea di un telefono compatto che si apre come un piccolo tablet non è un’esclusiva Apple. Huawei Pura X Max offre invece uno schermo interno da 7,7 pollici e supporta la penna M-Pen 3 Mini. Apple dovrà quindi confrontarsi anche con alternative che hanno già esplorato l’uso creativo del display. Nel valutare la concorrenza in Italia, va però considerata la distribuzione effettiva: Pura X Max non è disponibile nel nostro Paese e un lancio in Cina non equivale alla presenza nei nostri negozi.

La foto di Xiaomi 18 FoldXiaomi

La foto di Xiaomi 18 Fold.

Duo può distinguersi per il modo in cui iOS si adatta all’apertura dello schermo. La continuità dei contenuti e l’integrazione delle app possono rendere più semplice il passaggio a un pieghevole. Resta però da verificare come funzioneranno le applicazioni usate ogni giorno, comprese quelle non mostrate nelle dimostrazioni. Le prime prove non consentono ancora di stabilire una superiorità complessiva. Per convincere chi è già soddisfatto di un pieghevole Android serviranno vantaggi evidenti nell’uso quotidiano, sufficienti a giustificare un cambio di piattaforma.

Con un prezzo di partenza di 2.369 euro, il pubblico resta comunque ristretto. L’ipotesi più credibile è che Apple possa ritagliarsi uno spazio portando nella categoria una parte dei propri clienti, compresi quelli che altrimenti avrebbero scelto un iPhone Pro Max. Questo potrebbe allargare il mercato dei pieghevoli, senza tradursi necessariamente in altrettante vendite sottratte ai rivali. Per valutarne il successo, bisognerà capire se l’uso dello schermo interno diventerà un’abitudine. La curiosità al lancio può favorire l’acquisto, ma l’utilità quotidiana peserà sulla decisione di scegliere ancora un pieghevole al successivo cambio di telefono.