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IOS 27, una delle novità riguarda Siri: come cambia l'assistente nel nuovo aggiornamento?

Con la beta 3 di iOS 27 arriva la svolta per la voce di Siri grazie all'AI generativa. L'aggiornamento richiede hardware avanzato e apre il dibattito sui ritardi delle funzioni in Europa.

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Assistente Siri in uso su smartphone iStock
  • La beta 3 di iOS 27 introduce la personalizzazione della voce di Siri, con cursori per ritmo ed espressività e frasi di prova in tempo reale.
  • La funzione richiede elaborazione locale intensa e sarà disponibile solo su dispositivi potenti come iPhone 17 Pro e iPhone Air, limitando la diffusione.
  • In Europa la distribuzione potrebbe essere rallentata dai vincoli normativi, mentre l'ecosistema Apple integra Siri AI anche su Watch, Vision Pro e macOS.

Il rilascio della beta 3 di iOS 27 sblocca finalmente la personalizzazione della voce di Siri, permettendo di regolare ritmo ed espressività dell’assistente. Una svolta basata sull’intelligenza artificiale che per ora richiede modelli top di gamma come iPhone 17 Pro o iPhone Air, ma che in Europa deve ancora fare i conti con i nodi normativi di Apple.

L’evoluzione di Siri

L’estate tech si accende con il rilascio da parte di Apple della terza beta di iOS 27 per sviluppatori. Tra le novità grafiche del linguaggio Liquid Glass e le consuete ottimizzazioni di stabilità, il vero focus si sposta sull’evoluzione di Siri.

L’assistente vocale di Cupertino cambia pelle, provando a colmare il divario con i sistemi di intelligenza artificiale generativa della concorrenza, a partire da ChatGPT.

La novità più tangibile di questa release riguarda la voce. Se nelle prime versioni di test i comandi erano presenti ma congelati, ora i tester possono personalizzare il modo in cui Siri parla.

Attraverso specifici cursori nelle impostazioni, si può modificare il ritmo dell’eloquio e il livello di espressività, potendo scegliere tra due voci di base e diverse sfumature di accento. Durante la configurazione, il sistema propone frasi di prova per testare il risultato in tempo reale.

L’hardware richiesto e il nodo europeo

Questa metamorfosi non è per tutti. Per gestire le suddette funzioni sul dispositivo, Apple sfrutta un’elaborazione locale molto esigente in termini di calcolo.

Di conseguenza, la nuova gestione vocale richiede obbligatoriamente un iPhone 17 Pro oppure il neonato iPhone Air.

Per gli utenti italiani ed europei rimane però un punto interrogativo legato alla reale disponibilità al lancio.

I vincoli normativi dell’Unione Europea stanno spingendo Apple a una distribuzione prudente delle funzioni legate all’intelligenza artificiale, il che significa che alcune opzioni avanzate mostrate nelle beta internazionali potrebbero non essere accessibili immediatamente da noi.

Non solo voce per l’assistente Apple

I cambiamenti legati a iOS 27 Siri toccano anche l’interfaccia e l’accessibilità.

Il sistema introduce la sezione Live Recognition, pensata per sfruttare la fotocamera per identificare ciò che circonda l’utente, permettendo di porre domande dirette a Siri su ciò che viene inquadrato.

L’assistente diventa accessibile sia tramite comandi vocali classici, sia digitando testo direttamente con uno swipe dalla Dynamic Island o tramite un’applicazione dedicata.

Il restyling coinvolge anche il Centro di Controllo, che mostra dettagli più ricchi sulla rete cellulare pure sotto copertura Wi-Fi, e l’applicazione Foto, che vede il ritorno delle valutazioni a stelle per ordinare immagini e video.

Le altre novità dell’ecosistema

Il rinnovamento non si ferma agli smartphone. Con watchOS 27 beta 3, Siri AI sbarca ufficialmente su Apple Watch, inserendosi nella nuova griglia dinamica delle applicazioni.

L’orologio non elabora i dati in autonomia: per funzionare necessita di un iPhone compatibile nelle vicinanze, garantendo la sincronizzazione delle conversazioni tra i vari dispositivi.

Novità minori toccano macOS 27 Golden Gate, che guadagna sfumature animate dedicate al celebre ponte di San Francisco, e visionOS 27, che introduce l’assistente intelligente all’interno del visore Apple Vision Pro.

Per chi invece preferisce attendere la fine del ciclo attuale prima del “grande salto” autunnale, Apple ha rilasciato la quarta beta di iOS 26.6, un aggiornamento di rifinitura concentrato su correzione di bug e prestazioni.

FAQ

Come si personalizza la voce di Siri su iOS 27 beta 3?

Nelle impostazioni di Siri trovi cursori per regolare ritmo ed espressività, scegliendo tra due voci base e diverse sfumature di accento.

Quali iPhone supportano la nuova gestione vocale?

Serve hardware recente: la funzione richiede un iPhone 17 Pro oppure il nuovo iPhone Air per l'elaborazione locale.

Quando arriveranno queste funzioni in Europa e Italia?

La distribuzione potrebbe essere ritardata: vincoli normativi Ue potrebbero limitare l'accesso immediato ad alcune opzioni.

Live Recognition: cosa permette di fare con Siri?

Consente alla fotocamera di identificare oggetti e porre domande dirette a Siri su ciò che viene inquadrato in tempo reale.

Siri AI arriva anche su Apple Watch: come funziona?

Sbarca su watchOS 27 ma non elabora localmente; richiede un iPhone compatibile nelle vicinanze per sincronizzare conversazioni.