Intelligenza artificiale che ti fa risparmiare sulle bollette: il progetto ENEA
L’intelligenza artificiale entra nelle case e dialoga con i sistemi energetici domestici grazie al progetto EU-DREAM, in collaborazione con ENEA. Ecco come funzionerà.

L’intelligenza artificiale non si limita più ad aiutarti a cercare informazioni: presto potrà incidere direttamente sulle spese quotidiane, arrivando a ridurre le bollette domestiche grazie a un dialogo continuo con il sistema energetico di casa.
Un’idea fantascientifica che potrebbe diventare realtà nel prossimo futuro grazie al progetto europeo EU-DREAM, coordinato dall’Università di Porto e con il contributo di ENEA, che punta a rendere l’energia domestica più intelligente e gestibile attraverso l’AI. L’ente italiano ha avuto un ruolo centrale, guidando la definizione di 22 casi d’uso, che spaziano dall’ottimizzazione automatica dei consumi fino all’interazione in linguaggio naturale con i sistemi di gestione energetica.
Ma come funzionerà, in pratica, questa intelligenza artificiale applicata alle bollette? E quando sarà disponibile?
- Intelligenza artificiale che "dialoga" con la casa: l'innovazione contro il caro bollette
- Come funziona l'intelligenza artificiale per risparmiare sulle bollette
- A chi può servire e quando sarà disponibile
Intelligenza artificiale che “dialoga” con la casa: l’innovazione contro il caro bollette
Al centro del progetto EU-DREAM c’è lo sviluppo di un sistema basato su “una interfaccia di tipo conversazionale – molto simile ai chatbot basati sull’intelligenza artificiale già ampliamente utilizzati in altri ambiti – progettato per dialogare direttamente con il sistema energetico domestico“, si legge nel comunicato ENEA.
In altre parole, si tratta di un’AI capace di accompagnare i consumatori verso scelte più consapevoli in materia di energia, con effetti concreti sia sulla riduzione dei consumi — e quindi dei costi in bolletta — sia sul contenimento delle emissioni di CO₂.
Un’innovazione particolarmente rilevante in una fase come quella attuale, segnata da forti tensioni sui prezzi dell’energia. Le bollette di luce e gas rischiano infatti di aumentare sensibilmente nei prossimi mesi, soprattutto se il conflitto in Iran dovesse protrarsi. A confermarlo sono anche gli ultimi dati sugli indici di riferimento: il PSV è passato da 0,34 euro/SmC di fine febbraio a 0,62, mentre il PUN è salito da 0,10 a 0,14 euro al kWh.
Ora più che mai occorre fare attenzione alle bollette, e il progetto AI può fare la differenza.
Come funziona l’intelligenza artificiale per risparmiare sulle bollette
A chiarire nel dettaglio il funzionamento della piattaforma è Amedeo Buonanno, ricercatore del Laboratorio ENEA Smart Grid e reti energetiche del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.
In sostanza, il sistema permetterà agli utenti di interagire in modo diretto e immediato: basterà una richiesta, vocale o scritta, per ottenere informazioni sui propri consumi o sulla produzione degli impianti, “senza necessità di compilare form o cercare informazioni seminascoste“.
Un’interazione semplice come quella proposta può aumentare la consapevolezza dei consumatori, con un impatto positivo su bollette e ambiente. “Grazie al chatbot“, spiega Buonanno, “l’utente potrà anche impostare delle preferenze per il funzionamento della propria casa intelligente, ad esempio la temperatura degli ambienti o il momento di avvio degli elettrodomestici“.
A chi può servire e quando sarà disponibile
Indubbiamente questa soluzione potrebbe rivelarsi preziosa non solo per i singoli consumatori. Secondo ENEA, infatti, l’applicazione avrebbe un impatto significativo anche per i membri delle comunità energetiche rinnovabili (CER), offrendo la possibilità di monitorare in modo rapido e intuitivo l’andamento dell’autoconsumo collettivo.
Al momento, però, il progetto è ancora in una fase iniziale. L’ente sottolinea che sono già stati effettuati alcuni test sperimentali, “ma per arrivare a un’interfaccia accessibile a tutti e capace di semplificare la complessità dei mercati energetici bisognerà attendere la conclusione del progetto EU-DREAM a dicembre del prossimo anno“.
Queste innovazioni non si limitano ad aiutarti a comprendere il mondo che ti circonda, come per esempio l’IA che ti aiuta a decifrare lo stipendio: sono strumenti che si riveleranno indispensabili nella vita di tutti i giorni, specialmente per le categorie più in difficoltà con la lettura dei dati.
FAQ
È un progetto europeo coordinato dall'Università di Porto con contributo di ENEA che usa l'IA per rendere l'energia domestica più intelligente e gestibile.
Un'interfaccia conversazionale dialoga con il sistema energetico di casa per ottimizzare consumi, impostare preferenze e suggerire scelte più efficienti.
Si può interagire vocalmente o per testo tramite un chatbot che risponde a richieste sui consumi e la produzione degli impianti.
Il progetto è in fase iniziale con test sperimentali; la conclusione di EU-DREAM è prevista per dicembre del prossimo anno.
Anche le comunità energetiche rinnovabili possono utilizzare la piattaforma per monitorare e ottimizzare l'autoconsumo collettivo.



















